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venerdì 26 aprile 2019

Diventare imprenditori nel mondo di oro e gioielli. 

Come Aprire un’Oreficeria

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Aprire un’oreficeria è il sogno nel cassetto di molti aspiranti imprenditori appassionati di oggetti e metalli preziosi e di gioielli. Aprire un’oreficeria, se pur gli ostacoli e le difficoltà non siano poche, risulta ad oggi un’interessante occasione imprenditoriale che potrebbe garantire incassi importanti ed un guadagno più che soddisfacente per l’imprenditore grazie alla vendita di quelli che ad oggi sono ancora considerati “beni rifugio”, ovvero beni, quali sono l’oro e le pietre preziose, che non diminuiscono il proprio valore nemmeno in periodi di instabilità economia e monetaria.

aprire un'oreficeria guida

 

Cosa serve

Per aprire un’oreficeria sarà innanzitutto necessario studiare il mercato, la concorrenza, il bacino di utenza locale e pianificare sino nei minimi dettagli l’attività.

La redazione di un buon business plan è sicuramente alla base dell’apertura di un’oreficeria, così come lo sono la scelta di una location strategica, visibile e ben posizionata, la scelta della gamma dei prodotti da offrire, nonché la creazione di un format originale, accattivante e soprattutto in linea con le odierne tendenze e con le specifiche esigenze, e capacità di spesa, del proprio target di riferimento.

Per aprire un’oreficeria sarà necessario un locale ben allestito, messo in sicurezza e funzionale. Le location ideali possono essere i centri storici, i centri commerciali, le vie e le zone commerciali, nonché in generale i luoghi e le città con una popolazione dalla capacità di spesa medio-alta.

Il locale necessario per aprire un’oreficeria potrà essere di dimensioni ridotte, anche 50 mq, più un piccolo magazzino e bagno per il personale, possono essere sufficienti se il locale è allestito in maniera intelligente.

Dopo i fondamentali studi e le pianificazioni, per aprire un’oreficeria e gioielleria i successivi step saranno quelli del reperimento degli arredi, degli espositori, dei prodotti, e della conseguente e fondamentale scelta dei fornitori, nonché di tutti i sistemi di sicurezza necessari. Fondamentale per aprire un’oreficeria sarà infatti l’allestimento del locale e la sua messa in sicurezza.

Da un lato il locale dovrà avere un allestimento accattivante, funzionale e che permetta, anche mediante una corretta illuminazione, di valorizzare i prodotti preziosi esporti. Dall’altro lato, invece, sarà fondamentale garantire la propria sicurezza, quella dei clienti e quella della propria attività. Inutile dire che sarà necessario installare sistemi di videosorveglianza, sistemi antitaccheggio, sistemi di sicurezza tecnologici di vario genere, tra cui ovviamente anche un allarme antifurto collegato con le forze dell’ordine per un intervento immediato in caso di necessità. Anche i vetri dovranno essere antiproiettile, così come la porta dovrà essere blindata e sempre chiusa a chiave anche negli orari di apertura. All’interno dell’oreficeria, invece, sarà importante adottare le necessarie cassette di sicurezza e cassaforti dove tenere gli oggetti più preziosi e dove riporre la merce in orario di chiusura.

 

Iter e requisiti burocratici

Per aprire un’oreficeria e gioielleria sarà fondamentale per l’imprenditore possedere i seguenti requisiti legali e personali:

  • requisiti di moralità e legalità (minimo 18 anni, assenza di condanne, assenza di fallimenti recenti, ecc)
  • doti comunicative e relazionali
  • capacità di consigliare ed offrire consulenza al cliente
  • passione per oro, gioielli e preziosi
  • spiccate doti di vendita
  • capacità di promozione
  • capacità di gestione ed organizzazione
  • acume finanziario

Inoltre, per aprire un’oreficeria e gioielleria sarà necessario richiedere ed ottenere la licenza per la vendita di oggetti preziosi. La domanda andrà presentata alla Questura del Comune competente e sarà rilasciata solo dopo un sopralluogo che evidenzi il rispetto dei parametri minimi di sicurezza, richiesti al locale che andrà ad ospitare la vendita di preziosi, oro e gioielli.

