Quanto costa un distributore automatico
Le diverse tipologie di vending machine, il loro mercato ed i relativi prezzi
Visiona i migliori Franchising di Distributori Automatici QUI
Leggi la guida completa: Come avviare un'attività con le vending machine
Aprire un distributore automatico o un negozio automatico può rivelarsi una buona scommessa imprenditoriale. Per farlo con successo sarà tuttavia indispensabile conoscere nei dettagli il mercato di riferimento, le migliori ed ultime tendenze del settore, nonché analizzare i costi da sostenere prima di imbarcarsi in questa operazione di auto imprenditorialità.

INDICE:
- I dati e le tendenze del settore
- Le vending machine di maggior successo
- Quanto costano i distributori automatici
- Quanto guadagna un distributore automatico
- I franchising del settore
I dati e le tendenze del settore
Il mercato:
Il mercato delle vending machine, ovvero dei distributori automatici, è uno dei più floridi ed è in costante evoluzione. I distributori automatici sono una formula di vendita senza personale, self-service, di prodotti e servizi di vario genere. Oggi, così come nel resto del mondo, anche in Italia i prodotti e servizi offerti al pubblico con vendita automatica senza personale sono sempre più ampi ed eterogenei.
Avviare un’attività con i distributori automatici è davvero facile sia sul piano burocratico che su quello gestionale e richiede un investimento molto ridotto oltre che un impegno lavorativo effettivo di poche ore settimanali. Fondamentale, per avere successo nel mondo della distribuzione automatica, è studiare il mercato ed il target, individuare prontamente i nuovi trend ed aggiornare costantemente la gamma di prodotti offerta. Inoltre, scegliere macchinari di ultima generazione, ovvero vending machine dotate di software aggiornati e sistemi di sicurezza e monitoraggio da remoto, permetterà di semplificare e snellire il lavoro, tenendo sempre monitorato l'andamento delle vendite ed effettuando prontamente rifornimenti di merce, riparazioni e manutenzioni.
CONFIDA realizza annualmente lo “Studio sul settore della distribuzione automatica in Italia”, e risulta ad oggi il monitoraggio di riferimento ed il più completo del mercato del vending in Italia.
Andamento durante il periodo pandemico:
Secondo i dati ufficiali di CONFIDA (Associazione Italiana dei Distributori Automatici), con riferimento all'anno 2020, i distributori automatici generano un giro d’affari di 1,6 miliardi di euro con un totale di 4,4 miliardi di consumazioni in Italia. I dati risultano essere in netta flessione rispetto all'anno 2019, con una riduzione del fatturato del 2020 rispetto all'anno precedente di -31.95% ed una riduzione dei consumi di -30.40%.
Il mercato delle vending machine ha infatti subito in maniera forte il periodo pandemico e soprattutto le limitazioni da esso derivate (assenza di spostamenti, riduzione dell'afflusso di persone in luoghi di interesse e stazioni, chiusura di scuole ed uffici, ecc). Tuttavia, così come per ogni altro settore, a prosperare sono invece state le attività automatiche che hanno saputo adattare la propria proposta al periodo di emergenza sanitaria (ad esempio offrendo prodotti di primaria necessità o altamente richiesti come i DPI ed i prodotti alla cannabis light), a patto di avere una corretta localizzazione.
Secondo i dati raccolti da CONFIDA nel 2018 il fatturato legato ai soli distributori automatici (vending / automatico) era cresciuto del 3% raggiungendo gli 1,92 miliardi di euro con le consumazioni in aumento dello +0,8% (circa 5 miliardi).
Si stima che nel periodo post-pandemico i consumi ed i fatturati nel settore dei distributori automatici cresceranno nuovamente, sino a superare i dati pre-pandemia del 2019. Questo risulta vero nonostante le difficoltà ancora create dalla pandemia, le tensioni geo-politiche ben note, la crisi economica, l'aumento del costo di energia e materie prime. Il sistema di vendita automatica senza personale è infatti un canale di vendita che meglio degli altri risponde alle criticità del mercato.
Oggi in Italia ci sono oltre 811.495 distributori installati, secondo i dati di fine 2020, un numero in leggerissima flessione rispetto al 2019 (-1.79%). Il mercato comunque conferma la leadership italiana fra i Paesi europei. Dietro all’Italia, per numero di distributori installati, ci sono la Francia e la Germania. A livello globale è tuttavia il mercato asiatico quello più florido e ricco di vending machine, sia per numero di installazioni che per varietà di prodotti e servizi proposti al pubblico.
