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Una sezione dedicata a chi opera nel mondo del franchising.
Una sere di articoli a carattere tecnico per chi volesse approfondire tematiche sullo sviluppo di un'azienda franchising.
Tutti gli articoli sono scritti dallo staff di Aprireinfranchising.it

 

La legge n.126/04 tutela il franchisee prima di diventarlo

27 dicembre 2011


Il "mestiere" di franchisor non è un mestiere che può essere improvvisato. Franchisor non si nasce, ma si può diventare. Per essere un buon franchisor, bisogna essere in grado di offrire un vantaggio competitivo al proprio franchisee e dei prodotti/servizi accettati e ricercati dal mercato, soprattutto è necessario rispettare delle semplici regole, volte principalmente alla tutela del franchisee e della trasparenza dell'affiliazione commerciale.
In effetti, il legislatore ha ben definito quali sono gli obblighi del franchisor (o anche affiliante) nella Legge 6 Maggio 2004, n. 129 "Norme per la disciplina dell'affiliazione commerciale".

L'articolo 4 di detta legge, intitolata "Obblighi dell'affiliante", elenca espressamente gli obblighi pre-contrattuali, ai quali l'affiliante è chiamato a rispondere.
La presenza di tali obblighi, come già detto, sorgono prima della stipula del contratto di affiliazione. L'esistenza di obblighi pre-contrattuali, come vedremo a breve, sono volti a ridurre l'asimmetria informativa, e deve essere intesa come l'espressa volontà del legislatore di tutelare il potenziale franchisee.
Il fine ultimo, che deve essere attribuito a tale articolo, è quello di rendere, il sistema del franchising italiano, meno soggetto a comportamenti opportunistici da improvvisati franchisor.
Nella legge non troviamo un intervallo temporale ben definito, con un inizio ed una fine degli obblighi pre-contrattuali a carico del franchisor. Si trova, piuttosto, soltanto un limite ultimo. Ovvero la legge, afferma esplicitamente che le obbligazioni in capo al franchisor sorgono almeno trenta giorni prima della probabile data di stipula del contratto di affiliazione commerciale.
Resta, però, a carico del futuro franchisee l'onere di far richiesta di quanto previsto dalla legge al legislatore.
Si evince dal proseguo della lettura dell'articolo, che il franchisor è tenuto a dare al futuro/potenziale franchisee (previa la richiesta dell'affiliato):

  • La copia completa del contratto da sottoscrivere;
  • I dati identificativi dell'affiliante (tra i quali la ragione e il capitale sociale);
  • L'indicazione dei marchi utilizzati nel sistema franchising e gli estremi di registrazione o del deposito o della licenza concessa dal terzo;
  • Una breve illustrazione degli elementi caratterizzanti l'attività oggetto dell'affiliazione commerciale;
  • L'elenco delle variazioni, anno per anno, del numero di affiliati con relativa ubicazione negli ultimi tre anni;
  • Breve descrizione sintetica di eventuali procedimenti giudiziari o arbitrari a carico dell'affiliante inerenti al sistema dell'affilizione commerciale.

La richiesta di questa documentazione, seppur possa sembrare inutile o un semplice procedimento burocratico, in realtà è il metodo più efficiente per fornire al franchisee le conoscenze e le informazioni per prendere una decisione, sul prosieguo o meno, in merito alla sua affiliazione.

