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mercoledì 29 aprile 2015

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Come aprire un negozio di videogiochi

I videogiochi, si sa, non sono semplici passatempi da bambini. Non lo sono mai stati, affascinando gli adulti fin dai primi rudimentali esemplari, lo sono ancor meno oggi. Ormai diventati veri e propri capolavori di grafica e tecnica, sono in grado di travolgere chiunque in ore ed ore di gioco e possono vantare un popolo di affezionati che viaggia in lungo e in largo per fiere e manifestazioni a tema e che è disposto a fare code chilometriche per accaparrarsi l’ultimo titolo in uscita.

Ecco allora che chi ama questo settore, chi sente di avere le doti commerciali necessarie, può trovare interessante l’idea di aprire un negozio di videogiochi con saletta tornei e, magari, fare della propria passione un lavoro.

 

Cosa serve per aprire un negozio di videogames

Per aprire un negozio di videogiochi serve in primo luogo una buona conoscenza dell’argomento, oltre a spiccate doti commerciali. L’elevata concorrenza, che ormai viene non solo dai grandi centri commerciali, ma anche dalla rete, rischia di mettere ai margini i piccoli negozi. Per guadagnare e mantenere il proprio posto nel settore è assolutamente necessario essere in grado di rispondere alle esigenze del proprio pubblico di riferimento, composto sì da semplici acquirenti, ma anche e soprattutto da veri appassionati.

Il locale, va da sé, dovrà essere adatto e, sebbene esistano negozi di dimensioni contenute, l’ideale sarebbe avere lo spazio sufficiente per allocare, oltre ai titoli, il merchandising collegato e una o due consolle a disposizione dei clienti.

 

Requisiti e iter per aprire un negozio di videogiochi

Per aprire un negozio di videogiochi non servono titoli di studio o requisiti particolari: il titolare dovrà semplicemente essere maggiorenne e aver assolto l’obbligo scolastico.
L’iter burocratico è abbastanza semplice, almeno sulla carta. Affidarsi ad un professionista, che poi seguirà la contabilità, è comunque consigliabile, anche perché potrebbero sussistere vincoli e adempimenti specifici imposti dalla legislazione locale.

Si dovrà in ogni caso:

  • aprire P.IVA
  • depositare i documenti necessari per l’iscrizione nel Registro delle Imprese
  • comunicare l’intenzione di aprire il negozio al Comune di competenza
  • richiedere al Comune l’autorizzazione all’esposizione dell’insegna
  • ottenere la certificazione antincendio dai Vigili del Fuoco per i locali con dimensioni superiori ai 250 mq
  • regolare le competenze SIAE per la diffusione di musica e video durante l’orario di apertura.



Quanto costa aprire un negozio di videogames

A meno che non tentiate la strada del negozio di nicchia, puntando sul low cost estremo e mantenendo le dimensioni del locale ridotte, aprire un negozio di videogiochi richiede qualche decina di migliaia di euro. All’affitto del locale e alla sua sistemazione (comprensiva di eventuali adattamenti e ristrutturazioni, nonché dell’arredamento), si dovranno infatti aggiungere le dotazioni tecnologiche: postazioni multimediali, consolle con i titoli più ricercati in prova. Purtroppo la concorrenza da battere è quella dei grandi centri commerciali e bisogna puntare sulla completezza o sull’originalità, spesso rischiando di sforare il budget. La spesa può andare dai 40.000 € in su.

Leggi anche "Aprire un negozio di videogiochi: costi"


Franchising videogiochi

L’opzione franchising consente di limitare le difficoltà e concentrarsi sull’attività di gestione vera e propria, con la tranquillità di chi appartiene ad una solida realtà imprenditoriale e l’orgoglio di gestire un proprio negozio.

Affiliarsi ad un brand già esistente e consolidato infatti, permette di avere in poco tempo, e praticamente chiavi in mano, il proprio negozio di videogiochi, arredato secondo gli standard della casa madre e perfettamente rispondente alle esigenze del mercato di riferimento.
Si può optare per un vero e proprio store o per un corner all’interno di un’attività già esistente, in ogni caso il franchisor assisterà il nuovo affiliato in tutti i momenti più delicati, dalla scelta del luogo in cui aprire, alla burocrazia, alla formazione.

Durante l’attività quotidiana, un grosso sostegno arriva dai software gestionali che consentono una perfetta organizzazione del magazzino ed un rapido accesso ai rifornitori. A tale proposito, vale la pena di sottolineare che difficilmente un singolo imprenditore ottiene le condizioni di favore garantite ad un gruppo grazie ai grandi numeri movimentati sugli scaffali.
Quanto costa tutto questo? Il costo iniziale va da 25.000 a 60.000 €, a seconda del brand e della tipologia di negozio.

Per visionare i migliori marchi in franchising del settore Videogames visita la relativa sezione cliccando qui.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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