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lunedì 16 febbraio 2015

Ha senso pensare di aprire una cartoleria nell’era di internet? 

Come aprire una cartoleria

Mai come in questo momento il mercato è in fermento: non solo in molti, convinti di aver perso la spinta iniziale, hanno chiuso i battenti lasciando libere ampie fette di clientela, ma contrariamente a quanto si crede, l’uso della cancelleria e dei tradizionali accessori da ufficio è tutt’altro che in calo. Senza contare che, al giorno d’oggi, le cartolerie sono molto più di un negozio che vende quaderni e penne biro: offrono servizi di rilegatura, idee regalo e molto altro.

aprire una cartoleria

 

Cosa serve per aprire una cartoleria

Il punto dal quale partire è una concreta idea imprenditoriale. Che tipo di cartoleria vuoi aprire? Dove la vorresti collocare e a quale target intendi rivolgerti?
A tale proposito è bene sapere che possono individuarsi almeno tre tipi di cartolerie:

  • le cartolerie di prossimità, poste cioè nei centri abitati: l’assortimento tipico è composto da prodotti di uso comune, che sopperiscono alle esigenze quotidiane della popolazione (quaderni, fogli, penne biro ecc.);
  • le cartolerie di comodità, poste a ridosso di scuole o uffici: si rivolgono principalmente ad un pubblico specifico e vendono attrezzatura e componenti necessari a studenti e/o uffici;
  • le cartolerie d’attrazione: sono in grado di attirare la clientela anche da località molto distanti, grazie ad un assortimento vario e completo, caratterizzato non di rado dalla presenza di specialità non altrove reperibili.

Una volta prescelta la tipologia sulla quale puntare, bisogna individuare il locale adatto (con una superficie di almeno 35 mq) e dotarlo dell’arredamento e delle caratteristiche necessarie allo scopo: grandi scaffalature sulle quali esporre la merce e vetrine direttamente affacciate sulla strada sono un buon punto di partenza.
Va da se che, specie per chi si muove da solo ed è alle prime armi, è più conveniente puntare su una cartoleria di prossimità: non deve essere eccessivamente grande e può basarsi, almeno inizialmente su un assortimento base, per poi evolvere una volta che i gusti e le esigenze della clientela si saranno appalesati.

Leggi anche l'approfondimento: Conviene aprire una cartoleria oggi


Requisiti e iter per aprire una cartoleria

Aprire una cartoleria significa avviare una attività d’impresa che ha nel contatto con la clientela il suo punto di forza: saper gestire le richieste ed assecondare i desideri del pubblico è il primo e più importante requisito, mentre non sono richieste particolari competenze.
Per quanto concerne l’iter burocratico, esso è molto semplice:

  • apertura Partita Iva
  • richiesta per iscrivere la società nel Registro delle Imprese
  • comunicazione di inizio attività rivolta al Comune competente.

 

Quanto costa aprire una cartoleria

Per aprire una cartoleria di piccole dimensioni è necessario preventivare una spesa di almeno 10.000 -15.000 €.
Oltre ai costi per la ristrutturazione e la messa a punto del locale, l’arredamento e le suppellettili, si dovranno considerare le strumentazioni, ormai elemento necessario: una linea telefonica, un fax, una fotocopiatrice professionale, oltre ad una linea adsl.

Oltre a risultare molto utili nella gestione quotidiana dell’attività (anche per il contatto con fornitori e clienti), possono diventare una fonte di guadagno aggiuntivo: un servizio di fotocopie e fax, anche su piccoli numeri può essere la spinta che mancava e aiutare non poco nel processo di fidelizzazione della clientela.
Le cifre aumentano, e molto, man mano che si passa dalla tipica cartoleria di quartiere a qualcosa di più complesso.

 

Franchising cartoleria

Sia per chi vuole svolgere l’attività di cartolaio a vantaggio della comunità locale, sia per chi punta a diventare il riferimento per professionisti e studenti in cerca dell’attrezzatura perfetta, un aiuto arriva dal franchising.

La convenienza, va da sé, è prima di tutto economica: con un esborso iniziale compreso tra i 5.000 e i 30.000 € si può entrare a far parte di un gruppo già consolidato e diventare titolari esclusivi del marchio per la propria zona di riferimento.
Ma non solo di questo si tratta.

Aprire una cartoleria in franchising significa anche avere la propria attività “chiavi in mano”, in pochi passaggi e con tutta l’assistenza necessaria.
Sebbene vi siano delle differenze nei servizi compresi nel contratto di affiliazione, nella maggior parte dei casi l’affiliato riceve supporto sia nella presentazione delle pratiche burocratiche, che nella scelta, allestimento definizione del locale. Saranno veri e propri esperti del settore a consigliare, sulla base dell’esperienza e di specifiche indagini di marketing, non solo l’immagine con la quale proporsi, ma anche cosa vendere e in che modo procedere all’assortimento allo scopo di soddisfare i clienti e massimizzare i profitti.

Da non dimenticare, inoltre, la possibilità di essere resi immediatamente partecipi delle ultime novità del mercato, che con ogni probabilità saranno proposte dalla casa madre agli affiliati, così da poter offrire un servizio sempre più completo ed al passo con i tempi.

Per visionare i migliori marchi che offrono la possibilità di aprire una cartoleria in franchising clicca qui.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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