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martedì 10 gennaio 2012

 

Qui vi forniamo l'iter da seguire per Aprire una Partita Iva e i relativi costi

Per aprire una partita iva è sufficiente andare all'ufficio Iva o all'Ufficio delle entrate di competenza (ovvero in base al domicilio della vostra attività), compilare il modello di richiesta/dichiarazione e consegnarlo allo sportello.
I moduli o modelli sono di due tipologie a seconda della natura giuridica:

  • modello AA9/7 per le attività individuali (ditta individuale);
  • modello AA7/7 per l'attività in forma societaria (società di persone).

NB: La presentazione dei modelli può anche essere fatta o tramite posta raccomandata o telematicamente tramite il sito dell'agenzia dell'entrate.
Importante: l'apertura della Partita Iva deve essere fatta entro e non oltre 30 giorni dalla data d'inizio dell'attività individuale o della costituzione della società di persone.

 

Apertura partita Iva - Obblighi derivanti per l'intestatari/io

  • il titolare dovrà scegliere il regime contabile. Il regime viene scelto in base al fatturato previsto. Se l'intestatario non ha mai intrapreso un'attività in proprio o il fatturato previsto è ridotto sono previsti diversi regimi agevolati (regime dei minimi, regime delle nuove attività d'impresa ecc.)
  • il titolare o la società dovranno gestire la contabilità oppure appoggiarsi ad un commercialista per la gestione della stessa.

Nel caso invece di apertura come collaboratore sono previsti anche gli obblighi di:

  • iscrizione alla Gestione Separata Inps e obbligo di versamento di un contributo, attualmente del 23%;
  • iscrizione all'Inail.

Per tutte le pratiche sopra citate si può sempre fare affidamento ad un commercialista che le espleti per conto nostro.

 

I COSTI PER APRIRE UNA PARTITA IVA

Le spese fisse sono circa le seguenti:

  •  tra gli 80 e i 150 euro per bolli e richiesta di apertura.

Oltre a ciò si aggiunge poi la gestione contabile presso un commercialista:

  • dai 600 ai 1.000 euro all'anno.

Poi ci sono le tasse e i contributi, ma quelli possono variare di molto in base al regime contabile che si è scelto e al reddito della ditta.

Obblighi fiscali:

  • Emissione di fattura per le proprie prestazioni. Nel documento devono essere riportati obbligatoriamente: i dati della ditta emittente e ricevente; partita IVA e codice fiscale dell'emittente e del ricevente; data di emissione; numero progressivo; quantità, qualità e tipologia dei beni o servizi forniti; importo IVA in base alle aliquote.
  • Registrazioni contabili.
  • Liquidazione IVA e redazione modello di dichiarazione annuale iva.

Anche tutte queste pratiche generalmente le svolge il commercialista.

 

VEDI ANCHE: Aprire Partita Iva in regime dei minimi

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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