Aprire un’Attività di Vendita e Noleggio di Veicoli Elettrici
La mobilità sostenibile, un business sempre in espansione.
Leggi anche il nostro articolo di approfondimento: Come Aprire un Noleggio di Bici Elettriche
Confronta le migliori opportunità del settore: Franchising Auto e Veicoli Elettrici QUI
Negli ultimi anni, la mobilità elettrica ha registrato una crescita esponenziale, spinta dall’attenzione verso la sostenibilità e dai continui incentivi governativi che puntano alla crescita della mobilità ecologica. In questo articolo scopriamo le opportunità e gli aspetti pratici necessari per aprire un’attività di vendita e noleggio di veicoli elettrici, un settore in continua evoluzione e sempre più richiesto.

Di mobilità sostenibile ed “eco-friendly” si sente parlare sempre più spesso ed in ambiti anche molto lontani tra loro. Ad interessarsi del mercato in questione sono infatti sia i soggetti privati che vogliono ridurre il proprio impatto ambientale ed i propri consumi, a beneficio dell’ambiente ma anche delle proprie spese annue in trasporti, che le aziende che basano la loro attività sugli spostamenti di persone ed oggetti (ad esempio le attività di home delivery e di servizi di spedizioni e corriere espresso).
A far parlare di sé sono soprattutto i veicoli elettrici, i quali si stanno diffondendo sempre di più e ad alcuni potrebbe, a ragione, venire in mente di avviare un’attività sulla base di questi mezzi eco sostenibili, elettrici e dai consumi ridotti.
Aprire un’attività di vendita e noleggio di veicoli elettrici potrebbe essere un business molto redditizio. Sebbene si stiano moltiplicando le attività che trattano i veicoli elettrici ed i servizi ad essi correlati (come noleggio, sharing, vendita, assistenza e riparazioni, stazioni di ricarica, e così via), vi è ancora ampio margine di inserimento per i nuovi imprenditori.
Quello della mobilità sostenibile ed elettrica, nonché della micro mobilità, è un settore in piena espansione, che ha accelerato i propri trend di crescita anche a seguito della pandemia da coronavirus Covid-19.
Aprire un'attività di vendita e noleggio di veicoli elettrici può dunque essere un'idea di business che incontra ed anticipa le tendenze, anche future, del mercato in fatto di mobilità.
Ad oggetto dell’attività possono esserci diversi mezzi: dalle auto elettriche, anche con guida completamente autonoma, sino agli hoverboard, agli scooter elettrici, ai monopattini o alle bici elettriche con pedalata assistita o completamente automatica.
Il mercato, le tendenze e perché conviene investire nel settore
Il mercato delle auto elettriche e dei mezzi elettrici è sempre più diffuso in tutto il mondo, così come in costante espansione è il target di persone interessate alla mobilità sostenibile e ad impatto ambientale ridotto.
Il “boom”, secondo le previsioni riguardanti il mercato italiano, sta già avvenendo ma raggiungerà il proprio picco nel prossimo futuro. Si stima infatti che nei prossimi anni le auto elettriche raggiungeranno una diffusione davvero capillare e saranno di uso quotidiano da parte di una buona parte della popolazione.
Possiamo già vedere realizzarsi questa previsione analizzando l'andamento del mercato della micro mobilità elettrica. Tutte le città italiane hanno di fatti già iniziato ad essere colonizzate dai mezzi di micro mobilità elettrica (bici, scooter e monopattini elettrici) a partire dagli anni 2020 - 2021 ed oggi praticamente ogni grande o piccola città possiede strutture dedicate ai veicoli elettrici (opzioni di noleggio e sharing di monopattini e biciclette elettriche, stazioni di ricarica delle auto elettriche, e così via). Il settore continua la propria ascesa, ed il ritmo di crescita non accennerà a rallentare nemmeno nei prossimi anni.
