Logo AIF

Come Diventare Fotografo Professionista e Reperire gli Ingaggi

Tutto ciò che ti serve sapere per entrare nel settore della fotografia in proprio

9 minuti

Nella sezione Aprire Attività trovi tutte le nostre guide imprenditoriali

Se sei un appassionato di fotografia, avrai pensato almeno una volta di trasformare un semplice hobby in una carriera autonoma, soddisfacente e remunerativa. In questa guida completa vedremo insieme come diventare un fotografo professionista e lavorare in autonomia, cosa serve, i costi ed i requisiti burocratici, nonché le prospettive di guadagno, come avere successo nel mercato odierno e soprattutto come reperire efficacemente ingaggi e nuova clientela e fidelizzarla nel tempo.

Diventare un fotografo professionista, che si desideri lavorare in autonomia come freelancer, come dipendente di agenzie fotografiche e pubblicitarie oppure ancora aprendo uno studio fotografico professionale in proprio, è il sogno di molti appassionati di fotografia. Tuttavia, per diventare un fotografo professionista non è sufficiente la passione, e nemmeno le capacità di scattare buone foto o un’attrezzature tecnologica e costosa, bensì sono necessarie formazione, capacità di promozione e creatività, oltre a diverse accortezze che vedremo insieme in seguito.

QUI puoi trovare tutti i migliori Franchising operativi nel settore Eventi ed Intrattenimento

come diventare fotografo professionista

 

Come diventare un fotografo professionista e cosa serve

La passione per il settore è indubbiamente la base necessaria da cui partire per diventare un fotografo professionista. Solo così di fatti sarai in grado di acquisire le competenze e conoscenze necessarie, dedicando il giusto impegno, tempo e dedizione, ad una carriera non tra le più semplici.

Per diventare fotografo professionista sarà fondamentale partire da una buona formazione di base sulle tecniche fotografiche, nonché sulle tecniche di editing delle fotografie scattate. A questa formazione pratica e teorica di base andranno poi aggiunte competenze e conoscenze approfondite sulle differenti tecniche fotografiche, su tutti gli strumenti di lavoro (obbiettivi, filtri, illuminazione, macchine fotografiche reflex professionali, ecc), ma anche in ambito di software per editare le foto, nuove tecnologie, web, marketing e comunicazione, fidelizzazione e posizionamento sul web e promozione.

Queste competenze sono acquisibili sia mediante studi professionali certificati, corsi formativi e master, sia mediante un tirocinio pratico presso altri studi fotografici o come aiutanti di noti fotografi.

Diventare un fotografo professionista autonomo richiederà poi, a meno di non voler lavorare come dipendenti, doti imprenditoriali, capacità di gestione, acume finanziario, doti organizzative e manageriali e predisposizione al rapporto con i propri clienti.

Indubbiamente, oltre alle conoscenze e competenze, sia di natura fotografica che a livello imprenditoriale nel caso in cui si voglia lavorare autonomamente, per diventare fotografo professionista sarà necessario acquistare tutta l’attrezzatura professionale necessaria (dalle macchine fotografiche agli accessori, passando per i sistemi di illuminazione e per i software ed hardware necessari ad editare e stampare le foto, e così via). Questa avrà dei costi piuttosto elevati e per questa ragione diventare fotografo professionista è possibile solamente avendo a disposizione un sufficiente budget per l’avvio dell’attività,  e per far fronte a tutti i costi.

Sarà poi necessario, in base alle proprie predisposizioni e talenti, in base al target a cui ci si vuole riferire ed alle modalità di lavoro preferite, scegliere in quale tipologia di fotografia professionale specializzarsi (fotografo per eventi, fotografo editoriale, fotografo di moda, fotografo sportivo, e così via).

In base alla propria clientela (target) di riferimento nonché alla tipologia di fotografia professionale in cui ci si vuole specializzare, saranno necessarie differenti elementi ed attrezzature tecniche. Di fatti, se si vuole effettuare un servizio di fotografia professionale presso eventi, gare sportive, e così via, sarà sufficiente lavorare da casa, in quanto il servizio fotografico avviene presso altri luoghi (che siano in interni o esterni) ed il fotografo dovrà poi solamente pensare ad editare e stampare le fotografie presso un piccolo ufficio allestibile anche in casa propria.

