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Aprire un negozio: come avviare un negozio e come farlo in franchising

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L'idea di aprire un negozio, mettersi in proprio e diventare autonomi a livello economico senza dover dipendere da capi o direttori passa per la mente di molte persone.

In questo articolo forniamo una serie di consigli per avviare un'attività commerciale, nonché l'iter burocratico ed i requisiti per aprire un negozio in proprio.

Per visualizzare e scaricare gratuitamente la guida completa per l'apertura di un negozio clicca qui.


La riforma del commercio ha eliminato le licenze e snellito l'iter per avviare un negozio.
In sostituzione delle licenze è sufficiente inviare una Dichiarazioni di Avvio Attività al sindaco del comune in cui si opera, con la quale si autocertifica il rispetto delle normative che regolamentano il settore (SCIA).

I requisiti per aprire un negozio sono: non aver subito condanne penali o essere stati dichiarati falliti ed avere la maggiore età.

Per effettuare la dichiarazione di avvio attività è consigliabile affidarsi al proprio commercialista che vi renderà il percorso ancora più veloce.
Sempre il commercialista potrà provvedere per conto vostro all'apertura della partita IVA e all'iscrizione della vostra attività nel registro delle imprese presso la camera di commercio.

I passaggi sopra riportati sono obbligatori per avviare un qualsiasi negozio non alimentare.

aprire negozio


Nel caso si desiderasse aprire un negozio per la vendita di prodotti alimentari, oltre a quanto già menzionato, occorre aver frequentato il corso SAB per essere abilitati al commercio di alimenti, oppure aver lavorato per almeno 2 anni negli ultimi 5 presso un'attività di vendita o produzione alimentare.

Chi volesse aprire un negozio appoggiandosi ad una rete che opera già nel settore può decidere di affiliarsi ad un franchising. Fermo restando il possedimento dei requisiti e l'espletamento delle pratiche sopra riportate, aprire un negozio in franchising vi concede qualche vantaggio in più rispetto alla concorrenza, poiché permette di aprire un negozio in proprio, quindi di diventare imprenditore, ma con la consulenza e la forza di una rete distributiva consolidata che può fornirti prodotti di qualità a prezzi altamente concorrenziali. Il prestigio del marchio darà un'ulteriore spinta al tuo negozio.

Sottolineiamo però che il rischio d'impresa tuttavia permane, infatti se il franchisor non rimane competitivo o addirittura "fallisce", questo avrà ripercussioni su tutti i negozi affiliati.

Affiliarsi ad un franchising non vuol dire farsi aprire un negozio dalla casa madre gratuitamente e poi gestirlo, ma è un'attività in proprio a tutti gli effetti che prevede un investimento di capitale proprio e in alcuni casi anche notevole. I livelli d'investimento e le formule proposte dai franchising sono numerose e varie.

Clicca qui per conoscere e richiedere l'affiliazione ai migliori marchi di negozi in franchising

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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