La situazione aggiornata:
I dati dello studio Ipsos per CONFIDA rivelano che nel 2022 il settore della distribuzione automatica continua la propria crescita. Ad oggi infatti l’Italia è uno dei player primari nel settore delle vending machine con oltre 830.000 distributori installati, oltre 30.000 addetti e 3.000 imprese operative nel settore. Rispetto al 2021 anche il fatturato nel 2022 è cresciuto del +10% attestandosi su un valore di oltre 1.5 miliardi di euro. Se pur i dati non siano ancora tornati quelli antecedenti il 2019, la crescita continua ad essere sostenuta per tutto il settore, con previsioni positive anche per il prossimi anni.
A trascinare il settore con la quota di mercato più sostanziosa sono i prodotti alimentari che comprendono snack, bevande calde e fredde, caffè, gelati e prodotti confezionati, con un trend che vede sempre più spesso un apprezzamento verso prodotti proteici e salutari.
Le vending machine di maggior successo
I distributori automatici stanno prendendo sempre più piede in Italia, ma nel resto del mondo sono già da molti anni una presenza costante e radicata nella cultura dei consumatori.
Le vending machine, sempre più avanzate tecnologicamente, sono oramai dei negozi e dei ristoranti in miniatura che offrono qualunque tipologia di bene o servizio che si possa immaginare. Nei distributori automatici possiamo infatti trovare di tutto, dalle bibite agli snack, dalle pizze appena sfornate agli articoli per adulti, dai libri ai biglietti per tutte le tipologie di trasporti.
Tra le vending machine più particolari nel mondo si trovano quelle che vendono lingotti d’oro, granchi ancora vivi, esche per la pesca, ombrelli, cravatte, scarpe, cupcakes ed altri prodotti freschi da forno, e perfino prodotti di elettronica ed hi-tech.
Tra i distributori automatici che riscuotono maggior successo, soprattutto sul mercato Italiano, ci sono innanzitutto quelli più classici che vendono caffè (se ne bevono circa sei milioni al giorno), seguiti da altri prodotti alimentari e bevande calde, bibite fredde, snack, gelati, sigarette e gadget di diverso tipo.
Negli ultimi anni hanno avuto un incremento significativo i distributori automatici che vendono prodotti freschi, BIO, a km0, senza glutine, vegani, proteici e per sportivi, senza zucchero, nonché in generale alimenti e bevande salutari e fresche.
Negli ultimi anni, poi, la vendita automatica e senza personale è risultata fondamentale e di grande successo per moltissimi prodotti in quanto utile a ridurre la diffusione del coronavirus COVID-19 nonché a mantenere il distanziamento sociale. Un esempio di successo sono state nel biennio 2020 - 2021 soprattutto le vending machine di prodotti DPI, sanitari e di automedicazione, oltre a parafarmaci, integratori, prodotti di primo soccorso e per l'igiene e la cura personale. Particolarmente venduti sono stati poi tutti quei prodotti per la cura dell'igiene e per la protezione personale (mascherine, gel igienizzanti, guanti monouso, detersivi antibatterici, e così via), ma anche prodotti alimentari di prima necessità.
Dati e fatturati in crescita lo hanno registrato ad esempio anche i distributori automatici di cannabis light e prodotti al CBD, i distributori di prodotti per animali, i distributori di alimenti cucinati sul momento (patatine, pizze, focacce, ecc), nonché i distributori di energia elettrica (utili a ricaricare ogni tipo di device elettronico, dai monopattini sino agli smartphone).
PRENDI SPUNTO DAI MIGLIORI FRANCHISING DEL SETTORE:
Quanto costano i distributori automatici
Se il vostro desiderio è quello di avviare un’attività nel settore della distribuzione automatica vi starete sicuramente chiedendo “quanto costa?”.
Per avviare un’attività di piccole – medie dimensioni, con diverse vending machine ed un piccolo spazio a loro dedicato, sarà mediamente necessario un budget di circa 10.000 euro.
Ma andiamo più nel dettaglio e scopriamo quali sono i costi di ogni singola tipologia di distributore automatico.
- Distributori automatici di bevande e caffè. Ognuno ha un costo minimo di 1.000 – 2.000 euro circa.
- Distributori automatici di snack. Il costo medio per ognuno è di circa 2.000 euro.
- Distributori automatici di sigarette. Il costo può andare dai 500 ai 7.000 euro.
- Distributori automatici di DPI. Il costo è variabile a seconda della gamma di prodotti offerta, e dunque dalle caratteristiche tecniche della vending machine, per un costo medio di 1.000 euro a vending.
- Distributori automatici multi prodotto. Prodotti per adulti, riviste, giocattoli, gadget ed accessori sono solo alcuni esempi della merce che si può inserire in un distributore automatico. Il costo di un distributore multi prodotto può aggirarsi anche intorno ai 10.000 – 11.000 euro.