Dott. Walter Vesperi
Manager e consulente aziendale


Gestire le Persone nel franchising attraverso la Leadership

26 dicembre 2011


La gestione delle risorse umane rappresenta una delle tematiche da cui, attraverso un'analisi della letteratura manageriale, è possibile ricevere una consistente quantità di informazioni e teorie. Proprio per la presenza di questa "giungla" di materiale, può essere causa di smarrimento e cattiva gestione per un neofilo di risorse umane. Anche se si corre il rischio di cadere in diverse difficoltà e "seccature" non si può, anzi non si deve, trascurare la gestione delle risorse umane. Tramite la gestione delle risorse umane si gestisce una delle più importanti leve per la creazione di valore. Questo principio, nel franchising, assume una duplice valenza, ovvero, sia dal lato del franchisor sia dal lato del franchisee.
Il franchisor, deve costantemente motivare i propri franchisee al fine di rendere la rete sempre più competitiva e vincente sul mercato; il franchisee, invece, è chiamato a gestire direttamente i suoi dipendenti, tenendo presente che, i dipendenti non sono degli schiavi o semplicemente un costo per l'impresa, ma rappresentano la "faccia umana" della propria attività.
Nella pratica, quando un potenziale imprenditore vuole dar vita alla propria impresa si concentra, nell'ambito del Business Plan, in maniera "maniacale" sulle risorse monetarie e tangibili.
Di contro, le risorse intangebles, come la motivazione del personale o la gestione del team di lavorovengono, puntualmente trascurate; dimenticando che queste leve creano sia valore per le persone che lavorano all'interno dell'organizzazione e sia creano valore per il cliente finale.
Ancora una volta, il franchisee (anche se alla prima esperienza) riesce grazie alla formazione che riceve dal franchisor a risolvere in maniera più agevole tale problema.
Nei corsi di formazione che il franchisor realizza per il suo neo-affiliato, si affrontano le tematiche della gestione delle risorse umane. In particolare al franchisee vengono forniti gli strumenti per affrontare due importanti pilastri di tale disciplina: la leadership e la motivazione del personale.
Il franchisee si trova ad affrontare argomenti, problemi e tematiche sulle quali non aveva ragionato prima; il vantaggio dell'affiliazione, consiste anche in questo campo, di affrontare problemi nuovi per l'affiliato con l'esperienza, maturata nel tempo del franchisor.
Nella scelta, quindi, del proprio franchisor, bisogna prendere in considerazione la formazione; non soltanto quella iniziale ma anche i corsi di aggiornamento che vengono effettuati.
Prima di tutto in un buon corso di formazione si dovrebbe mettere in evidenza cos'è la leadership.
La leadership, in maniera molto concisa, possiamo definirla come la gestione del potere del leader all'interno del team. Sorvolando sulle varie teorie, preme, in questa occasione, mettere in evidenza che esistono diversi tipi di leadership.

In letteratura si riconoscono quattro tipologie: direttiva, supportiva, partecipativa ed orientata al successo. La prima tipologia, ovvero la leadership direttiva rappresenta uno stile di guida e direzione che mette in evidenza ai propri collaboratori gli standard di performance e gestisce il percorso definendo specifiche politiche, procedure e regole. Lo stile successivo, leadership supportiva, basa il potere sull'ascolto dei bisogni e problematiche del personale. Se nella prima concezione il leader viene visto come un livello gerarchico, in questa tipologia incontriamo un avvicinamento fra collaboratori e leader formando rapporti amichevoli. La leadership partecipativa, che viene basata su uno stile consultivo ricercando consensi nei propri collaboratori. In questi casi il leader non si preoccupa di raggiungere l'obiettivo ma di non creare mal contento fra i suoi collaboratori. L'ultima leadership, cioè il leader fortemente orientato al successo,impone degli obiettivi ambiziosi difficili da raggiungere ai gruppi di lavoro. Si aspetta che questi abbiano performance buone e richiede un feedback.
Ma qual è la leadership giusta per la mia attività in franchising? Dipende. Non esiste un metodo di leadership che si adatta perfettamente all'attività. Bisognerebbe tenere in considerazione non la tipologia di settore in franchising ma la dimensione umana. La domanda più giusta sarebbe:come reagirebbero i miei collaboratori a questi modelli di leadership? Le loro prestazioni aumenterebbero? E la motivazione?
Bene, per rispondere a questa ultima domanda possiamo avvalerci di interessanti e semplici modelli. Anche questi modelli, bisogna precisare, non rappresentano modelli pronti per essere "calati" immediatamente nella realtà aziendale ma devono essere "personalizzati".

