Scegli il settore

Lavoro Franchising

 Se lavori nel mondo del franchising non perdere i nostri articoli 

 

Franchising Lavoro è la sezione dedicata a chi opera nel mondo del franchising e a chi vuole entrarci.
Una serie di articoli a carattere tecnico per chi volesse approfondire tematiche sullo sviluppo di un'azienda franchising.
Tutti gli articoli sono scritti dallo staff di Aprireinfranchising.it

Se stai cercando idee per inventarti un lavoro e metterti in proprio visita la sezione.

 

Risorse per: 

  • - avviare un'attività franchising
  • - migliorare il proprio business
  • - battere la concorrenza
  • - tutela legale

 

Inventarsi un lavoro ecologico con il riciclo ed i rifiuti

Visita la categoria Franchising Rifiuti e Riciclo

Leggi anche: Come avviare un'attività autonoma

Nel mercato attuale sono sempre più numerosi i consumatori attenti al rispetto dell’ambiente ed a tematiche come quelle del riciclo e dei rifiuti. Ma non solo, riciclare e smaltire i rifiuti è divenuta una necessità costante e crescente, una necessità inderogabile da cui sono nate nuove ed interessanti idee di business redditizi.

inventarsi un lavoro ecologico

 

Perché entrare in questo settore

Sono sempre di più i rifiuti di vario genere prodotti dai privati, da aziende, da enti ed artigiani ed il numero secondo le previsioni è destinato ad aumentare sempre di più. In questa ottica, il mercato del riciclo e dei rifiuti lascia enorme spazio a chi vuole inventarsi un lavoro ecologico e trasformare in denaro ciò che gli altri buttano via.

Anche in Italia sono già nate idee di business innovative e green nel settore del riciclo, dello smaltimento e riuso dei rifiuti. Questi business si sono rivelati redditizi e possono essere un’ispirazione per chi desidera mettersi in proprio nel settore del riciclo.

Avviare un’attività con i rifiuti è ad oggi uno dei business più redditizi e promettenti. Non solo i potenziali clienti sono infiniti (in quanto sia privati che aziende ed enti producono rifiuti di ogni genere) ma è anche possibile lavorare con diversi materiali come plastica, carta, alluminio, rifiuti elettronici, meccanici e tecnologici, rifiuti organici, scorie pericolose e tanti altri.

 

Qualche idea innovativa e creativa

Se siete desiderosi di mettervi in proprio ed inventarvi un lavoro ecologico con i rifiuti ed il riciclo, vi facciamo conoscere alcuni business davvero originali e di successo che si sono fatti strada nel mercato negli ultimi anni e da cui potete prendere ispirazione per la vostra attività.

Rifiuti in cambio di generi alimentari.

È nato negli ultimi anni un modello di business davvero innovativo e conveniente capace di attrarre ed incuriosire anche i consumatori più scettici. Si tratta di negozi in cui il cliente entra con un certo numero di rifiuti già differenziati (carta, plastica, vetro, alluminio) e ne esce con olio, pasta, piantine aromatiche o altri generi alimentari, anche biologici. L’imprenditore guadagna grazie alla rivendita dei rifiuti ed il consumatore ha in cambio un premio.

Riciclo artistico

È già nato in Italia un format originale e davvero creativo per recuperare e riutilizzare i materiali di scarto. I rifiuti vengono in questo caso trasformati in oggetti e creazioni artistiche da artigiani, artisti e creativi per poi essere rivenduti ad altri utenti. Oltre al negozio, utilizzato anche come vetrina per esporre le opere di artistigreen”, è già stato creato un portale web di e-commerce per far incontrare chi produce e chi desidera acquistare questi oggetti creati con il recupero di materiali di scarto.

Stazioni ecologiche ed eco compattatori.

Per gli imprenditori che non vogliono avviare un punto vendita e vogliono poter gestire un business redditizio che richiede un numero minimo di personale, ci sono le stazioni ecologiche. Si tratta di installazioni poste in zone strategiche della città in cui è l’utente finale a recarvisi per depositare i più disparati materiali e rifiuti come plastica ma non solo. In cambio l’utente riceverà buoni sconto e buoni spesa da utilizzare in punti vendita e supermercati convenzionati, mentre l’imprenditore guadagnerà rivendendo i materiali raccolti. Oltre a raccogliere i rifiuti alcune installazioni li compattano anche, comprimendo i materiali già all’interno della stazione.

