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Domande & Risposte

Mihaela
Udine | 17 giugno 2014

Salve, attualmente gestisco in proprio un'attività di edicola / cartolibreria ( avviata da poco ) in un comune che conta di circa 8.000 abitanti quasi attaccato ad un altro comune che conta altri circa 6.000 abitanti . Vorrei incrementare il lavoro attuale e sto pensando che una possibilità potrebbe essere quella della posta privata. Considerando che gli uffici postali degli entrambi Comuni lasciano da desiderare per non contare l'approccio che hanno i dipendenti con il pubblico. Ma non ho nessuna idea del giro che potrebbe avere un attività del genere, del impegno che richiede e ovviamente non dimentichiamo l'investimento e la possibilità di guadagno. Potrebbe darmi qualche indicazione in merito? Grazie. Cordiali saluti.

Staff di Aprireinfranchising.it
Aprireinfranchising.it

Buongiorno Mihaela,

le agenzie di poste private si stanno espandendo sempre di più sul territorio, anche grazie ai motivi da lei elencati.

Un bacino di utenza valido per aprire un ufficio postale deve essere di minimo 10.000 / 15.000 abitanti. Diciamo che la sua zona potrebbe rientrarci. Ci sono però altri fattori che devono essere valutati, posizione, penetrazione della concorrenza ecc.. In questo può aiutarla il franchisor

L'investimento per avviare un'ufficio postale è molto contenuto soprattutto se deve essere inserito come corner in un'attività già esistente come nel suo caso (tra i 5.000 e i 10.000 euro + iva).

Non conosco la mole di lavoro che le da la sua attività di edicola/cartoleria e se la gestisce da sola, ma potrebbe essere opportuno impiegare una persona aggiuntiva per fornire un servizio postale adeguato.

Il consiglio che le posso dare è quello di contattare i vari marchi del settore e richiedere una valutazione della sua location e i margini di guadagno sui loro prodotti/servizi per poi rapportarli alla popolazione residente nella sua zona.

I brand in franchising li può trovare cliccando qui.

Saluti.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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