Aprire un Negozio di Abbigliamento Curvy in Franchising
Come fare, cosa serve e perché conviene
Leggi anche la guida generale: Come aprire un negozio di abbigliamento
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Il settore dell’abbigliamento è fortemente mutato negli ultimi anni. Complici le nuove tendenze, la crescente digitalizzazione e la condivisione sui social, nonché una migliore comunicazione con i clienti, anche il mondo della moda si è dovuto adattare alle nuove e pressanti esigenze dei consumatori. Ad oggi l’abbigliamento è infatti sempre più inclusivo e vario, e le aziende di moda hanno iniziato ad andare incontro alle reali necessità del proprio target di riferimento. L’inclusività oggi riguarda tutto, dalle taglie sino al genere, con un abbigliamento capace di adattarsi ad ogni tipo di fisicità ed a ogni identificazione di genere.

COSA SONO E COME FUNZIONANO
Tra tutte le tipologie di abbigliamento inclusivo, sicuramente l’abbigliamento curvy è quello più noto. I negozi di abbigliamento curvy, oramai diffusissimi in tutto il mondo, propongono abbigliamento, intimo, moda mare, abbigliamento per la casa, articoli sportivi ed accessori pensati per le donne e gli uomini con taglie oltre la L, o la taglia 46, a cui spesso moltissimi negozi di abbigliamento ancora limitano la propria offerta.
L’abbigliamento curvy è oggi un segmento importante della moda, che risponde ad una domanda elevata da parte del mercato ancora non del tutto soddisfatta. Non tutti i brand di abbigliamento propongono infatti taglie inclusive anche per chi ha una fisicità curvy, e chi lo fa non sempre risponde agli standard di stile, comodità e qualità che i clienti si aspettano.
Aprire un negozio di abbigliamento curvy, che sia con sede fisica oppure online, può dunque essere un’idea di business di successo a patto di offrire ai clienti ciò di cui hanno realmente bisogno: qualità, confort, sostenibilità, prezzi concorrenziali, stile ed attenzione alle nuove tendenze.
I VANTAGGI E SVANTAGGI DEL FRANCHISING
Per aprire un negozio di abbigliamento curvy vi sono due strade percorribili: l’apertura in modo totalmente autonomo e l’apertura tramite affiliazione ad un brand in franchising.
La prima strada richiede molto più impegno, conoscenze, esperienze, competenze, ed un impiego di tempo e denaro decisamente superiore. La seconda prevede invece importanti semplificazioni ed agevolazioni, sia dal punto di vista gestionale che economico.
Vediamo quindi di seguito i principali vantaggi e svantaggi a cui si andrà incontro quando si decide di aprire un negozio di abbigliamento curvy in franchising.
VANTAGGI
I principali vantaggi offerti dai franchising di abbigliamento curvy sono:
- trasferimento del know-how e delle esperienze
- modalità operative e gestionali semplificate e collaudate
- un format dal comprovato successo già testato sul mercato
- l’utilizzo di un marchio riconosciuto con un brand reputation già consolidata
- formazione, aggiornamenti, affiancamento, supporto ed assistenza continuativi
- supporto per valutazione e scelta strategica dell’eventuale location fisica
- progettazione ed allestimento della location fisica
- fornitura chiavi in mano di tutto il necessario
- fornitura del sito web e-commerce e dell’APP personalizzata se prevista vendita online
- fornitura delle merce in conto vendita / dropshipping
- ritiro gratuito delle rimanenze a fine stagione
- marketing e comunicazione centralizzate a livello nazionale / internazionale
- gamma di prodotti di sicura attrattiva per il cliente, in costante aggiornamento
- partnership, accordi ed agevolazioni riservate
- strategie di prezzo altamente concorrenziali
- supporto per eventuale richiesta di finanziamenti
- riduzione del rischio imprenditoriale
- riduzione dei costi
SVANTAGGI
I potenziali svantaggi dell’aprire un franchising di abbigliamento curvy sono:
- pagamento della fee d’ingresso alla rete
- pagamento di contributi periodici quali royalty sul fatturato, contributi marketing, ecc.
- eventuali garanzie possono essere richieste per la merce in conto vendita
- limitazioni riguardanti gestione, allestimento, strategie di prezzo, ecc.
- obbligo a rispettare le richieste e gli standard minimi imposti dal contratto di affiliazione commerciale
I MIGLIORI FRANCHISING DI ABBIGLIAMENTO:
COSA SERVE PER APRIRE UN FRANCHISING DI ABBIGLIAMENTO CURVY
Per aprire un negozio di abbigliamento curvy in franchising non serve pregressa esperienza, né particolari competenze, conoscenze o qualifiche. I requisiti personali richiesti,se previsti, vengono esplicitati in fase preliminare dall’azienda e possono variare sensibilmente da un brand ad un altro.
Requisiti minimi vengono invece imposti per quanto riguarda la location fisica (se prevista), la sua localizzazione, la metratura minima ed il bacino di utenza. Generalmente sarà necessario un locali di metratura minima compresa tra 50 e 100 mq sito in zone strategiche.
Per quanto riguarda gli adempimenti e l’iter burocratico, che sarà similare ad ogni altra attività commerciale, la casa madre offre un supporto ed un affiancamento a 360°.
Per quanto riguarda invece i costi di avvio e di gestione, sarà necessario valutare sia i costi da sostenere in autonomia (affitto ed utenze, personale, fornitura di merce, ecc) sia i costi relativi al rapporto di affiliazione (fee, royalty, contributi marketing, ecc).
Il budget di avvio richiesto varia sensibilmente in base al marchio ed alla sua notorietà / diffusione, ai servizi inclusi nel contratto di affiliazione, alla tipologia di format del negozio (fisico, online, corner), nonché alle specifiche dell’attività.
Per aprire un negozio online di abbigliamento curvy in franchising, oppure un corner in un’attività già avviata, viene richiesto un investimento minimo che varia tra i 5.000 ed i 10.000 euro.
Per aprire un negozio di abbigliamento curvy in franchising con sede fisica viene invece richiesto un investimento minimo compreso tra i 15.000 ed i 30.000 euro.
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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it