In Italia esistono diverse aziende produttrici di distributori automatici. Ogni azienda offre distributori automatici tecnologicamente avanzati ed adatti ad ogni tipologia di prodotto. Solitamente viene inoltre offerta la possibilità di personalizzare le diverse caratteristiche delle vending machine in base al prodotto venduto (distributori con diverse temperature, refrigerati, con molle di dimensioni diverse e con software interni di diverso tipo).
Molte delle aziende produttrici hanno inoltre ideato una proposta franchising per coloro che desiderano avviare un’attività con i distributori automatici. Aprendo un’attività di distribuzione automatica in franchising vengono forniti, oltre alle vending machine ed ai prodotti di vendita, anche formazione, assistenza, consulenza e supporto costante all’imprenditore in ogni fase dell’attività, dalla scelta della location all’assistenza tecnica sui macchinari.
Per ogni distributore automatico, di qualunque tipologia, è richiesto un investimento che va mediamente dai 1.000 ai 5.000 euro fino ad arrivare anche a cifre più considerevoli in base alla tipologia di merce in esso contenuto.
Quanto guadagna un distributore automatico
I potenziali guadagni di un distributore automatico dipenderanno significativamente dalla dimensione dell'attività (singolo distributore, negozio automatico, più distributori sparsi sul territorio, ecc), dalla tipologia e quantità di prodotti e servizi venduti, nonché dalla marginalità che questi garantiscono, oltre ovviamente alle condizioni di fornitura ottenute. Per stimare i potenziali guadagni di un distributore automatico o di un negozio automatico sarà necessario stilare un business plan completo di prospetto economico-finanziario ed analisi dei costi e dei potenziali ricavi.
A titolo esemplificativo, una piccola attività di distributori automatici ben avviata arriva ad un fatturato annuo che parte da un minimo di 50.000 euro sino ad un fatturato medio di 80.000 / 100.000 euro, a seconda del numero di distributori e dei prodotti venduti. Gli utili netti dipenderanno dai costi che si devono sostenere e dalle altre specifiche dell'attività.
I franchising del settore
Elenco delle aziende di distributori automatici che offrono affiliazione / vendita di distributori automatici:
Crystal Innovation
Investimento a partire da € 7.900
Crystal Innovation è una rete in espansione grazie all'ampia gamma di prodotti. Avvia il tuo business di distributori automatici con la garanzia di diventare il punto di riferimento della tua zona.
EcoReversa
Investimento a partire da € 24.000
EcoReversa è un franchising innovativo che offre soluzioni all'avanguardia per la raccolta ed il riciclo dei rifiuti plastici. Un servizio vantaggioso per pianeta, cittadini, aziende ed enti pubblici.
EVPrime 24
Investimento a partire da € 9.900
EVPrime 24 offre la possibilità di aprire un'attività nel settore delle colonnine di ricarica per auto elettriche. Si apre un distributore del futuro che non necessita di personale.
Il Vizietto
Investimento a partire da € 19.900
ENTRA NEL NOSTRO MONDO, l’unico franchising di Sexy Shop automatici con oltre 80 punti vendita in Italia.
KATTIVA
Investimento a partire da € 17.900
KATTIVA è il franchising con cui puoi aprire il tuo sexy shop automatico in franchising, con servizio self service ed aperto 24 ore su 24. Aprire un sexy shop automatico in franchising KATTIVA richiede poche ore di lavoro a settimana.
Locker in the City
Investimento a partire da € 30.000
Locker in the City nasce nel 2017 ed è il primo network in franchising di depositi bagagli automatizzati, operativi 24/7 per garantire una rendita passiva e costi di gestione minimi.
Master Betvision Hub
Investimento a partire da € 7.497
Diventa dealer con esclusiva di zona. Crea la tua rete di pvr scommesse e domina il mercato del betting legale. Format Business B2B chiavi in mano.
Nordest Wash Laundry
Investimento a partire da € 25.900
Mettiti in proprio ed apri una lavanderia self service con il franchising di Nordest Wash Laundry. Affidati ad un brand esperto e consolidato, operativo dal 1996 e con una rete di otre 2.126 lavanderie già aperte.
Patata24
Investimento a partire da € 49.500
Patata24 è l'unico franchising in Italia ad offrirti un servizio rivoluzionario, che ti farà rientrare in brevissimo tempo dell'investimento. Di cosa parliamo? Dell'unico marchio che ti permette di vendere self-service patatine fritte!
Sugar Media
Investimento a partire da € 0
Sugar Media è il network di comunicazione digitale di prossimità che trasforma strumenti di uso quotidiano in potenti mezzi pubblicitari. Formula Crediti, zona in esclusiva, nessuna fee di ingresso.
Visiona tutti i migliori marchi di distributori automatici in franchising qui.
Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it