Per quanto riguarda i mezzi elettrici quali scooter, hoverboard e bici elettriche i tempi di maturazione del settore risultano infatti più ridotti, soprattutto grazie ad una tecnologia più semplice ed intuitiva, ai costi di acquisto e noleggio più ridotti rispetto alle auto, all’utilizzo che se ne fa, soprattutto per spostamenti urbani (che sia per lavoro, svago o turismo), ed alle attività che hanno già perfettamente inglobato questi mezzi nel loro range di prodotti a noleggio o in vendita.
Oltre alle auto ed agli scooter elettrici, stanno emergendo nuove tendenze nel mercato della mobilità elettrica, come ad esempio le cargo bike elettriche ed altri veicoli elettrici come furgoncini, particolarmente richiesti per le consegne a domicilio urbane, sempre più sostenibili e green, e spinte dalla crescita del settore e-commerce e dal numero sempre più elevato degli acquisti online.
Inoltre, dal punto di vista normativo spesso vengono introdotte novità e standard aggiuntivi da rispettare. Ad esempio, negli ultimi anni sono state introdotte nuove normative per il noleggio e lo sharing di monopattini elettrici, con obbligo di targa e assicurazione.
Tenere conto di questi cambiamenti è essenziale per avviare un’attività conforme alle ultime disposizioni di legge ma anche in linea con le nuove tendenze del settore.
SCOPRI I MIGLIORI FRANCHISING DI VEICOLI ELETTRICI:
Nel frattempo il settore si prospetta in continua espansione, soprattutto in quegli Stati che prevedono incentivi, agevolazioni e fondi stanziati per agevolare la creazione di un ecosistema adatto ai veicoli elettrici. Di questi fa parte anche l'Italia che, a partire dal 2020 ha iniziato a stanziare importanti agevolazioni per chi acquista mezzi di trasporto "green" a basso impatto ambientale quali bici, bici elettriche, monopattini elettrici, scooter o auto interamente elettriche. Questo trend è dimostrato dalla costante nascita di nuovi business sempre più eco sostenibili ma anche da un notevole incremento delle vendite nel settore. A coloro che sono interessati ad investire nel settore dunque è altamente consigliato informarsi presso gli sportelli preposti o tramite un commercialista riguardo alle agevolazioni ed ai finanziamenti disponibili.
Entrare in questo settore ora significa quindi andare incontro alle moderne esigenze e tendenze del mercato della mobilità, anticipando i tempi ed entrando nel settore in un momento in cui la concorrenza è ancora ridotta e vi è lo spazio per sperimentare e costruirsi un’identità ed una reputazione forti nel settore, avviando un business vincente e proiettato al futuro.

Iter burocratico, cosa serve ed i requisiti
Iter burocratico, requisiti e normative cambiano sensibilmente in base alla tipologia di prodotti ed all’attività su cui si vuole specializzare.
Se si vuole aprire un punto di solo noleggio e vendita di veicoli elettrici, o di solo noleggio di auto elettriche, sia i requisiti personali che quelli inerenti l’iter burocratico ed altri elementi, quali ad esempio la location necessaria, possono variare sensibilmente rispetto a quelli necessari per aprire un’attività di vendita di auto elettriche.
Vediamo insieme un iter burocratico indicativo per aprire un’attività di noleggio e vendita di veicoli elettrici.
- Apertura Partita Iva.
- Iscrizione al Registro delle Imprese (Camera di Commercio).
- Dichiarazione di Inizio Attività al Comune (almeno 30 gg prima dell'avvio).
- Iscrizioni INPS ed INAIL.
- Requisiti personali quali maggiore età, possedimento della patente di guida, assenza di condanne penali o fallimentari, ecc.
- Redazione di un contratto che riporti in modo chiaro ed esaustivo le condizioni del servizio offerto nonché le responsabilità di entrambe le parti anche in caso di incidenti, furti, malfunzionamenti, ecc.
- Stipula delle necessarie assicurazioni riguardo i mezzi elettrici, revisioni e regolari manutenzioni degli stessi.
- Locale a norma di legge, in base all’attività ed ai servizi specifici offerti, con nulla osta Asl.
- Nel caso di noleggio e vendita di auto elettriche, se ve ne sono più di nove bisognerà ottenere l’autorizzazione per la prevenzioni incendi da parte dei vigili del fuoco. La stessa norma vale per locali che superino un’ampia metratura.
