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mercoledì 20 aprile 2016

 

Il consumatore post moderno e la web reputation

Lo sviluppo tecnologico ed i conseguenti cambiamenti intervenuti nella società, hanno modificato gli abituali modelli di consumo, con importanti effetti sul comportamento del consumatore. Soggetto in continua evoluzione, negli ultimi anni ha mutato totalmente il proprio modo di rapportarsi al mondo degli acquisti, soprattutto per quanto riguarda le modalità e le motivazione: egli non ha più “bisogno” di qualcosa, ma la “desidera”.

Nella transizione alla postmodernità, protagonista quindi è un nuovo consumatore che ha ben poco in comune con la tradizionale figura che conosciamo: più esigente, selettivo e autonomo, sta riscrivendo radicalmente il nostro sapere sul consumo che, accanto ai suoi significati tangibili, va ampliando i suoi aspetti di segno, comunicazione e scambio sociale. Un nuovo linguaggio, quello del consumo, con una sua grammatica e sintassi che è indispensabile conoscere.
Siamo di fronte ad una nuova entità che ha cambiato pelle in cerca di esperienze più che di prodotti, di emozioni e sensazioni più che di valori d'uso, generando inediti modelli di consumo, più simili al patchwork che alla linearità/prevedibilità del passato, di cui è necessario apprendere le regole. Le nuove tendenze del marketing (relazionale, estetico, tribale, esperienziale) prendono avvio proprio da questa nuova realtà.

Nella postmodernità, inoltre, il consumo assume una crucialità simile a quella riconosciuta alla produzione nella fase della modernità. Il rischio per chi produce e vende sta nel non cogliere le straordinarie opportunità che la nuova centralità del consumo offre.
Il consumatore post moderno appare sempre più imprevedibile, incoerente, con numerose contraddizioni nell’atto del consumo. Ma ciò che appare come incoerenza, in realtà segue una logica interna: si ricerca il meglio in tutto, in tutti i settori.

Avendo accesso a sempre nuovi canali di informazione (e non solo ai vecchi mezzi di comunicazione di massa quali TV, Radio e Stampa) il consumatore risulta più informato. L’accesso alla rete permette infatti di ricreare online gruppi o community di condivisione di opinioni (critiche e/o complimenti) e di esperienze fatte online e offline. Si creano nuove immagini virtuali di un brand o di un prodotto dando vita a un nuovo concetto: la BRAND REPUTATION.

La reputazione del proprio marchio e prodotto non è più sotto lo stretto controllo aziendale, ma dipende sempre più dai consumatori che vogliono e possono dire la loro e, soprattutto, hanno il potere del network: attraverso nuove reti tessute on line possono innescare una diffusione virale di un messaggio, che può tradursi in passa parola (negativo o positivo) in grado di condizionare la reputazione di un’azienda, del marchio e del prodotto.

Tramite la web reputation, un’attività di raccolta e monitoraggio di tutto ciò che viene detto in rete relativamente ad un determinato prodotto o servizio, progetto o evento, le aziende possono raccogliere on line tutte le informazioni necessarie per poter mettere in gioco nuove strategie comunicative o migliorare il prodotto offerto.
Il monitoraggio della web reputation può essere un'attività in continuum (qualora si stia svolgendo una determinata attività di comunicazione on line e se ne vogliono misurare gli effetti nel tempo) o un'attività istantanea volta a fare una sorta di fotografia della situazione del momento (ad esempio perché si vuole conoscere l'opinione degli utenti prima di entrare in un determinato mercato).
Le attività di web reputation consentono l'analisi di 1) opinion leader e stampa, 2) degli utenti direttamente interessati. Infatti, attraverso il monitoraggio, le aziende e le organizzazioni interessate possono conoscere, in tempo reale, eventuali minus e plus dei propri prodotti, servizi, progetti o eventi, grazie alla condivisione della propria opinione on line da parte dei consumatori.

L’analisi della web reputation viene svolta analizzando primariamente

  • Google, Yahoo e gli altri motori di ricerca
  • Community
  • Blog e forum generalisti e tematici
  • Social network e social media in generale
  • Testate e riviste on line sia generaliste che di settore

Nel prossimo articolo analizzeremo più da vicino l’importanza dei social network nella creazione della web reputation e le tecniche e gestione di questi nuovi strumenti da parte delle aziende.

Maggiori informazioni su TMT Italia
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