Se invece si vuole diventare un fotografo di moda, un ritrattista o comunque avviare uno studio fotografico professionale, sarà necessario allestire una location idonea. Se pur sia possibile anche in questo caso destinare una o più stanze della propria abitazione allo studio fotografico, almeno inizialmente, sarà più spesso necessario affittare ed allestire un locale esterno, da adibire ad ufficio per ricezione cliente e tenuta della burocrazia e contabilità, di uno spazio idoneo ed attrezzato per effettuare i servizi fotografici e di un piccolo ufficio per svolgere tutto il lavoro di editing e stampa.

 

In quali ambiti è possibile lavorare come fotografo professionista e come distinguersi dalla concorrenza

Un fotografo professionista, in base a come desidera lavorare ed alle proprie aspirazioni e capacità personali, nonché alla domanda locale, può specializzarsi in diversi ambiti. Sebbene sia sempre opportuno saper fare un po’ di tutto, infatti, anche nel mondo della fotografia per avere successo bisogna trovare la propria nicchia di mercato, quella in cui si è capaci di dare un apporto originale e creativo capace di farvi distinguere dalla concorrenza.

Un fotografo professionista potrà offrire i propri servizi come fotografo per eventi come battesimi, compleanni, anniversari, feste ed eventi privati o aziendali, matrimoni, e così via, oppure come fotografo da studio nel settore della moda (fotografando modelle o prodotti), dei ritratti di famiglia, degli animali o dei prodotti (sempre a fini commerciali e di vendita, sia online che offline). Un fotografo professionista può tuttavia anche specializzarsi nella fotografia giornalistica, in quella sportiva, oppure ancora in quella paesaggistica oppure a scopo di documentario.

Inoltre, un fotografo professionista che sia bravo tecnicamente ad editare o lavorare con il materiale fotografico potrà offrire anche servizi pubblicitari, creazione di campagne promozionali e materiale grafico relativo, creazione di volantini personalizzati, ed ancora creazione di oggetti personalizzati con le foto dei clienti o restauro di vecchie foto.

Le potenzialità di guadagno sono innumerevoli e con esse le possibilità di offrire servizi unici, distinguendosi dalla concorrenza. Per avere successo è fondamentale analizzare il mercato, individuando la propria nicchia di mercato di riferimento e capendo le sue reali esigenze. In base a questo andranno scelti i servizi nonché gli ambiti fotografici in cui specializzarsi, oltre ad un’eventuale location per l’apertura dello studio, la comunicazione e le strategie di prezzo.

 

Come reperire ingaggi e clientela come fotografo professionista

Così come in altri ambiti, anche nel settore fotografico professionale la migliore pubblicità sarà il passaparola dei clienti soddisfatti. Per questa ragione offrire sempre un servizio professionale, attendo e competente, nonché dare un tocco unico alle proprie fotografie, garantirà prima o poi l’acquisizione di una folta clientela che sarà facilmente fidelizzabile quando soddisfatta.

Per farsi conoscere nell’immediato, ed ottenere ingaggi e clientela, tuttavia vi sono diverse azioni che un fotografo professionista può adottare:

  • creazione di un portale web professionale, di un blog, di account sui principali social media
  • presenza in registri ufficiali, su giornali, siti e blog di settore
  • creazione di un portfolio di presentazione con tutti i principali e migliori lavori fotografici
  • sponsorizzazione online ed offline presso attività e luoghi di interesse per il proprio target (negozi, centri commerciali, centri sportivi, associazioni, location per eventi, e così via)
  • creazione di un brand personale (e vendita efficace dello stesso) e costruzione di un’immagine / reputazione
  • presenza e sponsorizzazione presso fiere ed eventi di settore

Indubbiamente, tuttavia, in base alla nicchia di mercato nonché ai servizi offerti, ed alla tipologia di fotografia in cui ci si specializza, le modalità di promozione, comunicazione e acquisizione della clientela saranno differenti.