- Invio al Comune delle necessarie documentazioni riguardo locali, vetture, imprenditore ed eventuali soci.
Un altro aspetto fondamentale per il successo delle attività legate ai veicoli elettrici è la presenza di infrastrutture di ricarica adeguate. L’installazione di colonnine di ricarica nei pressi del punto vendita o noleggio può rappresentare un valore aggiunto, incentivando i clienti ad acquistare o noleggiare mezzi elettrici con maggiore tranquillità. Inoltre, alcune regioni italiane offrono incentivi per l’installazione di stazioni di ricarica, permettendo eventualmente di ridurre i costi di investimento.
Costi di avviamento e franchising
Aprire un’attività di vendita e noleggio di veicoli elettrici potrebbe risultare estremamente costoso nonché complicato se non si hanno le giuste conoscenze e competenze necessarie al reperimento dei veicoli a prezzi vantaggiosi e con condizioni di pagamento agevolate.
Considerando le opzioni “peggiori” e dunque più costose, per avviare un’attività di vendita e noleggio di auto elettriche, ad esempio acquistando i veicoli presso concessionari e rivenditori, sarà necessario un investimento iniziale di circa 150.000 euro. Circa 80.000 euro saranno infatti destinati a coprire il solo costo dell’acquisto delle vetture (una decina) mentre il restante andrà a coprire tutti quei costi strutturali e di avvio quali allestimento ed affitto di un locale, messa a norma (soprattutto dell’impianto elettrico), utenze, arredo, posizionamento di una o più stazioni di ricarica dei mezzi elettrici, spese per l’avvio dell’attività e per gli adempimenti burocratici nonché i costi di marketing e mantenimento dei veicoli.
Investire meno è tuttavia possibile e, soprattutto in fase iniziale, altamente consigliabile. La prima opzione per risparmiare riguarda la possibilità di sfruttare uno dei tanti finanziamenti a tasso agevolato o a fondo perduto stanziati per attività innovative e volte alla salvaguardia ambientale, nonché per l’imprenditoria giovanile e femminile o per gli imprenditori del Sud Italia.
Ridurre l’investimento iniziale per aprire un’attività di vendita e noleggio di veicoli elettrici è anche possibile se si decide di puntare su veicoli meno costosi ed ingombranti quali scooter, bici e hoverboard. In questo caso i costi saranno più ridotti sia per l’acquisto dei mezzi che per quanto riguarda il locale e gli adempimenti necessari.
Anche per quanto riguarda l’apertura di un’attività di vendita e noleggio completa, con veicoli elettrici di ogni tipo, comprese auto ibride ed elettriche, i costi per l’acquisto delle vetture possono essere contenuti soprattutto ricorrendo a formule quali il leasing, il franchising e la sub-locazione con società di noleggio a lungo termine. In questo caso infatti è possibile pagare le auto con canoni periodici riducendo così al minimo il budget iniziale necessario per l’avvio.
Aprire un'attività incentrata sul noleggio, sulla vendita, sullo sharing, o sui servizi inerenti i veicoli elettrici in franchising richiede un investimento iniziale notevolmente più contenuto e non richiede l'acquisto diretto dei mezzi (che verranno reperiti dalla casa madre). L'investimento per aprire un'attività di veicoli elettrici in franchising va da un minimo di 5.000 / 10.000 euro sino ad un investimento medio di 15.000 - 20.000 euro.
In base ai veicoli elettrici offerti nonché alla tipologia di servizi offerti (dalla vendita al noleggio, passando per lo sharing, la manutenzioni e le riparazioni, o ancora i tour guidati nelle città storiche), anche i guadagni saranno direttamente proporzionati.
Particolare attenzione, infine, per avviare un’attività di vendita e noleggio di veicoli elettrici di successo, bisognerà dedicare alla scelta della location, allo studio del mercato e della domanda locale dei beni e servizi offerti.
Scopri le migliori offerte del settore: Franchising Veicoli Elettrici
Leggi anche l'approfondimento: Come Aprire un Noleggio di Bici Elettriche
Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it












