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Lavoro Franchising

 Se lavori nel mondo del franchising non perdere i nostri articoli 

 

Franchising Lavoro è la sezione dedicata a chi opera nel mondo del franchising e a chi vuole entrarci.
Una serie di articoli a carattere tecnico per chi volesse approfondire tematiche sullo sviluppo di un'azienda franchising.
Tutti gli articoli sono scritti dallo staff di Aprireinfranchising.it

Se stai cercando idee per inventarti un lavoro e metterti in proprio visita la sezione.

 

Risorse per: 

  • - avviare un'attività franchising
  • - migliorare il proprio business
  • - battere la concorrenza
  • - tutela legale

 

Quanti soldi ci vogliono per aprire un negozio ?

La domanda è molto generica, ma vedremo ugualmente, snocciolando alcuni dati, la somma minima di cui bisogna disporre per aprire un negozio.

Partiamo dall’idea di aprire un negozio da zero, ovvero senza avere a disposizione un locale di proprietà, senza avere già una posizione IVA aperta ma avendo solo un sogno.

Per approfondire questo argomento leggi anche: Aprire un negozio - Guida completa

 

Burocrazia e amministrazione

quanto costa aprire un negozio e quanti soldi ci vogliono per aprire un negozio

Sarà necessario aprire una partita iva, iscriversi all’INPS, all’INAIL e al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio. Il costo varia in base al tipo di ditta o società che intendete aprire (ditta individuale, SAS, SNC, SRL, SRLS). Leggi anche Aprire Partita Iva

Escluderei a priori il regime dei minimi (regime a tassazione agevolata se non si superano i 30.000 euro di ricavi lordi annui) e direi che per l’espletamento delle pratiche ci si affiderà ad un commercialista che tra spese fisse, bolli e onorario vi potrebbe chiedere tra i 600 e i 1.000 euro annui.

Quando si apre un negozio è inoltre necessario dare comunicazione certificata di inizio attività presso il Comune, almeno 30 giorni prima dell'avvio.

Sarà poi necessario informarsi presso lo sportello dedicato per sapere, in base alla tipologia di attività, quali altri requisiti vengono richiesti per legge. In linea di massima sarà necessario richiedere l'autorizzazione per esporre l'insegna e, nel caso vengano riprodotti musica o video nel locale, sarà anche necessario pagare i diritti SIAE. Nel caso di vendita o somministrazione alimentare o di alcolici i requisiti richiesti aumentano notevolmente, così come le norme a cui sottostare (sia di carattere personale che inerenti il locale) ed i passaggi burocratici obbligatori per avviare la vostra attività.

 

Locale e location

Il canone di locazione è una delle più grosse voci di spesa che dovrete affrontare. Gli affitti sono altissimi anche per dei loculi di pochi metri quadri. Facciamo finta che non avete bisogno di una location in centro città e che magari vi accontentiate di un locale di piccola metratura in una strada secondaria; il canone sarà difficilmente inferiore 400 euro mensili (sono stato molto basso). Inoltre solitamente il padrone dei muri chiede una garanzia, quindi o una fideiussione bancaria (non facile da ottenere di questi tempi) oppure 3 mesi anticipati.

Dovrete mettere in conto anche le spese di messa in opera del locale, impossibile quantificarle a priori in questo nostro esperimento, quindi, stando bassi, diciamo che dovrete solo dare una ritinteggiatura.

Ad occhio e croce avete già speso tra i 1600 e i 2500 euro.

 

Allestimento del locale

Il locale andrà arredato e per quanto possa essere minimal il tipo di arredamento è opportuno stanziare non meno di 2.000 – 3.000 euro anche se il locale è piccolo.

 

Bollette e Noli

Allacciamento alle utenze o voltura di quelle preesistenti, noleggio o acquisto del registratore di cassa, collegamento di un POS per effettuare i pagamenti con Bancomat o Carta di Credito. Non meno di 1.000 euro.

 

La merce

Questa è una voce che dipende molto dal tipo di negozio; anche qui stando molto bassi, direi non meno di 4.000 euro.

 

Dipendenti

Siete matti? Non ve li potete permettere.

 

La preparazione e l’allestimento di quanto sopra pretenderà tempo, spostamenti in automobile, spese telefoniche e un insieme infinito di piccole spesucce che sommate tutte insieme possono pesare anche fino a 1.000 euro senza neanche accorgersene.

 

Ho dimenticato qualcosa?

 

Sommando le voci sopra riportate aprire un negozio da zero, tirando veramente la cinghia, vi costerà non meno 11.000 – 15.000 euro.

Una cifra più realistica non si aggira mai sotto i 20.000 euro. Chiaramente a spendere di più non v'è limite, tutto dipende dal tipo di negozio e dal luogo in cui intendete aprirlo.

