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mercoledì 27 agosto 2014

Aprire attività settore dentale 

Come aprire un'attività nel settore dentale

Oggi vediamo come aprire un'attività nel settore dentale e lo facciamo grazie all'intervista con Oltre Il Franchising, noto brand che opera nel settore.

Di cosa vi occupate è qual'è lo stato del vostro mercato di riferimento?
Il Gruppo DAM progetta, produce e distribuisce strumenti di precisione utilizzati dai professionisti del SETTORE DENTALE. Un settore considerato fortemente privilegiato perché ha come clienti di riferimento dentisti ed odontotecnici;un mercato di nicchia e specialistico che, pur avendo modificato alcune sue dinamiche negli scorsi anni, ha mantenuto pressoché intatti questi privilegi, come ad esempio la possibilità di ricevere i pagamenti in maniera molto fluida e veloce, grazie al fatto di avere una clientela estremamente solvibile.

Per avviare un’attività in questo settore che capitale è necessario mediamente investire e quali sono le relative voci di costo?
Senza l’appoggio di una solida e storica realtà aziendale, e quindi se si volesse intraprendere in assoluta autonomia un’attività nel settore dentale, gli investimenti previsti, sia in termini economici che in termini di tempo dedicato, sarebbero considerevoli. Bisognerebbe dotarsi di un magazzino, inteso come merce, che minimo deve avere un valore di 500.000,00 euro considerando tutti gli articoli che i professionisti utilizzano giornalmente per la loro attività. Inoltre bisognerebbe tener conto dei costi e dei tempi, anche molto elevati e non sempre sufficienti, necessari per conoscere il funzionamento di un settore così specialistico e professionale.

Quali sono i requisiti per aprire quest’attività?
Dal punto di vista burocratico, chi volesse da zero iniziare un attività in questo settore senza l’assistenza di una “casa madre”, non dovrebbe adottare particolari adempimenti, certo che con le lunghezze burocratiche italiane i tempi si dilaterebbero considerevolmente; ma comunque, come accennato già in precedenza, lo scoglio maggiore, e più che uno scoglio lo definirei senza dubbio un iceberg, sarebbe proprio la mancanza di conoscenza del mercato, dei suoi tempi e modi, delle peculiarità e delle criticità, dell’ignorare il modo di relazionarsi con professionisti esigenti e preparati, che solo un ‘esperienza ed un storicità di moltissimi anni può fornire.

Qual è l’iter per aprire un’attività in questo settore?
Non è tanto la lungaggine o meno dell’iter di apertura di un’attività in questo settore, ma ribadisco il concetto della specificità del settore. Costituendo un settore di nicchia altamente specialistico bisognerebbe veramente avere una grande esperienza peculiare del dentale sia in termini organizzativi che tecnico commerciali, altrimenti si rischierebbe molto facilmente di “schiantarsi alla prima curva”.

È risaputo che l’imprenditoria franchising risente in maniera ridotta della recessione economica. Nel vostro settore quale ricerca ha permesso la creazione di un format che “viaggi” più velocemente di un’attività indipendente e in cosa il franchising agevola l’affiliato rispetto all’ipotesi in cui la stessa persona agisca autonomamente?
L’esperienza di circa 25 anni nel settore dentale, maturata, a livello commerciale e gestionale, con la produzione e la distribuzione di marchi riconosciuti come punto di riferimento sempre più importante per i professionisti del settore, ha permesso al gruppo DAM, ben 12 anni fa, di realizzare e sviluppare il primo sistema di distribuzione esclusiva “oltre il franchsing” studiato per il settore dentale.

Ad oggi la formula “oltre il franchising”,che si è nel tempo evoluta, permette al gruppo DAM di gestire, con grande professionalità, l’avviamento e lo sviluppo dei propri distributori esclusivi, e ad oggi è l’unico modo per intraprendere un’attività da subito remunerativa, ed entrare facilmente in un settore ricco e stabile, anche se specialistico, con la garanzia di avere un business tutto incluso con un unico investimento.

Quali sono le responsabilità a carico dell’affiliato e quali a carico dell’azienda franchisor?
A fronte di un unico investimento da parte del potenziale imprenditore, il gruppo DAM prevede il completo trasferimento del know-how totalmente a suo carico, la fornitura di un campionario e di uno stock di merce, ed inoltre si impegna a garantire il successo del business già dal primo anno e sin dalla prima settimana, attraverso l’applicazione della garanzia “NERO SU BIANCO".


Ringraziamo lo Staff di Oltre il Franchising per il suo contributo. Per ulteriori informazioni su questo brand clicca qui.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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