Inoltre, per aprire un’oreficeria sarà necessario adempiere al seguente iter burocratico:

  • apertura partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese
  • comunicazione di inizio attività
  • apertura delle posizioni INPS ed INAIL
  • permesso per affissione insegna
  • messa a norma di locale ed impianti
  • reperimento di un locale con corretta destinazione (commerciale)

 

Come avere successo

e qualche consiglio per differenziarsi

Alla base dell’apertura di un’oreficeria di successo è lo studio del mercato, l’individuazione del proprio target di riferimento, o dei diversi target, e la definizione dei loro bisogni.

Grazie a queste informazioni sarà possibile scegliere la giusta gamma di prodotti da offrire, definire le strategie di prezzo e di promozione, nonché definire il format ed i servizi aggiuntivi che potrebbero incrementare i fatturati.

Un’idea interessante, per differenziarsi dalla concorrenza, è quella di aprire un’oreficeria e gioielleria vintage, dove oltre al valore intrinseco dei preziosi ad avere valore è anche la storia degli oggetti e dei gioielli proposti.

Un’altra idea redditizia potrebbe essere quella di ampliare la gamma di prodotti includendo oltre ad oro, gioielli ed oggetti con metalli e pietre preziose, anche bigiotteria di qualità, artigianale e raffinata e gioielli realizzati con un misto tra materiali preziosi e semi preziosi.

Infine, interessante per aprire un’oreficeria e gioielleria di successo potrebbe essere anche l’offrire un servizio di personalizzazione dei gioielli, con incisioni e modifiche, nonché con la creazioni di piccoli gioielli su ordinazione. Ovviamente per questo scopo sarà necessario avere le necessarie competenze e conoscenze tecniche e teoriche, o in alternativa assumere un artigiano / orafo qualificato, ed allestire una piccola area da dedicare al laboratorio.

 

Quanto costa, come risparmiare

e perché il Franchising risulta

una valida soluzione

L’investimento minimo per aprire un’oreficeria e gioielleria si stima tra 100.000 e 200.000 euro. Questa somma ingente è dovuta non solo al costo di affitto, utenze, messa a norma del locale e ristrutturazioni, adempimenti burocratici, marketing e promozione, ma anche, e soprattutto, agli elevati costi necessari per mettere in sicurezza il locale (sistemi di videosorveglianza, allarmi, assicurazioni, ecc) nonché per reperire il primo impianto merce (dal valore intrinseco elevato anche “all’ingrosso”) e tutti gli arredi, gli espositori di design, gli hardware e software di gestione.

Dato l’elevato budget necessario all’apertura di un’oreficeria e gioielleria si rende quanto meno necessaria una valutazione delle opzioni per ridurre o agevolare l’investimento.

La prima soluzione potrebbe essere quella di cercare di ottenere un finanziamento tradizionale, a tasso agevolato o a fondo perduto. La seconda, invece, potrebbe essere quella di aprire una gioielleria ed oreficeria in franchising.

Aprire una gioielleria ed oreficeria in franchising non solo garantisce enormi vantaggi logistici, organizzativi e di visibilità, sia in fase di apertura che successiva, ma permette l’ingresso nel settore con investimenti decisamente più contenuti.

Tra i vantaggi principali dell’aprire un’oreficeria e gioielleria in franchising troviamo:

  • trasferimento di know-how ed esperienza
  • appartenenza ad una rete con un potere commerciale elevato
  • accesso a prezzi e condizioni di fornitura agevolati (conto vendita, dilazioni di pagamento, listini riservati, ecc)
  • sfruttamento della visibilità, della reputazione e notorietà acquisite dal marchio
  • sfruttamento di un format collaudato e di successo
  • format chiavi in mano (comprensivo di studio location, progettazione, allestimento, arredi e fornitura completa di hardware, software, merce, materiale di comunicazione e promozionale, ecc)
  • riduzione del rischio imprenditoriale
  • assicurazioni e garanzie offerte dalla casa madre

Aprire una gioielleria ed oreficeria in franchising richiede un investimento iniziale minimo che parte da circa 50.000 / 100.000 euro, a seconda del prodotto trattato e del format, nonché della notorietà del marchio. A fronte di un investimento non certo ridotto, tuttavia, le garanzie sono nettamente superiori rispetto all’apertura in autonomia, così come inferiori sono le competenze e conoscenze necessarie grazie alla guida di una realtà consolidata ed esperta.

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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