Distributori automatici in franchising, come aprire e gestire il tuo business di distributori automatici
01 marzo 2011
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Il business dei distributori automatici com'era prevedibile è scoppiato anche in Italia, e ora uffici pubblici, uffici privati, aeroporti, stazioni, benzinai, scuole e luoghi pubblici in genere hanno tutti al loro interno distributori automatici che erogano qualsiasi tipo di prodotto.
Con il cambiare dei ritmi di vita e delle abitudini questa attività ha avuto una forte espansione, dapprima vi erano solo distributori di bevande in lattina o bevande calde, ora è difficile immaginare cosa riescono a distribuire. Ecco un elenco che vi può dare qualche idea: sigarette, spazzolini, profumi, gelati, fiori, macedonie, dvd, materiale hard, snack, caffe, detergenti per la casa, latte, addirittura hanno creato il distributore di pizza che vi prepara la pizza e ve la quoce al momento, tutto automatizzato. Tutto 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Quindi voi dormite e i vostri distributori lavorano!
Come fare quindi per aprire la vostra azienda di servizi per distributori automatici, ecco i passaggi chiave:
- Controllare prima di tutto che nella vostra zona di azione non vi siano distributori automatici dello stesso tipo che avete in mente voi;
- individuare l'azienda che fornisce i distributori e che magari offre anche il marchio in franchising;
- informarsi sempre con l'azienda produttrice che tipo di assistenza offrono, manutenzione delle macchine, termini per l'approvvigionamento e caricamento del distributore, la manutenzione straordinaria, i termini di comodato e/o di acquisto del distributore ecc.

Per avviare l'attività gestione dei distributori automatici occorre:
Aprire la partita IVA (è sufficiente andare da un commercialista (dai 600 euro all'anno in su);
Effettuare la comunicazione al comune ove si riporta l'ubicazione dell'apparecchio e la tipologia di merce venduta;
Iscrizione al registro imprese presso la camera di commercio della vostra provincia;
Quanto sopra è necessario per gestire distributori automatici di tipo non alimentare.
Per i prodotti alimentari occorre oltre ai tre requisiti elencati:
aver frequentato il corso ICAL per il commercio nel settore alimentare (è un corso di 60 ore e del costo di € 350 circa) oppure aver esercitato in proprio o come dipendente per almeno due anni nell'ultimo quinquennio l'attività di vendita di prodotti alimentari.
Si può iniziare a lavorare anche part-time partendo con un piccolo investimento e con pochi distributori automatici per poi trovare la tipologia e la strategia più profiqua per espandersi.
In alcuni casi per l'approvvigionamento dei prodotti si fa riferimento al franchisor, in altri bisogna rivolgersi a dei commercianti all'ingrosso. E' sempre consigliabile puntare sulla quaità del prodotto e usare marche conosciute in modo che il distributore non sia solo comodo ma anche sinonimo di qualità e buon prezzo, condizioni che permettaranno al distributore automatico di rendervi bene e a lungo.
I margini di guadagno sono buoni ma dipendono molto dal tipo di prodotto. In ogni caso è fondamentale situare i distributori in zone di forte passaggio.
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Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it