Rifiuti elettronici e tecnologici

In Italia il numero di smartphone, ma anche tablet ed altri devices elettronici, è elevatissimo ed i rifiuti elettronici sono destinati ad aumentare incessantemente in tutto il mondo. Avviare un’attività di riciclo e recupero dei materiali elettronici può essere un’idea imprenditoriale di grande successo. Sul nostro territorio sono infatti poche le aziende che trattano questo genere di rifiuti e molto è lo spazio per l’ingresso di nuovi imprenditori. I modelli di business più originali arrivano in questo caso, oltre che dall’Italia, anche dall’Estero. Sono già nate infatti le prime installazioni che funzionano come dei distributori automatici. L’utente inserisce nella macchina i suoi vecchi devices elettronici ed in cambio riceve un corrispettivo in denaro.

Tecno&Led

Tecno&Led

Investimento a partire da € 3000
Vai alla pagina del marchio

Casateam

Casateam

Investimento a partire da € 7900
Vai alla pagina del marchio

Smaltendo.it

Smaltendo.it

Investimento a partire da € 10000
Vai alla pagina del marchio


Guarda tutte le proposte del settore Ecologico

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

| martedì 25 luglio 2017

Mettersi in proprio come artigiano

Leggi anche: Come avviare un'attività in proprio

Ad oggi in Italia il settore dell’artigianato è ancora molto redditizio ed ha saputo reinventare sé stesso andando incontro alle esigenze del mercato.

Le mansioni più ricercate dalle imprese italiane sono proprio quelle eseguite dalla figura dell’artigiano in diversi settori. Se si è alla ricerca di un lavoro sicuro si può quindi decidere di puntare sull’artigianato e magari perché no diventare un piccolo imprenditore artigiano lavorando in proprio.

mettersi in proprio come artigiano

Sul nostro territorio risultano infatti sempre richiesti artigiani che svolgano la mansione di panettieri, cuochi, pasticceri ma anche di parrucchieri, sarti, installatori di infissi e serramenti, falegnami, marmisti e molti altri. Specializzarsi in uno degli oltre 60 mestieri riconosciuti come artigiani nel nostro paese significa offrire un servizio di cui c’è richiesta e poter sviluppare un business in proprio davvero interessante e gratificante.

Mettersi in proprio come artigiano significa inoltre poter usufruire delle molte agevolazioni previste in Italia proprio per il settore dell’artigianato per favorire la nascita e la valorizzazione delle imprese artigiane sul territorio oltre a diversi finanziamenti agevolati.


I requisiti

Innanzitutto bisogna sapere che le imprese artigiane sono regolate dalla legge 443/82 Art. 2 che definisce l’imprenditore artigiano colui che esercita personalmente e professionalmente ed in qualità di titolare l’attività artigiana assumendosene piena responsabilità con oneri e rischi previsti.

Viene inoltre riconosciuto artigiano solamente colui che svolge il mestiere come prevalente rispetto ad altre attività lavorative e che partecipa attivamente ed attraverso un lavoro manuale al processo produttivo, manuale o artistico, del bene o servizio.

Per essere riconosciuto come imprenditore artigiano è inoltre importante informarsi in merito ai limiti imposti per legge ed alle normative regionali per il settore artigiano. Ad esempio, un imprenditore artigiano non potrà superare un dato numero limitato di dipendenti e dovrà avere ruolo attivo nello svolgimento dell’attività potendo anche essere aiutato nell’esercizio da membri della sua famiglia.

Per mettersi in proprio come artigiano sarà necessario essere in possesso di tutti i requisiti morali e professionali richiesti dalla legge e dalle normative specifiche del settore in cui si opera.

Un imprenditore artigiano dovrà ad esempio essere in possesso di una specifica qualifica professionale per operare in alcuni settori quali parrucchieri, estetisti, elettricisti, idraulici, ecc.
Per mettersi in proprio come artigiano ci si dovrà infine assicurare di avere un locale con destinazione adeguata da adibire a laboratorio e magari anche alla vendita, oltre che macchinari ed attrezzature adeguate all’attività da svolgere.


