Il successo dei self-service in franchising

05 ottobre 2011

Guarda i migliori marchi di negozi self service in franchising

Tra le attività più innovative e redditizie che la formula del franchising può offrire ci sono le attività self-service.

Vengono definite attività self-service, le attività che fanno ricorso per la maggior parte della propria attività lavorativa ad ogni tipo di dispensing o distributore automatico.
Queste formule di franchising stanno conoscendo, in questo periodo di crisi, un vero e proprio boom di affiliazione. Nelle fiere franchising, sono spesso presenti, più marchi attivi nel settore.

La principale caratteristica delle attività self-service è il ricorso ridotto, o quasi nullo, alla forza lavoro.
Questa tipologia di attività, viene scelta non solo per i contenuti costi di avvio (a partire da 5 mila euro), ma anche perché le attività self service in franchising, possono essere svolte come attività secondarie, in quanto l'impegno lavorativo a cui l'imprenditore deve far fronte è veramente ridotto.

Il ricorso alla formula del franchising, come ormai spesso ripetuto, permette di ridurre il rischio imprenditoriale, quindi, di fallimento.
Per quanto riguarda i finanziamenti a fondo perduto e/o le agevolazioni di Invitalia (ex SviluppoItalia) sono espressamente negate per i negozi automatici. Nonostante ciò resta conveniente aprire un franchising self service.

I principali fattori che rendono molto redditizi i franchising delle attività self service, sono riconducibili ai: bassi costi di personale (spesso nulli) e al poco tempo investito nella gestione.
Il limite con cui, i franchising self service, si devono confrontare è la resistenza "culturale".
La tradizionale reputazione che viene attribuita ai distributori è negativa. I principali problemi sono: restituzione del resto, mal funzionamento generale e mancanza di intervento dell'operatore in un tempo breve. Nonostante queste resistenze culturali, i negozi in franchising stanno aumentando.
In questa ottica diventa fondamentale la scelta di un franchisor affidabile, che può vantare un marchio conosciuto e consolidato nel tempo in grado di ispirare fiducia nel franchisee e nei clienti.

L'investimento generalmente, varia dal tipo attività self service che si vuole aprire e dal tipo prodotti che si vuole mettere nel distributore. Di solito le attività self service in franchising partono da un minimo di 5 mila euro d'investimento fino ad un massimo di 50 mila e richiedono un locale commerciale dai 40 mq fino ai 75 mq.
Spesso è un franchising a costo zero ovvero non si pagano royalties o fee di ingresso.

Riassumendo:

  • No fee di ingresso e no royalties;
  • Basso costo personale;
  • Poco impiego di personale;
  • Rientro rapido.

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Dott. Walter Vesperi
Manager e consulente aziendale

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