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venerdì 08 maggio 2015

Un business dolcissimo 

Come aprire una cioccolateria - Guida completa

Tra le prelibatezze della nostra tradizione, il cioccolato ha un posto d’onore. In Italia si tengono ogni anno rassegne e manifestazioni a tema e abbiamo alcune tra le capitali del cioccolato ammirate in tutto il mondo.
Non stupisce quindi che la sua consumazione sia in continuo aumento, indifferente alle mode e al passare delle stagioni, spinta dall’ormai unanime riconoscimento delle sue virtù nutrizionali e dalla possibilità di farne mille differenti ricette: praline, bevande, confetti, gelati.

aprire ciocciolateria costi e requisiti

 

Cosa serve per aprire una cioccolateria

La passione per il cioccolato è solo il primo dei requisiti per aprire una cioccolateria. Ad esso dovranno affiancarsi capacità imprenditoriali e professionali specifiche, ad esempio è importante conoscere le diverse miscele di cacao e possedere le abilità necessarie all’utilizzo dei macchinari.
A tale proposito è possibile seguire dei corsi appositi: ce ne sono molti, non solo in Italia, e sono proposti da istituzioni dedite alla promulgazione della cultura del cioccolato, che hanno dato vita a vere e proprie accademie.
Al termine del corso, oltre alla formazione relativa al prodotto, si padroneggeranno le conoscenze di base necessarie ad avviare un’impresa: marketing, management e tutte le nozioni teoriche utili.

Requisiti e iter per aprire una cioccolateria

Per aprire una cioccolateria è necessario aver raggiunto la maggiore età o essere minori abilitati all’esercizio di una impresa. In quanto titolari, non è necessario possedere alcun titolo professionale specifico, ma nel locale dovrà essere presente un mastro cioccolataio, che quindi dovrà eventualmente essere assunto.
Per poter somministrare bevande e alimenti è necessario frequentare un corso SAB e, sia il titolare che tutti i dipendenti, dovranno aderire al sistema di autocontrollo HACCP, che sostituisce il vecchio libretto sanitario, seguendo il relativo percorso formativo e sostenendo un piccolo esame.
L’iter burocratico prevede inoltre:

  • apertura P.IVA
  • iscrizione presso il Registro delle Imprese
  • comunicazione al Comune dell’intenzione di avviare l’attività entro trenta giorni;
  • comunicazione di apertura all’ASL competente, che deve rilasciare l’idoneità igienico sanitaria
  • richiesta al comune dell’autorizzazione all’esposizione dell’insegna

Quanto costa aprire una cioccolateria

Aprire una cioccolateria costa tra i 30.000 e i 100.000 €, a seconda delle dimensioni del locale e del tipo di attività effettivamente svolta (sola vendita o vendita e somministrazione).
Sebbene le dimensioni del negozio possono essere contenute, bisogna sempre tener conto di una dimensione minima, di circa 50 mq, richiesta per alloggiare, oltre all’area dedicata alla clientela, il laboratorio e gli immancabili servizi igienici.
Alla ristrutturazione, all’arredamento e alla predisposizione del locale, si aggiungono poi l’acquisto dei macchinari e delle materie prime, che non possono essere ridotti a discapito della qualità.

Leggi l'articolo di approfondimento: Costi per aprire una cioccolateria

Franchising

Chi è spaventato all’idea di avviare una attività, non è in possesso di qualifiche particolari o semplicemente cerca un modo per aprire una cioccolateria in modo veloce e con successo, può cercare tra le opportunità del franchising quella che fa al caso suo.
Le formule di affiliazione offerte dai grandi gruppi sono le più varie e si va dalla possibilità di inserire un corner all’interno di un locale già esistente alla costruzione di una vera e propria cioccolateria, con prezzi che vanno dai 25.000 ai 100.000 €, capaci quindi di soddisfare ogni tasca.

Il franchising prevede, dietro il pagamento di un fee d’ingresso e, spesso, di royalty mensili, l’instaurazione di un rapporto di affiliazione grazie al quale il neo imprenditore acquista la possibilità di sfruttare il marchio noto, divenendone spesso concessionario esclusivo nella zona individuata come di competenza.

I vantaggi del franchising sono presto individuati nell’operare sotto l’egida di un nome già apprezzato dal pubblico, sfruttandone fama e ritorno pubblicitario, ma si esplicano anche in molti servizi aggiuntivi. La maggior parte dei brand affianca l’affiliato in tutte le fasi dell’impresa: dall’individuazione e predisposizione del locale, all’allestimento, alla formazione, fino alla gestione quotidiana, facilitata dalla continua disponibilità di prodotti e materie prime di qualità e dalla dotazione software che semplifica i rapporti con i fornitori e la buona tenuta della contabilità.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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