L’iter

Per mettersi in proprio come artigiano si dovranno rispettare gli adempimenti burocratici specifici del settore in cui si opera (ad esempio un estetista avrà adempimenti aggiuntivi diversi da quelli di un pasticcere).

Oltre a quelli specifici del settore, ogni imprenditore artigiano dovrà:

  • Aprire una partita iva
  • Iscriversi al Registro delle Imprese presso l’Albo delle Imprese Artigiane
  • Adempiere all’iscrizione INAIL
  • Adempiere all’apertura della posizione INPS
  • Effettuare dichiarazione di inizio dell’attività


I costi

Mettersi in proprio come artigiano può avere costi anche ridotti se si sceglie di aprire un piccolo laboratorio con angolo vendita ridotto.

A seconda del settore in cui si opera tuttavia sarà necessario far fronte ad un investimento iniziale diverso. Ad incidere molto sui costi sono infatti non solo il locale ed i relativi costi di ristrutturazione, allestimento e mantenimento ma anche tutte le attrezzature specifiche necessarie allo svolgimento dell’attività, la mano d’opera ed i software gestionali nonché la materia prima.

Per mettersi in proprio come artigiano serviranno mediamente almeno 15.000 euro di investimento iniziale.


I settori franchising artigianali

Un’alternativa valida la offre anche il franchising. Avviare un’attività artigianale affiliandosi ad una rete franchising è infatti spesso più economico e presenta non solo un rischio imprenditoriale molto ridotto ma anche una gestione estremamente semplificata, formazione tecnica e commerciale nonché supporto ed assistenza per ogni aspetto inerente l’avvio e la gestione dell’attività.

Tra i settori franchising che offrono la possibilità di mettersi in proprio come artigiano troviamo:

 

Sartorie – Anche per diventare sarti ci sono valide reti in franchising che offrono formazione completa e format chiavi in mano di facile gestione.

SOS Sartoria Rapida

SOS Sartoria Rapida

Investimento a partire da € 5000
Vai alla pagina del marchio

Mr Cucito

Mr Cucito

Investimento a partire da € 13800
Vai alla pagina del marchio

Noto in the world

Noto in the world

Investimento a partire da € 24900
Vai alla pagina del marchio

Guarda tutte le proposte del settore Sartorie

 

Pasta fresca – Anche per chi ama fare la pasta fresca ci sono già i primi format franchising per aprire un piccolo pastificio artigianale.

Guarda tutte le proposte del settore Pasta Fresca

 

Gelaterie e Yogurterie – Sono nate negli ultimi anni molte reti franchising di successo che permettono di aprire in modo semplice e con investimenti ridotti una gelateria o una yogurteria artigianale. I prodotti ed i semilavorati vengono forniti dalla casa madre, semplificando non poco la gestione al nuovo imprenditore.

YOOG

YOOG

Investimento a partire da € 16490
Vai alla pagina del marchio

I-Kone

I-Kone

Investimento a partire da € 18900
Vai alla pagina del marchio

Yogurtlandia

Yogurtlandia

Investimento a partire da € 18990
Vai alla pagina del marchio

Guarda tutte le proposte del settore Gelaterie e Yogurterie

 

Torna alla pagina Idee per mettersi in proprio

 

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

| lunedì 24 luglio 2017

Mettersi in proprio a 50 anni

in proprio a 50 anni

Ritrovarsi in cerca di lavoro a 50 anni è sicuramente una condizione devastante sul piano psicologico. Non solo perdere il lavoro, magari a causa di una delle tante chiusure aziendali del nostro Paese, dopo una vita di sacrifici ed impegno è debilitante, ma spesso ci si ritrova ancora con tante responsabilità economiche: figli e famiglia da mantenere, mutuo da pagare e così via. Inventarsi un lavoro dopo i 50 anni non è però impossibile, per farlo bisogna innanzitutto avere tanta voglia di rimettersi subito in gioco e non demoralizzarsi di fronte alle difficoltà che questo processo comporterà.