Se anche l'investimento ridotto al minimo vi sembra eccessivo per le vostre capacità finanziarie, allora si consiglia di informarsi presso gli appositi sportelli in merito ai finanziamenti agevolati ed a fondo perduto. Sia la Comunità Europea che le Regioni, infatti, stanziano periodicamente bandi attraverso cui ottenere finanziamenti in parte a fondo perduto oppure concessi a tassi particolarmente agevolati. Esistono infine anche i prestiti d'onore, concessi dagli istituti di credito. Ovviamente per accedere a questi finanziamenti bisogna essere in possesso di svariati requisiti specifici e confrontarsi con un numero elevatissimo di "concorrenti".

Leggi anche: Finanziamenti per aprire un'attività e idee di business low cost.

 

Per visionare le offerte per aprire un negozio in franchising clicca qui

 


Proposte franchising del settore negozi

Beper Home

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Investimento a partire da € 20000
E' il marchio italiano del piccolo elettrodomestico che permette di aprire un negozio di oggettistica per la casa, elettrodomestici e casalinghi.
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STOCKB2C

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Investimento a partire da € 15000
Apri un negozio di rivendita stock, rimanenze di magazzino, fine serie, fallimenti. La Società STOCKB2C nasce da oltre 20 anni di esperienza nel settore stock non alimentari.
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Investimento a partire da € 6000
I nostri punti vendita sono spazi dove prende vita la nostra missione aziendale, cioè consentire a chiunque di dare sfogo al proprio estro creativo ed arredare qualsiasi spazio con gusto e particolarità.
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Saponi&Più

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Investimento a partire da € 8000
Il primo marchio Italiano di detersivi alla spina, con più di 90 negozi in tutta Europa offre la possibilità di aprire negozi di detersivi alla spina con integrata lavanderia self-service ecologica.
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Il Vizietto

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Investimento a partire da € 29900
Il primo Sexy Shop Automatico con oltre 10 negozi in tutta Italia senza royalty e minimo di acquisti.
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Investimento a partire da € 5900
Potrai realizzare il Tuo negozio di vendita di COVER per smartphone con design originali, belli, simpatici, e con decine di novità ogni settimana.
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Mercatino

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Noi di Asciuttissimi offriamo un’opportunità unica che ti proietterà immediatamente in un mercato in continua espansione, proponendo in modo nuovo prodotti di uso quotidiano.
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Investimento a partire da € 30000
Aprire un negozio Boutique Casa, rete di punti vendita caratterizzati ad un imbattibile rapporto qualità-prezzo.
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Femak Store

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Investimento a partire da € 18000
I negozi Femak Store necessitano di metrature comprese tra 40 e 70 mq e di un investimento a partire da 18.000 euro.
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Per guardarli tutti clicca qui

| martedì 09 maggio 2017

Come Funziona il Franchising

Il franchising non è nient'altro che un accordo tra due soggetti.

In quanto accordo commerciale, i soggetti si intendono economicamente e giuridicamente indipendenti, non quindi un rapporto di subordinazione ma un contratto di affiliazione commerciale che prevede oneri e benefici per entrambe le parti.

Il primo soggetto è una società (franchisor o affiliante) che possiede un marchio con il quale vende prodotti o eroga servizi con successo. Il secondo soggetto (franchisee o affiliato) può essere una qualsiasi persona interessata a mettersi in proprio che desidera vendere gli stessi prodotti o servizi utilizzando il marchio del primo soggetto.

La società che detiene il marchio dunque concederà a questa persona la possibilità di utilizzare il marchio e gli metterà a disposizione tutta la sua esperienza e tutte le sue tecniche per consentire a questa persona di vendere questi prodotti o servizi traendone il massimo profitto possibile.

Le conoscenze e competenze trasferite dall’affiliante all’affiliato si chiama know how e garantisce al nuovo imprenditore di operare con un rischio imprenditoriale minimo e di operare in una nuova attività con successo fin da subito grazie alla formazione, alla consulenza ed all’assistenza fornitagli dal marchio.

In compenso il franchisee dovrà riconoscere alla detentrice del marchio un gettone iniziale (fee d’ingresso) e una percentuale sugli utili periodica (royalty). A volte viene richiesto anche un canone periodico come contributo pubblicitario contro i benefici goduti dal nuovo imprenditore grazie alle campagne marketing svolte dal brand a livello nazionale e/o locale.

come funziona il franchising

Con questo sistema tutti guadagnano perché: più l'affiliato vende e guadagna, più la società che detiene il marchio guadagna.

