Aprire un Negozio di Integratori
Cosa serve, i dati del settore e quando conviene investirvi.
Scopri i migliori Franchising di Integratori Alimentari.
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Il mercato degli integratori è riuscito a mantenere negli ultimi anni trend altamente positivi, anche in periodo pandemico e di emergenza sanitaria, ed è oggi tra i più redditizi in cui investire. Aprire un negozio di integratori può rivelarsi un’ottima idea di business per aprire la propria attività imprenditoriale autonoma in Italia.
Vediamo in questo articolo i dati del settore, perché conviene aprire un negozio di integratori in Italia e cosa serve per avviarlo.

INTEGRATORI: IL SETTORE ED I DATI DEL MERCATO
Il mercato degli integratori alimentari ha raggiunto in Italia nel 2023 un valore di circa 4,5 miliardi di euro. L'Italia è il primo mercato europeo con una quota del 26% (Germania 19% e Franchising 15%). Dal 2020 la crescita è stata del 15% passando da un fatturato complessivo di 3,9 miliardi di euro a quello attuale. Nel 2020, nonostante il Covid, il mercato è rimasto in crescita rispetto al 2019 (+3,2%), confermando un trend positivo sia durante che dopo la pandemia.
L’utilizzo degli integratori coinvolge oggi circa 30 milioni di italiani (complessivamente il 65% della popolazione italiana adulta). Le vendite avvengono primariamente e preferenzialmente ancora tramite la farmacia (fisica ed online), ma sono in crescita anche le vendite tramite canali specializzati (negozi di integratori), parafarmacie ed e-commerce.
Tra gli integratori ad oggi più venduti troviamo primariamente integratori alimentari, ovvero che integrano carenze alimentari o stimolano funzioni fisiologiche volta al mantenimento o all’incremento della salute e del benessere, nonché alla riduzione dei fattori di rischio per la salute. Tra questi i più venduti sono gli integratori vitaminici, multivitaminici e di sali minerali, seguiti da quelli per il benessere intestinale, per il benessere di specifiche funzioni fisiologiche, per il sistema immunitario, per l’apparato respiratorio, per il sonno, per il controllo del peso, e così via. In crescita, e dunque una buona occasione imprenditoriale con una concorrenza ancora ridotta, sono anche le vendite degli integratori sportivi e proteici, nonché gli integratori a base di CBD (sia per uso umano che animale).
Il 92% del mercato italiano si sviluppa ancora oggi in farmacia e parafarmacia. Aprire un negozio altamente specializzati in integratori presenta dunque ancora una concorrenza diretta bassa e buone occasioni di inserimento come negozio di prossimità o all’interno di centri commerciali. Inoltre i negozi di integratori non sono soggetti alle limitazioni (burocratiche e di location) imposte alle farmacie ed alle parafarmacie.
I MIGLIORI FRANCHISING DI INTEGRATORI:
COME APRIRE UN NEGOZIO DI INTEGRATORI E COSA SERVE
Per aprire un negozio di integratori sarà necessario innanzitutto individuare il migliore format ed il canale di vendita ed in base a questo una location ed un locale di sufficiente metratura per il corretto allestimento: negozi fisici (corner, negozi di prossimità, negozi in centri commerciali, negozi di grande metratura) negozi online / e-commerce senza sede fisica, negozi con integratori a 360° o negozi di integratori specializzati (ad esempio in integratori per sportivi, integratori al CBD ed a base di cannabis, integratori per animali, ecc).
L’iter burocratico da seguire sarà similare a quello per l’apertura di un negozio di alimenti confezionati. Oltre alle classiche apertura della Partita Iva, iscrizione al Registro delle Imprese, comunicazione di inizio attività al Comune, apertura delle posizioni INPS ed INAIL, nulla osta sanitario ASL, sarà dunque necessario ottenere gli attestati SAB ed HACCP.
Per avviare l’attività è anche necessario richiedere al Ministero della Salute il Certificato di libera vendita. Non sono richiesti né corsi di formazione né esami; basta compilare i moduli disponibili sul sito ministeriale e pagare l’imposta prevista. Una volta completata la procedura, il certificato verrà inviato per posta, ma è importante considerare che potrebbero essere necessari alcuni mesi per riceverlo.

Quanto costa aprire un negozio di integratori alimentari e supplementi
I costi per aprire un negozio di integratori varieranno in base alla localizzazione dell’attività, al format, alla metratura, ai prodotti venduti, e così via. Per stimare correttamente il budget necessario ad aprire un negozio di integratori, nonché le prospettive di guadagno, la fattibilità e le tempistiche per rientrare dall’investimento, sarà necessario redigere con cura un business plan.
Plausibilmente l’investimento minimo per aprire un negozio di integratori su strada di dimensioni medio-piccole sarà di almeno 20.000 / 25.000 euro. Minore sarà invece l’investimento se si decide di aprire un negozio di integratori in franchising grazie alle note agevolazioni offerte (mediamente tra i 15.000 ed i 20.000 euro).
Come aprire e avere successo
Gli integratori alimentari si possono trovare facilmente nelle parafarmacie, farmacie e anche online. Questo rende il mercato altamente concorrenziale, quindi per avere successo sarà necessario affiancare alla vendita servizi che un farmacista o un e-commerce non offrono.
Offrire consulenze nutrizionali può essere un'idea per attirare clientela e fidelizzarla. All'imprenditore/rice scoprire quali sono quei servizi che possono dare valore aggiunto e quindi aumentare le probabilità di successo dell'attività.
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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it