Continua a leggere l’articolo

mercoledì 19 luglio 2017

Una polizza ad hoc per proteggere la propria attività

Chi possiede un'attività commerciale deve necessariamente impegnarsi costantemente ma non è tutto. A tutela del lavoro svolto il consiglio più utile è quello di disporre di un'assicurazione negozio, per proteggere la propria attività da tutta una serie di fattori, rischi ed avvenimenti interni ed esterni che possono coinvolgere l'impresa.

Continua a leggere l’articolo

venerdì 14 luglio 2017

Quanti soldi ci vogliono per aprire un negozio ?

quanto costa aprire un negozio e quanti soldi ci vogliono per aprire un negozio

I costi e le varie voci di costo per avviare un'attività commerciale partendo dall’idea di aprire un negozio da zero, ovvero senza avere a disposizione un locale di proprietà, senza avere già una posizione IVA aperta ma avendo solo un sogno.

Continua a leggere l’articolo

martedì 09 maggio 2017

Come Funziona il Franchising

Continua a leggere l’articolo

mercoledì 05 aprile 2017

Mettersi in proprio a 40 anni: idee di successo e opportunità

inventarsi un lavoro a 40 anni

Le opportunità, i consigli e le idee di successo per mettersi in proprio a 40 o inventarsi un lavoro che produca un reddito secondario.

Continua a leggere l’articolo

venerdì 03 marzo 2017

Mettersi in proprio da casa

Idee di successo e opportunità per crearsi un lavoro da svolgere a casa e mettersi in proprio per crearsi un reddito primario o un secondario.

Continua a leggere l’articolo

giovedì 02 marzo 2017

Mettersi in proprio: idee di successo per lavorare in proprio

Sezione sempre aggiornata con consigli e idee di successo per inventarsi un lavoro e mettersi in proprio, lavorando anche da casa. A qualsiasi età e con qualsiasi budget.

Continua a leggere l’articolo

lunedì 27 febbraio 2017

Aprire una pensione o un resort per cani

Il 50% delle famiglie italiane possiede un cane, ma gli stili di vita si sono evoluti. Le famiglie non sono più sedentarie e allargate come una volta e quindi aumentano le occasioni in cui le famiglie viaggiano per le ferie ma diminisce la possibilità di lasciare il proprio animale a una persona di fiducia. Queste tendenze hanno fatto aumentare la domanda di pensioni per animali.

Continua a leggere l’articolo

lunedì 27 febbraio 2017

Mettersi in proprio a costo zero

Sicuramente non facile ma non impossibile. Va da se che inventarsi un lavoro e mettersi in proprio senza investire, quindi senza neanche impiegare una somma presa in prestito, ci obbliga ad operare nel settore dei servizi.

Continua a leggere l’articolo

lunedì 27 febbraio 2017

Inventarsi un lavoro con la terra

Idee di successo e redditizie per mettersi in proprio lavorando in agricoltura o allevamento sfruttando un pezzo di terra.

Continua a leggere l’articolo

lunedì 27 febbraio 2017

Gli ultimi e i nuovi franchising nati

I nuovi format, le ultime opportunità di business lanciate sul mercato. Sezione aggiornata con le nuove offerte in franchising.

Continua a leggere l’articolo

venerdì 17 febbraio 2017

FRANCHISING - La qualificazione del rapporto – Tra la legge N. 129/2004 e la giurisprudenza

Iniziamo questo percorso nell’ambito degli aspetti giuridici del contratto di franchising con un necessario passaggio attraverso quelli che ne rappresentano gli aspetti costituitivi.

Continua a leggere l’articolo

lunedì 17 ottobre 2016

Franchising Armani Caffè

franchising armani

Alcuni brand raggiungono una popolarità planetaria e trasversale tale da essere ricoosciuti come simbolo di qualità non solo nel loro settore specifico in cui operano. Uno di questi è sicuramente Armani che si è affermato come icona della qualità e del lusso.

Le persone quando pensano a questo marchio pensano a raffinatezza, eleganza lusso e bella vita.

Continua a leggere l’articolo

lunedì 25 luglio 2016

Il consumatore post moderno e la web reputation

Lo sviluppo tecnologico ed i conseguenti cambiamenti intervenuti nella società, hanno modificato gli abituali modelli di consumo, con importanti effetti sul comportamento del consumatore. Soggetto in continua evoluzione, negli ultimi anni ha mutato totalmente il proprio modo di rapportarsi al mondo degli acquisti, soprattutto per quanto riguarda le modalità e le motivazione: egli non ha più “bisogno” di qualcosa, ma la “desidera”.

