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Mettersi in proprio subito con un'idea fenomenale. Ecco cosa devi sapere

Questo è un mondo di fenomeni

6 minuti

   

Parti dalle basi leggendo la guida: Mettersi in Proprio

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In questo articolo scopriamo come mettersi in proprio subito con idee fenomenali, vincenti e davvero efficaci per guadagnare.
 

 
COME FUNZIONA:

 

Mettersi in proprio è un'operazione delicata che per risultare davvero redditizia e di successo necessita obbligatoriamente di tempo, impegno, responsabilità, analisi preliminari accurate, minuziose pianificazioni, capacità e conoscenze, oltre che spesso di un budget di partenza. Mettersi in proprio subito non è dunque possibile. Se pur i tempi di avvio di una nuova attività possano essere ridotti al minimo, sarà sempre necessario evitare di buttarsi irresponsabilmente in qualcosa che potrebbe non solo non portare ai risultati sperati ma nuocere alle proprie finanze.

In genere ci sono due macrocategorie di persone che cercano di mettersi in proprio:

  • quelli che pensano di farlo navigando un'oretta sul web e trovando soluzioni "magiche" per fare soldi subito
  • e quelli che si approcciano sin dalla ricerca con professionalità ed in modo realistico all'operazione, navigano sul web per cercare di carpire le basi da cui partire, come muoversi per iniziare un percorso imprenditoriale serio che li porti ad avere una propria attività, ed infine quali sono gli step da compiere che permettono di lasciare il lavoro da dipendente che hanno.
     

Alla prima tipologia bisogna dire sin da subito che l'unico metodo d'approccio costruttivo è quello della macrocategoria 2.
 

NON ESISTONO INFATTI IDEE DI BUSINESS CHE TI FANNO FARE SOLDI (soldi veri) IN BREVE (2 o 3 mesi) E SOPRATTUTTO SENZA FATICA.

NON ESISTONO SCORCIATOIE PER METTERSI IN PROPRIO CON SUCCESSO E GUADAGNARE.

 
LASCIARE IL PROPRIO LAVORO:
 

Se il tuo obbiettivo è lasciare un lavoro da dipendente che non ami, sappi che ci vogliono mesi se non anni per vedere un minimo di risultato soddisfacente da una neo attività. E per "minimo risultato" si intende un reddito annuale ed un guadagno personale almeno superiore a quello che percepivi da dipendente. Sì, perché se devi farti il sedere, sbatterti, stressarti e alla fine guadagnare come prima, non vale neanche la pena starsi a prendere il disturbo di mettersi in proprio, giusto?

Lavorare in proprio ti può dare delle soddisfazioni solo se è veramente redditizio. Se le ore e la fatica superano il guadagno, il tuo sogno può diventare un incubo. Finirai per odiare ciò che fino a prima ti appassionava (la passioni non sempre riescono a pagare le bollette).

Ti chiamerà la banca, il fornitore, ma non i potenziali clienti. Le perdite ed i debiti si accumulano, o i guadagni non arrivano, ed il sogno finisce ancor prima di iniziare.

Tuttavia, mettersi in proprio con successo è possibile, così come si può lasciare il proprio lavoro subordinato ed avviare una propria attività redditizia e di successo. Per poterci riuscire sarà tuttavia necessario affrontare in modo realistico il processo, studiare, analizzare e pianificare, oltre a cercare di testare sul mercato la propria idea di business e la sua redditività, prima di lasciare il proprio lavoro. Possibilmente, per i primi tempi è consigliabile affiancare un lavoro almeno part time da dipendente al lavoro da imprenditore autonomo o lavoratore freelance.
 

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COME FARE E CONSIGLI:
 

Mettersi in proprio è possibile con diverse soluzioni. Da un lato c'è il lavoro autonomo come freelance o come imprenditore, e dall'altro c'è la possibilità di affiliazione a realtà già esistenti come i network in franchising, che permettono di avviare un business sì autonomo, ma con la costante guida ed il supporto di un'azienda solida, formazione accurata, condizioni riservate, e spesso con un marchio riconosciuto e consolidato sul mercato.

Che tu voglia avviare un'attività in maniera autonoma o in franchising / affiliazione, lavorare sul web o in un negozio fisico, il tempo è ciò su cui NON devi assolutamente lesinare.

Altro aspetto importante: non ci sono idee fenomenali per fare impresa e fare soldi. Esistono sicuramente buone idee o buone intuizioni imprenditoriali a cui bisogna però affiancare caparbietà ed impegno, pianificazione e studio, in modo da raggiungere il RISULTATO ed i GUADAGNI sperati.

 
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Idee per fare soldi (non fenomenali, ma sicuramente efficaci, redditizie e dal comprovato successo)

 
Ultima cosa: avviare e gestire un'attività in proprio NON E' PER TUTTI. C'è chi è adatto e chi non è adatto. Chi non è adatto, che secondo me rappresenta la maggioranza, non è che sia meno bravo degli altri, è solo una questione di inclinazione e di carattere. Spesso si parla di "spirito imprenditoriale" ed è appunto l'insieme di caratteristiche che rendono un soggetto più o meno idoneo ad avviare e gestire un business con successo.
 

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Ci sono persone che si trovano meglio con un lavoro subordinato e che non riuscirebbero a gestirsi in un'attività in proprio e a tenere sotto controllo stress e adempimenti. Questo non vuol dire essere destinati ad un reddito basso. Ci sono tantissimi dipendenti che percepiscono redditi importanti, maggiori di tanti imprenditori proprio perché sanno essere dei validi collaboratori subordinati.

Ma sono anche dell'idea che chiunque possa arrotondare lo stipendio cercando un'attività secondaria per crearsi un microbusiness da affiancare al proprio lavoro da dipendente.
 

Guarda le migliori: Idee per un secondo lavoro e microbusiness
 

Di storie imprenditoriali di successo ce ne sono innumerevoli: c'è chi ha mollato casa e lavoro per investire tutto in un'attività imprenditoriale e ci è riuscito (c'è anche chi ha fallito e di questi si parla meno), e c'è chi lo ha fatto in maniera graduale. Ecco! Quest'ultima è anche la migliore strada (lo è stata anche per me) per capire se il business può essere sufficientemente remunerativo e se si è portati ad una carriera da imprenditore.

Io stesso ho portato avanti un'attività imprenditoriale insieme ad un lavoro da dipendente per diversi anni e nonostante la tanta esperienza accumulata e il buon livello reddituale raggiunto, quando è stato il momento di mollare il mio posto sotto padrone me la facevo sotto dalla paura.

Correre il rischio non è una cosa negativa, ed è anzi necessario per mettersi in proprio. Tuttavia la professionalità, competenza, e soprattutto il tempismo con cui lo si fa, sono la chiave e ciò che determina il fallimento o successo.

 
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Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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