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Apertura attività
martedì 23 ottobre 2012

 

Avviare un'attività, iter burocratico e info utili per avviare la tua impresa o il tuo negozio.


Molti utenti del nostro portale desiderano avviare un negozio o avviare un'attività in proprio per diventare autonomi e realizzare il sogno che hanno nel cassetto, ovvero lavorare e guadagnare facendo ciò che li appassiona e gratifica.
Ho deciso quindi di scrivere questo articolo che spero aiuterà ad orientarvi nella scelta della vostra attività da avviare e nell'espletamento delle relative pratiche burocratico-amministrative.


La scelta

avviare un'attività

Per scegliere quale attività o quale negozio avviare sarebbe opportuno prediligere un settore in cui si ha già esperienza, magari da una precedente occupazione. Se questo non fosse possibile non scoraggiatevi poiché la maggior parte dei franchising mette a disposizione corsi formativi e di aggiornamento completi, ma è chiaro che dell'esperienza pregressa non fa mai male. Avere vicino una persona con esperienza che vi segue evita molte spese e molte perdite di tempo.


Il budget

L'investimento per avviare un'impresa è necessario nel 99% dei casi quindi ora si aprono due strade:

  • Se avete un progetto ambizioso (ristorante, boutique ecc) che richiede un investimento iniziale rilevante dovete quantificare la vostra capacità di spesa, che sarà uguale alla somma tra il capitale proprio + capitale in prestito che potete richiedere - capitale di emergenza (un gruzzoletto da tenere da parte nel caso l'attività non vada bene come previsto). Il prestito potete richiederlo in banca (ma dovrete fornire non poche garanzie) oppure alla Invitalia (ente statale dislocato a livello regionale che permette di ottenere un prestito a fondo perduto ma che ha un iter di circa 12 mesi, leggi approfondimento e requisiti) oppure agevolazioni per l'imprenditoria femminile e giovanile, o ancora tramite un consorzio di garanzia.
  • Non avete capitale proprio e non avete la possibilità di richiedere un capitale in prestito. In questo caso vi consiglio di consultare i franchising con i livelli d'investimento bassi, da 0 a 10.000 €, e trovare qualche proposta che vi possa interessare. Troverete idee di attività innovative e redditizie che nel caso siate disoccupati potrete avviare da subito e gestire in via principale. Mentre se avete un'occupazione potrete avviare l'attività in via secondaria per aumentare il vostro reddito e, se la cosa funziona bene, in un futuro potrebbe diventare la vostra attività principale.

NB: è importante chiedere informazioni e vagliare diverse proposte franchising prima di avviare un'attività. Questo vi permetterà di avere un quadro ampio del mercato.

 

Pratiche burocratiche ed amministrative

Trovato il franchising che fa per voi dovrete adempiere a questi obblighi base che sono uguali grosso modo per tutte le attività commerciali e non:

  • Aprire partita IVA, in forma societaria o individuale;
  • Eventuale iscrizione all'INPS;
  • Registrarsi alla camera di commercio;
  • Segnalare al comune l'avvio attività.

Le pratiche di cui sopra possono essere comodamente espletate da un commercialista, quindi se non ne avete uno di fiducia fatevene consigliare uno dai vostri amici o parenti. Il commercialista è una figura cruciale nello svolgimento dell'attività e può farvi risparmiare molti soldi, quindi sceglietelo bene e non badate troppo alla parcella.
Ogni settore ha qualcosa di diverso quindi nella fase iniziale è importante stare in contatto con il franchisor perché vi potrà dare consigli utili e vi potrà coadiuvare nell'espletamento di pratiche particolari.

Avviare un'attività commerciale o comunque lavorare in proprio può essere gratificante ma è anche duro poiché tutto è sulle proprie spalle, quindi prima di fare il passo studiate bene ogni particolare e siate determinati al 100%.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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