In seguito, mi farò carico di pubblicare un articolo sulle leve che aumentano/diminuiscono la motivazione delle risorse umane. In questo articolo, per ovvie ragioni, non è stato possibile esaminare attentamente tutti gli aspetti
della leadership e gli impatti organizzativi. L'intento principale è stato quello di far riflettere i franchisor e i franchisee (o futuri tali) sulle risorse umane, che spesso, vengono trascurate causando una cattiva gestione delle stesse.

Dott. Walter Vesperi
Manager e consulente aziendale


Il Franchising cresce e crescono anche i giovani imprenditori

15 novembre 2011

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I finanziamenti di Invitalia a fondo perduto per il Franchising

18 settembre 2011

Invitalia S.p.A. è un'agenzia a livello nazionale che ha come compito primario quello di attrarreinvestimenti e sviluppare avvio di nuove imprese.
Con questo articolo, che segna il terzo appuntamento sulle agevolazioni e finanziamenti previsti per il mondo del franchising in Italia, si cerca di fornire alcune delle possibili strade che un franchisor o un franchisee possono intraprendere per ricevere qualche incentivo economico per sviluppare questa formula imprenditoriale o accedere alla rete.

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Con il microcredito si sostiene il franchising

22 luglio 2011

In Italia, immaginare finanziamenti specifici per il franchising è come sognare ad occhi aperti. Un imprenditore, che voglia sviluppare la propria rete, si trova ad affrontare sia problemi legati alla reale mancanza di una rappresentanza del mondo del franchising nei tavoli istituzionali sia la mancanza della "cultura" del franchising all'interno del mondo finanziario.

Per il futuro franchisee, le strade sono due: finanziamenti/agevolazioni private, finanziamenti/agevolazioni pubbliche.

Nella pratica, della finanza agevolata, sta prendendo sempre di più piede, realizzare ed accettare domande di microcredito per l'avvio di attività in franchising.

 

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Aumentare il rendimento delle richieste di informazioni

15 giugno 2011

Grazie all'esperienza maturata tramite il continuo contatto con la propria clientela, Aprireinfranchising.it è lieto di offrirvi alcuni pratici e semplici consigli per migliorare il rendimento dei contatti ricevuti dal portale.

Prima di tutto è necessario ponderare la propria strategia sulla base delle risorse a disposizione dell'azienda...

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Il franchising è davvero una rete di imprese? Ora arriva il contratto di rete

03 giugno 2011

Da tempo e da diverse parti si alzano voci per chiedere la modifica della legge riguardante il franchising.
Il contratto di rete può modificare il franchising per come lo conosciamo adesso, permettendo di definire il franchising è come una rete di imprese e fornendogli quindi tutti i vantaggi fiscali che ne derivano.

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Da imprenditore di successo a franchisor… il passo è breve!

27 aprile 2011

Trasformare il proprio modello di business in un futuro franchising è il sogno di molti imprenditori di oggi, ma non bisogna farsi prendere troppo dall'entusiasmo.
Tutti i franchisor presenti sul mercato erano imprenditori indipendenti del passato.

Cosa ha portato al successo queste idee imprenditoriali?

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Il documento strategico per eccellenza: il business plan

28 marzo 2011

La strategia e la programmazione partono da prima dell'apertura dell'impresa. Una mini guida al business plan.
Un documento che accomuna tutte le attività imprenditoriali, sia in franchising sia indipendenti è, o almeno dovrebbe essere, il Business Plan.
La stesura di questo documento, previsionale, si presenta di importanza strategica per la sopravvivenza e la capacità futura di generare valore dell'impresa.

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Crisi? No grazie, sono affiliato!

