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Aprire un negozio di cartucce e rigenerazione

Il Business delle Cartucce

3 minuti

Il business della vendita di cartucce e toner e della loro rigenerazione è nata in seguito all’incremento dell’esigenze di stampa di aziende e privati e alla crescente sensibilità al problema della tutela ambientale.
Le grandi aziende che producono stampanti forniscono il cliente anche delle relative cartucce, ma i prezzi di queste ultime sono abbastanza alti e l’azienda produttrice non ne prevede il ricaricamento, ed una volta terminato il loro ciclo dovrebbero essere gettate.

“Dovrebbero”. Perché grazie al sistema di rigenerazione le cartucce esauste possono essere recuperate ed impiegate nuovamente facendo risparmiare, denaro a chi le acquista e rifiuti al nostro ambiente.

Cosa serve per aprire un negozio di cartucce e rigenerazione?

Per aprire un’attività di vendita e rigenerazione cartucce sono necessari degli appositi macchinari che inchiostrano i nastri o ricaricano di inchiostro le cartucce per renderle nuovamente impiegabili ed efficienti.
Ovviamente bisognerà disporre di un locale da adibire a negozio nel quale ricevere i clienti a cui fornire, oltre al servizio di rigenerazione, cartucce, toner e altri accessori per le loro stampanti.

Non è necessario un locale di grandi dimensioni, bastano 30/35 mq.

Esperienza nel settore non è necessaria ma è opportuno conoscere il funzionamento dei macchinari impiegati per la rigenerazione.
A livello burocratico dovrete solo:

  • Aprire partita IVA;
  • Effettuare l’iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio;
  • Effettuare l’iscrizione agli enti previdenziali;
  • Segnalare al comune di residenza l’avvio dell’attività commerciale almeno 30 gg prima l’apertura.

Quanto costa aprire un negozio di cartucce e rigenerazione?

L’investimento iniziale per aprire questo di esercizio è relativamente contenuto e parte da un minimo di 15.000/20.000 euro.

Quali sono i Franchising di cartucce, toner e rigenerazione?

È importante avere a disposizione macchinari affidabili e conoscere le modalità d’utilizzo di queste attrezzature ed è proprio per questo che sono nate diverse reti in franchising che consentono di avviare questo tipo di attività.
Per visionare i brands che offrono affiliazione commerciale per operare in questo settore visitate la categoria Cartucce cliccando qui.

Novità 2026: diritto alla riparazione e mercato delle cartucce rigenerate

Dal 31 luglio 2026 è scaduto il termine per il recepimento della direttiva UE 2024/1799 sul diritto alla riparazione, che punta ad allungare la vita dei prodotti e a rendere la riparazione più conveniente per i consumatori. Anche se l’Italia è in ritardo sul recepimento, il quadro europeo premia chi lavora nella rigenerazione e nell’economia circolare: una cartuccia rigenerata evita infatti rifiuti e, secondo studi di ciclo di vita come quello di ENEA su Sapi, riduce fino all’84% l’indicatore di danno ambientale rispetto a una originale.

Sul fronte burocratico, oggi l’avvio dell’attività di commercio al dettaglio si gestisce con la SCIA presentata al SUAP del Comune, oltre a partita IVA, iscrizione al Registro Imprese e posizione previdenziale. Poiché la rigenerazione comporta la gestione di cartucce esauste e di residui di toner e inchiostri, è importante organizzarsi con un ritiro autorizzato dei rifiuti tramite trasportatori iscritti all’Albo Gestori Ambientali e prevedere una buona aerazione del laboratorio.

Tra le tendenze più interessanti ci sono gli acquisti verdi delle aziende e della pubblica amministrazione (i Criteri Ambientali Minimi favoriscono i prodotti rigenerati), la crescita dello smart working con stampanti domestiche e i contratti di noleggio e assistenza stampanti per studi professionali e piccole imprese. Per distinguersi dall’e-commerce conviene offrire ritiro e consegna a domicilio, abbonamenti di fornitura periodica, garanzia sulla resa di stampa e servizi di riparazione di stampanti, che diventano un’ottima fonte di margine aggiuntiva. Vendere online le cartucce compatibili e rigenerate, abbinando il negozio fisico a un sito dedicato, permette infine di ampliare il bacino di clienti oltre la propria zona.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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