Da un lato il franchisor può espandere la propria rete, aumentare la notorietà del marchio e vedere maggiori profitti senza però dover gestire personalmente ogni punto vendita e senza dover sostenere tutti i costi. Dall’altro lato il franchisee, affiliandosi ad un brand noto e con un sistema gestionale testato sul mercato e semplificato, potrà avviare un’attività con successo anche senza possedere precedenti esperienze nel settore o esperienze imprenditoriali e con bassissimo rischio di fallimenti.

La reciprocità di interessi rende il franchising una formula molto utilizzata per l'apertura di nuove attività, questo perché il neo imprenditore può appoggiarsi ad un'azienda più grande che opera con successo ed esperienza nel settore e quest'ultima potrà contare su di una persona che crede nei prodotti venduti e nel marchio utilizzato.

Un altro forte vantaggio del sistema di affiliazione commerciale è, infine, l’omogeneità del prodotto o servizio offerto e delle tecniche di gestione. Questo permette al neo imprenditore di acquisire velocemente le nozioni necessarie e all’affiliante di mantenere gli standard qualitativi desiderati.

Se vuoi approfondire l'argomento franchising clicca qui: Franchising, definizione e consigli

 

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

| mercoledì 05 aprile 2017

Mettersi in proprio a 40 anni: idee di successo e opportunità

inventarsi un lavoro a 40 anni

Le opportunità, i consigli e le idee di successo per mettersi in proprio a 40 o inventarsi un lavoro che produca un reddito secondario.

Continua a leggere l’articolo

venerdì 03 marzo 2017

Mettersi in proprio da casa

Idee di successo e opportunità per crearsi un lavoro da svolgere a casa e mettersi in proprio per crearsi un reddito primario o un secondario.

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giovedì 02 marzo 2017

Mettersi in proprio: idee di successo per lavorare in proprio

Sezione sempre aggiornata con consigli e idee di successo per inventarsi un lavoro e mettersi in proprio, lavorando anche da casa. A qualsiasi età e con qualsiasi budget.

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lunedì 27 febbraio 2017

Aprire una pensione o un resort per cani

Il 50% delle famiglie italiane possiede un cane, ma gli stili di vita si sono evoluti. Le famiglie non sono più sedentarie e allargate come una volta e quindi aumentano le occasioni in cui le famiglie viaggiano per le ferie ma diminisce la possibilità di lasciare il proprio animale a una persona di fiducia. Queste tendenze hanno fatto aumentare la domanda di pensioni per animali.

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lunedì 27 febbraio 2017

Mettersi in proprio a costo zero

Sicuramente non facile ma non impossibile. Va da se che inventarsi un lavoro e mettersi in proprio senza investire, quindi senza neanche impiegare una somma presa in prestito, ci obbliga ad operare nel settore dei servizi.

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lunedì 27 febbraio 2017

Inventarsi un lavoro con la terra

Idee di successo e redditizie per mettersi in proprio lavorando in agricoltura o allevamento sfruttando un pezzo di terra.

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lunedì 27 febbraio 2017

Gli ultimi e i nuovi franchising nati

I nuovi format, le ultime opportunità di business lanciate sul mercato. Sezione aggiornata con le nuove offerte in franchising.

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venerdì 17 febbraio 2017

FRANCHISING - La qualificazione del rapporto – Tra la legge N. 129/2004 e la giurisprudenza

Iniziamo questo percorso nell’ambito degli aspetti giuridici del contratto di franchising con un necessario passaggio attraverso quelli che ne rappresentano gli aspetti costituitivi.

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lunedì 17 ottobre 2016

Franchising Armani Caffè

franchising armani

Alcuni brand raggiungono una popolarità planetaria e trasversale tale da essere ricoosciuti come simbolo di qualità non solo nel loro settore specifico in cui operano. Uno di questi è sicuramente Armani che si è affermato come icona della qualità e del lusso.

Le persone quando pensano a questo marchio pensano a raffinatezza, eleganza lusso e bella vita.

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lunedì 25 luglio 2016

Il consumatore post moderno e la web reputation

Lo sviluppo tecnologico ed i conseguenti cambiamenti intervenuti nella società, hanno modificato gli abituali modelli di consumo, con importanti effetti sul comportamento del consumatore. Soggetto in continua evoluzione, negli ultimi anni ha mutato totalmente il proprio modo di rapportarsi al mondo degli acquisti, soprattutto per quanto riguarda le modalità e le motivazione: egli non ha più “bisogno” di qualcosa, ma la “desidera”.

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mercoledì 20 aprile 2016

Idee per nuove attività d'impresa

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giovedì 14 aprile 2016

Il franchising secondo Murphy

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giovedì 03 marzo 2016

Sei un buon franchisee?

