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Staff Aprireinfranchising.it (Massimo Giovanardi)

FARE FRANCHISING: valori tangibili o valori intangibili?

La qualità di un semilavorato per la preparazione di una focaccia, la comodità delle sedie di un chiosco-yoghurteria, la rapidità del servizio di autolavaggio, l’affidabilità del meccanismo di compra-vendita immobiliare.

I valori, la equity, i sogni e la voglia di libertà espressa da un certo tipo di abbigliamento, l’emozione che scaturisce consumando un certo tipo di esperienza durante l’ora dei pasti, la simpatia per il mondo animale emanata da chi si prende cura dei nostri cuccioli in maniera professionale.
Valori tangibili e valori intangibili.

Mi sembra interessante compiere qualche ragionamento intorno al tema del franchising e al suo rapporto con i due tipi di risorse appena citate. Il funzionamento del franchising può presentarsi sotto due vesti, o meglio, funzionare in maniera virtuosa sotto due tipi di profili e contesti. Da un lato il franchising riguarda i valori tangibili del marchio che va a creare, esplicandosi per esempio come un meccanismo di business efficace ed efficiente. Se l’ideatore del franchising non disponga di una certa notorietà tra i consumatori, esso può offrire un vantaggio al franchisee mettendo a disposizione meccanismi, protocolli, semilavorati, cose e funzioni già sperimentate e quindi efficienti. La comodità di aprire in franchising sta dunque in questo: sfruttare l’esperienza e il know how di un attività già ideata e avviata.

Dall’altro lato, scegliere di aprire un punto vendita con la formula del franchising può significare altro. Non un vantaggio di tipo operativo e materiale ma in termini di “valore mentale”. Se scelgo di aprire un punto vendita di un marchio famoso di vestiti, non mi approprio di un sistema di vendita innovativo o per forza vantaggioso rispetto ad un altro, ma posso così fare affidamento sulla forza delle emozioni e dei simboli che il brand possiede grazie alla sua notorietà. Il vantaggio competitivo sta in questo caso dentro la testa delle persone e giustifica per esempio un fee più alto.
È ovvio come i due aspetti possano andare di pari passo, in quanto sono fortemente legati. Il caso di Mc Donald’s mostra come si possa “acquistare” un modo rapido e sicuro di preparare e sfornare cibo, il tutto però accompagnato da una straordinaria awareness da parte dei consumatori di tutto il mondo.

[fonte: redazione di Aprireinfranchising.it]



Franchising: real value or not?

The quality of a semi-finished good for the baking of a “Focaccia”, the comfort of the chairs in a kiosk, the speed of a carwash service, the reliability of a real estate company.

The values, the equity, the dreams and the need for freedom expressed by a certain kind of clothes, the emotion sprung out when enjoying a specific experience during the mealtime, the sympathy for the animal world emanated from who professionally cares about our puppies.

Touchable values and untouchable ones.

It seems interesting to reflect for a while about the franchising and its relationship with the two kind of resources just mentioned. The functioning of the franchising system can be of two kind, or we shall say, it can work virtuously under two kind of aspects and contexts. On the one hand the franchising system concerns the touchable values of one brand, operating as an efficient and effective business mechanism. If the franchisor firm creator is already well known by the consumers, it surely constitutes an advantage for the franchisee as he will be given the opportunity to use mechanism, protocols, semi-finished goods, materials and processes that have already been experimented and therefore efficient. The comfort of starting a franchising business is to be found in this: make the most of the experience and the know-how of an already established business.

On the other hand, choosing to open a shop with the franchising project can imply more. Not in terms of material and operative advantages but in terms of “mental value”. If one chooses to open a shop with a popular clothes brand, he will not use necessarily the most innovative system of the market, but he can rely on the emotional effect that the brand’s symbols produce on the audience thanks to its popularity. In this case the competitive advantage resides inside people’s minds and justifies a higher fee. It is easy to understand how these two aspects go hand in hand, as they are strongly tied. The MC Donald’s case shows how it is possible “to purchase” a quick and sure way to produce meals, and to be well known worldwide.

 

Inserita: martedì 16 giugno 2009

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