Continua a leggere l’articolo

mercoledì 20 aprile 2016

Idee per nuove attività d'impresa

Continua a leggere l’articolo

giovedì 14 aprile 2016

Il franchising secondo Murphy

Continua a leggere l’articolo

giovedì 03 marzo 2016

Sei un buon franchisee?

Pubblichiamo un test, realizzato in esclusiva per noi da T.M.T. Italia, una delle società leader nella realizzazione di reti in franchising e nella selezione degli affiliati.

Continua a leggere l’articolo

lunedì 01 febbraio 2016

Aprire un ristorante nel 2016 conviene?

Dai dati ISTAT rielaborati dalla FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) per lo studio “Occupazione e fabbisogni professionali nella ristorazione” (aprile 2013), emerge come le abitudini degli italiani a tavola stiano gradualmente cambiando. Rispetto al passato, infatti, diminuiscono le persone che pranzano a casa così come quelle che considerano il pranzo il pasto principale della giornata. A fine 2012, il 35,2% dei pasti degli italiani si svolge al di fuori delle mura domestiche.

Continua a leggere l’articolo

martedì 19 gennaio 2016

Hamburgherie all'italiana

Nel nostro Paese, però, il mercato dell’hamburger si presenta suddiviso in due correnti: da una parte il fast food che potremmo definire “classico” e dall’altra le Hamburgherie Gourmet. Le due formule, pur avendo una proposta alimentare similare, differiscono notevolmente per molti aspetti, soprattutto per quelli organizzativi-gestionali.

Continua a leggere l’articolo

martedì 19 gennaio 2016

Requisiti personali per aprire un franchising

In questo articolo vi presentiamo le principali considerazioni e valutazioni personali che una persona deve fare prima di decidere la propria attività da avviare.

Continua a leggere l’articolo

venerdì 11 dicembre 2015

Come scegliere e capire qual è il franchising giusto per se

Aprire un’attività in franchising comporta molte scelte, lavoro, impegno e alle volte anche rinunce.
Un nuovo imprenditore dopo aver valutato attentamente il progetto a cui si sta avvicinando deve fare una sorta di “esame di coscienza” che lo porti a capire se vuole e ritiene di essere in grado di avviare un’impresa propria.

Continua a leggere l’articolo

giovedì 10 dicembre 2015

Come aprire un negozio in conto vendita

Uno dei principali fattori di rischio per le nuove attività commerciali, è rappresentato dall’invenduto. La soluzione è il conto vendita.

Continua a leggere l’articolo

lunedì 23 novembre 2015

Il Fondo di Garanzia permette un più rapido accesso delle PMI al credito ordinario potendo contare su una garanzia statale dell'80% del valore richiesto.

Il Fondo di Garanzia è un deposto istituito grazie all'intervento della Comunità Europea il cui compito è favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese Italiane fornendo lo Stato stesso garanzie per l'accesso al credito ordinario.
il fondo non è liquidità che lo stato presta alle piccole imprese ma bensì agevola il credito ordinario senza necessità che le stesse prestino una propria garanzia reale (ipoteca su immobili) o finanziaria (fidejussione o avallo).
Il rapporto di finanziamento quindi avverrà sempre tra azienda e Istituto di credito, che però sarà agevolato nell'erogazione del fido potendo contare su una copertura dell'80% dell'importo da parte dallo stato.

Il fondo è destinato a imprese e professionisti che indicativamente non superino i 250 dipendenti assunti e non più di 50 milioni di euro di fatturato annuo.
La richiesta verrà gestita ed inoltrata al Gestore del Fondo dall'Istituto di credito al quale si è richiesto il finanziamento. L'imprenditore dovrà quindi esplicitare la richiesta dando poi il proprio consenso alla gestione della pratica.
La procedura verrà gestita in forma prettamente telematica il chè garantisce una risposta rapida alla propria domanda di utilizzo del fondo.

Continua a leggere l’articolo

mercoledì 05 agosto 2015

 

Cerca Franchising

Categorie

WikiFranchising: risorse libere