Pubblichiamo un test, realizzato in esclusiva per noi da T.M.T. Italia, una delle società leader nella realizzazione di reti in franchising e nella selezione degli affiliati.

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lunedì 01 febbraio 2016

Aprire un ristorante nel 2016 conviene?

Dai dati ISTAT rielaborati dalla FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) per lo studio “Occupazione e fabbisogni professionali nella ristorazione” (aprile 2013), emerge come le abitudini degli italiani a tavola stiano gradualmente cambiando. Rispetto al passato, infatti, diminuiscono le persone che pranzano a casa così come quelle che considerano il pranzo il pasto principale della giornata. A fine 2012, il 35,2% dei pasti degli italiani si svolge al di fuori delle mura domestiche.

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martedì 19 gennaio 2016

Hamburgherie all'italiana

Nel nostro Paese, però, il mercato dell’hamburger si presenta suddiviso in due correnti: da una parte il fast food che potremmo definire “classico” e dall’altra le Hamburgherie Gourmet. Le due formule, pur avendo una proposta alimentare similare, differiscono notevolmente per molti aspetti, soprattutto per quelli organizzativi-gestionali.

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martedì 19 gennaio 2016

Requisiti personali per aprire un franchising

In questo articolo vi presentiamo le principali considerazioni e valutazioni personali che una persona deve fare prima di decidere la propria attività da avviare.

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venerdì 11 dicembre 2015

Come scegliere e capire qual è il franchising giusto per se

Aprire un’attività in franchising comporta molte scelte, lavoro, impegno e alle volte anche rinunce.
Un nuovo imprenditore dopo aver valutato attentamente il progetto a cui si sta avvicinando deve fare una sorta di “esame di coscienza” che lo porti a capire se vuole e ritiene di essere in grado di avviare un’impresa propria.

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giovedì 10 dicembre 2015

Come aprire un negozio in conto vendita

Uno dei principali fattori di rischio per le nuove attività commerciali, è rappresentato dall’invenduto. La soluzione è il conto vendita.

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lunedì 23 novembre 2015

Il Fondo di Garanzia permette un più rapido accesso delle PMI al credito ordinario potendo contare su una garanzia statale dell'80% del valore richiesto.

Il Fondo di Garanzia è un deposto istituito grazie all'intervento della Comunità Europea il cui compito è favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese Italiane fornendo lo Stato stesso garanzie per l'accesso al credito ordinario.
il fondo non è liquidità che lo stato presta alle piccole imprese ma bensì agevola il credito ordinario senza necessità che le stesse prestino una propria garanzia reale (ipoteca su immobili) o finanziaria (fidejussione o avallo).
Il rapporto di finanziamento quindi avverrà sempre tra azienda e Istituto di credito, che però sarà agevolato nell'erogazione del fido potendo contare su una copertura dell'80% dell'importo da parte dallo stato.

Il fondo è destinato a imprese e professionisti che indicativamente non superino i 250 dipendenti assunti e non più di 50 milioni di euro di fatturato annuo.
La richiesta verrà gestita ed inoltrata al Gestore del Fondo dall'Istituto di credito al quale si è richiesto il finanziamento. L'imprenditore dovrà quindi esplicitare la richiesta dando poi il proprio consenso alla gestione della pratica.
La procedura verrà gestita in forma prettamente telematica il chè garantisce una risposta rapida alla propria domanda di utilizzo del fondo.

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mercoledì 05 agosto 2015

La partnership commerciale: scelta o necessità

La partnership può essere definita come un'alleanza tra due o più entità, che abbiano uno scopo comune, finalizzata a generare dei benefici reciproci.

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martedì 23 giugno 2015

Come creare un franchising

In questa sede analizzeremo tutti i processi da attuare per poter realizzare un progetto di franchising e per capire se la propria attività è idonea o meno a questo tipo di sviluppo commerciale.

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mercoledì 03 giugno 2015

Come nasce una rete in franchising ?

Iniziamo con questo mese una breve descrizione sugli aspetti operativi del franchising utile per chi desidera approfondirne la conoscenza sia come potenziale franchisor che come aspirante franchisee. In particolare vedremo come nasce una rete, quali possano essere le opportunità ed i rischi legati alla gestione, sino all’esportazione del modello di business mediante la figura di un Master d’Area.

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mercoledì 20 maggio 2015

Nuova procedura di Registrazione online Marchi, Brevetti e disegni industriali.

Il processo di digitalizzazione delle procedure arriva finalmente a compimento e rende completamente digitali gli adempimenti relativi a marchi e brevetti: domande e istanze si potranno trasmettere direttamente da casa, con un evidente risparmio di tempi e di costi, quantificando la spesa ed effettuando comodamente il pagamento con il modello F24.

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giovedì 07 maggio 2015

 

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