Aprire un negozio di bijoux
Come avviare un business redditizio, creativo e trendy
Leggi anche la guida completa: Come aprire un negozio di accessori moda
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La moda e le tendenze si evolvono e cambiano continuamente, e sono molte le donne e gli uomini che amano cambiare il proprio stile di continuo per rinnovare la propria immagine e per essere sempre al passo con gli ultimi “trend” del momento.
I bijoux sono gioielli creati con materiali non preziosi, e quindi più economici, ma dal design accattivante, trendy e sempre diverso a seconda delle ultime mode e tendenze. Uomini e donne di tutte le età amano abbinare uno o più bijoux diversi ad ogni outfit e stile, cambiandoli spesso ed implementando il successo dei piccoli negozi che li vendono.

Cosa serve
Aprire un negozio di bijoux potrebbe rivelarsi un’attività in grado di garantirvi guadagni molto interessanti. Da un lato la domanda di questi gioielli non preziosi è alta, dall’altro il basso costo della merce unito al fabbisogno di un locale di dimensioni molto ridotte (30mq) dà la possibilità a chi lo desidera di avviare un negozio di bijoux con un investimento iniziale davvero contenuto.
Per avere successo in questo settore, dove la concorrenza è alta e spietata, bisogna innanzitutto saper scegliere con cura i bijoux da vendere nel negozio. I bijoux devono essere di buona fattura ed originali ma anche dal prezzo concorrenziale. È fondamentale, inoltre, intercettare i gusti e gli ultimi trend del mercato con anticipo e riassortire continuamente la gamma di prodotti in base a questo.
Per ampliare la propria offerta ed attirare maggiore clientela si possono integrare altre tipologie di accessori come sciarpe, cappelli, occhiali, orologi, scarpe, borse e cinture. In questo caso ovviamente l’investimento iniziale da affrontare sarà maggiore.
Se pur il locale scelto sarà di piccole dimensioni, questo non vuol dire dover trascurare l’allestimento. Il mobilio, il materiale espositivo, le luci, l’insegna e l’allestimento della vetrina dovranno essere accattivanti, moderni, in grado di attirare l’attenzione della clientela ma anche in grado di ottimizzare gli spazi mettendo in risalto i piccoli bijoux esposti.
L’iter
Per aprire un negozio di bijoux saranno sufficienti pochi adempimenti burocratici, non servono infatti licenze o requisiti e qualifiche specifici.
- Apertura Partita Iva
- Iscrizione al Registro delle Imprese
- SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) da presentare tramite lo sportello SUAP del proprio Comune
- Apertura posizioni INPS ed INAIL
- Autorizzazione per esporre l’insegna
- Eventuale pagamento dei diritti SIAE per diffusione di musica/immagini all’interno del locale
- Conformità al Regolamento UE 2023/988 sulla Sicurezza Generale dei Prodotti (GPSR), in vigore dal 13 dicembre 2024: obbligo di verifica della sicurezza dei bijoux venduti, tracciabilità del produttore/importatore e punto di contatto per i consumatori
- Adeguamento al GDPR (Reg. UE 2016/679) in caso di raccolta dati clienti (tessera fedeltà, newsletter, e-commerce)
I costi
Per aprire un negozio di bijoux sono necessari mediamente 30.000 – 45.000 euro (stima aggiornata al 2026, in aumento rispetto agli anni precedenti per effetto dell'inflazione e del rialzo dei costi di allestimento e locazione).
L’investimento iniziale può variare in base alle dimensioni del locale, al suo posizionamento (sono ottimali zone centrali, centri commerciali, vie dello shopping e ad alto afflusso), all’ampiezza della gamma di prodotti ed alla loro qualità, agli arredi scelti e ad eventuali interventi sulla struttura (ristrutturazioni, adeguamenti, impianti, ecc).
Tendenze e canali di vendita (2025-2026)
Il settore dei bijoux si è profondamente trasformato negli ultimi anni. Chi apre oggi un negozio di bijoux non può prescindere da alcuni aspetti fondamentali:
- Presenza digitale e social selling: Instagram e TikTok sono diventati canali di vendita essenziali per i bijoux. Un negozio fisico senza una vetrina online (sito e-commerce, Instagram Shop, TikTok Shop) rischia di perdere una fetta crescente di clientela, soprattutto tra i giovani. Valutare l'apertura di un canale di vendita online è oggi quasi indispensabile.
- Bijoux sostenibili ed eco-friendly: La domanda di bijoux realizzati con materiali riciclati, naturali (resina, legno, pietra lavica) o a basso impatto ambientale è in forte crescita. Proporre una selezione "green" può differenziare il negozio dalla concorrenza e attrarre un pubblico sempre più sensibile ai temi della sostenibilità.
- Personalizzazione: I bijoux personalizzati (con incisione, iniziali, pietre del mese di nascita) rappresentano uno dei segmenti più in crescita. Offrire un servizio di personalizzazione, anche in collaborazione con artigiani locali, è un ottimo modo per aumentare il valore medio dello scontrino e fidelizzare la clientela.
- Bijoux gender-neutral: La crescente domanda di accessori non legati a generi specifici apre nuove opportunità di mercato. Proporre collezioni inclusive amplia il bacino di potenziali clienti.
Il franchising
Se volete aprire un negozio di bijoux senza il rischio di commettere errori, con il supporto, la consulenza, la formazione e l’esperienza di un brand già operativo sul mercato, allora affiliarvi ad un franchising è un’ottima alternativa.
Le reti in franchising di negozi di bijoux richiedono un investimento a partire da 10.000 euro che prevede un format “chiavi in mano” e la possibilità, spesso, di ottenere la merce in conto vendita.
Per vedere i migliori marchi in franchising di bijoux clicca qui.
Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it