12 marzo 2011

La crisi che da tempo morde l'economia sembra non avere effetti sul franchising

La tenuta del sistema del franchising-Italia rappresenta uno dei motivi principali per entrare nel mondo dell'affiliazione commerciale. E' quanto rileva la Federazione Italiana Franchising (FIF),che afferma nel "Report 2010 del franchising in Italia" (disponibile sul sito) come l'affiliazione commerciale "stia continuando a crescere anche in fasi di difficoltà economica e calo di consumi" e ha saputo attraversare le fasi più acute della crisi mondiale confermandosi "formula anticrisi".

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I dubbi sul franchising? Le risposte vengono dal passato

10 marzo 2011

Il Sun Tzu afferma: "Chi affronta lo scontro con sole truppe leggere, perderà per mancanza di mezzi".

Ho voluto iniziare questo mio intervento citando un noto passo del Sun Tzu il manuale della guerra, in quanto l'argomento centrale sarà la competitività e la coerenza strategica. Da diversi anni, il Sun Tzu viene citato come un manuale di management pronto a dispensare consigli ai lettori in materia. In effetti, se volessimo applicare la massima del Sun Tzu al franchising potremmo arrivare a due conclusioni.

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Valutare le prestazioni di un negozio in franchising

03 marzo 2011

La gestione delle performance come chiave di lettura

La valutazione delle performance rappresenta uno dei temi più cari per chi apre un'attività in franchising. Spesso, nella testa dell'affiliante appare la domanda: "Ma la mia attività ha realmente capacità di competere nel mercato?" oppure "Il franchising è un'opportunità?".
Per rispondere a queste domande ci possiamo rifare a quattro semplici indicatori di performance.

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Il contratto estimatorio (Conto Vendita)

12 febbraio 2011

Il contratto estimatorio è l'accordo con cui un soggetto, sia esso un privato o un'azienda, affida uno o più beni ad un altro soggetto il quale contrarrà l'obbligo di pagarne il prezzo d'acquisto solo nell'ipotesi in cui, entro un dato periodo di tempo, riesca ad effettuare la vendita della merce affidata.

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Quattro indici per valutare la tua attività Franchising.

15 gennaio 2011

L'analisi per indici di una attività è un passo semplice e fondamentale per valutare in poche mosse la redditività della stessa.
Numerose sono le congetture e gli incroci possibili dei dati aziendali da effettuarsi per dare maggiore espressività ad un bilancio civile dal quale non emerge a pieno il valore dell'impresa. L'analisi della redditività è forse il primo passo per rilevare, valutare e migliorare la strategia di approccio di un franchising a clienti e fornitori.
Roe, Roi, Ros e Rod sono i quattro indici con i quali una società può brevemente analizzare il suo andamento.

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Come usufruire di regimi fiscali agevolati per l'avvio di un'attività in franchising

07 dicembre 2010

Il primo passo da compiere per l'avvio di un'attività in franchising e per la regolarizzazione giuridica e fiscale della stessa è l'apertura di una posizione fiscale e contributiva.

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La gestione di un potenziale affiliato

23 novembre 2010

I passi da muovere nella gestione delle prime fase che precedono l'affiliazione.

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Quattro indici per valutare la tua attività Franchising

23 ottobre 2010

Come insegnato in tutti gli Istituti tecnici, di recente, richiesta della seconda prova dell'esame di stato, l'analisi per indici di un'attività è un passo semplice e fondamentale per valutare in poche mosse la redditività della stessa.

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La bolletta telefonica... un costo su cui intervenire

06 ottobre 2010

La telefonia Voip aiuta il bilancio delle aziende franchising. Numerosi e specifici sono i capi di spesa di un'azienda franchising ma uno comune a tutte, qualsiasi sia la loro attività, è la bolletta telefonica.

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L'equazione di successo del franchising

23 settembre 2010

L'equazione di successo del franchising è data dalla ciclicità del suo sviluppo scaturita dalla forte autoalimentazione che il marchio trae dall'espansione della sua rete di vendita.

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