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Una Romana che sogna di partire per l'America.

Il recente restyling dell'immagine grafica e più in generale del retail del punto vendita di Piazza Ferrari a Rimini è solo uno dei nuovi motivi d'interesse.
Questo franchising rappresenta, potremmo dire, quasi un archetipo di questo tipo di business. Un'idea locale che diventa globale grazie all'audacia e all'abilità dello spirito imprenditoriale di una famiglia. Qualità e quantità.

Quello che segue è un articolo del Carlino Romagna che bene illustra l'avventura imprenditoriale de La Romana.

"Sono tra i primi nel mondo a portare il gelato artigianale in Cina. «Ma il mio sogno resta sempre quello di aprire un negozio La Romana negli Stati Uniti ? racconta Massimiliano Zucchi ? Andrei io stessi ad avviarlo, sarei disposto a restare là per un anno o più per di vincere la sfida!».
Sarebbe la ciliegina sulla torta, o meglio sul cono. Perché poche altre aziende riminesi come la Romana possono vantare tutti successi e riconoscimenti. E' una storia dolce, dolcissima quella della gelateria riminese, nata nel 1947, subito dopo la Seconda guerra mondiale, in un piccolo locale di via Angherà, poi trasferito in quella che sarebbe diventata la sede storica, in piazza Ferrari. Ad aprire la gelateria, insieme ad altri soci, Vito Zucchi. Il nome «Romana» vuole la tradizione essere quello di una delle figlie dei soci, «e da allora ? spiega Massimiliano, che porta avanti l'azienda insieme al fratello Ivano ? non è stato più cambiato».
A cambiare semmai è stata la 'filosofia'. Che, soprattutto con i figli di Vito (scomparso due mesi fa), Ivano e Massimiliano, ha allargato i suoi confini ben oltre Rimini. «Fino agli anni '90 ? ricorda Massimiliano ? non ci eravamo mai posti la domanda. La Romana era un marchio riminese, le nostre gelaterie funzionavano tanto bene che alcuni hanno cominciato a chiederci di aprire una Romana nella propria città!».

Le prime gelaterie in franchising prendono vita nel 1999, non prima che Vito Zucchi e i suoi figli abbiano 'svelato' tutti i segreti del loro gelato. «Mio padre in questo è stato un pioniere: per i gusti, per la qualità del gelato, per le attrezzature che ha utilizzato. Per questo chi sceglie di aprire una gelateria Romana non prende solo un marchio, ma un vero e proprio bagaglio di conoscenza ed esperienza!». Oggi le gelaterie Romana sono 26, e solo tre appartengono alla famiglia Zucchi. Tutte le altre sono in franchising, sparse in giro per l'Italia e il mondo: dalla Spagna alla Romania, fino alla Cina.

Il gruppo vanta una 50ina di dipendenti, senza contare gli addetti dei vari punti in franchising. «I nostri dipendenti sono quasi tutti giovani, in maggioranza donne. Le ragazze hanno una marcia in più. Sono più brave e più capaci nel servire i clienti, e molto spesso hanno più voglia di lavorare dei ragazzi». Molte nuove dipendenti del gruppo sono straniere. «E' un dato di fatto, anche se all'inizio non è stato facile nemmeno per noi: alcune non parlavano ancora bene italiano e avevano difficoltà. Ma complessivamente sono più motivate delle italiane»"

Fonte: Il resto del carlino

Inserita: 23 aprile 2008

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