 

Quali sono i costi e quanto bisogna investire per diventare fotografo professionista

I principali costi da affrontare per diventare un fotografo professionista saranno:

  • acquisto delle attrezzature di lavoro (accessori, fotocamere, obiettivi, sistemi di illuminazione e set fotografici anche portatili per gli eventi, ecc)
  • acquisto di hardware e software di gestione e per l’editing fotografico, nonché per la stampa o realizzazione di oggetti personalizzati
  • corsi di formazione professionali e di aggiornamento costanti
  • campagne di promozione, inaugurazione, comunicazione
  • eventuale allestimento di un locale per lo studio fotografico
  • eventuale assunzione di personale dipendente ed aiutanti (anche apprendisti)

Per diventare un fotografo professionista e lavorare in autonomia, da casa, è plausibile che sia necessario un budget da investire iniziale di circa 10.000 / 15.000 euro.

Per aprire uno studio fotografico professionale vero e proprio sarà di contro necessario un investimento maggiore, di circa 40.000 euro minimi, anche avviando inizialmente l’attività in piccolo.

 

Iter e requisiti burocratici per diventare fotografo professionista

Per diventare fotografo professionista non sono richieste abilitazioni particolari o titoli di studio e le capacità e conoscenze personali, acquisibili mediante corsi professionali, sono a discrezione del singolo.

Se il propri obiettivo è lavorare come dipendente di agenzie esterne allora non sarà necessario alcun adempimento burocratico. In questo caso gli oneri saranno minori ma così anche i potenziali guadagni.

Se invece si vuole diventare un fotografo professionista freelancer e lavorare in proprio, oppure aprire uno studio fotografico professionale, sarà necessario invece adempiere al seguente iter burocratico:

  • apertura della Partita Iva (necessaria quando il lavoro diventa abitudinario e garantisce introiti costanti ed importanti)
  • registrazione presso il Registro delle Imprese (Camera di Commercio)
  • comunicazione di Inizio Attività al Comune
  • apertura posizioni INPS ed INAIL (se si prevede di assumere personale, o anche solo un aiutante part time da portare ad eventi, ecc.)
  • permesso per esporre l’insegna esterna (nel caso di apertura di un ufficio / studio professionale)

In base alla tipologia di attività che si vuole svolgere, nonché dei servizi che si vogliono offrire e delle modalità di lavoro, potrebbero essere necessari adempimenti differenti, dunque sarà bene informarsi presso lo SUAP locale riguardo a tutti i requisiti burocratici ed all’iter da seguire.

 

Franchising di fotografia professionale e per eventi

Anche nel mondo del franchising vi sono differenti proposte per diventare un fotografo professionista, anche con format innovativi. Un esempio, che non richiede alcuna competenza fotografica ma solo doti di comunicazione con i clienti, di promozione ed imprenditoriali, è l’avvio di un franchising fotografico per eventi tramite photo booth. Queste sono letteralmente cabine fotografiche per eventi, ma di nuova concezione, con sistemi software ed hardware all’avanguardia e la possibilità di effettuare modifiche, editare le foto e condividerle online e sui social.

I franchising di cabine fotografiche per eventi sfruttano un trend molto redditizio, ovvero della fotografia professionale per eventi, feste e matrimoni, garantendo all’affiliato, a fronte di costi di avvio e gestione esigui (senza locale fisico, senza personale, senza competenze, ..) e di un impegno lavorativo totalmente flessibile e libero, la possibilità di avviare un business autonomo altamente remunerativo nel settore della fotografia e dell’intrattenimento per eventi.

I franchising fotografici con photo booth prevedono un format chiavi in mano comprensivo di attrezzature di lavoro, cabine fotografiche concesse anche in comoda d’uso o leasing, software ed hardware, promozione e marketing, formazione ed assistenza costante, oltre al trasferimento del know-how ed all’utilizzo di un format collaudato, il tutto a fronte di investimenti iniziali a partire da appena 3.000/4.000 euro.

QUI puoi trovare tutti i migliori Franchising operativi nel settore Eventi ed Intrattenimento

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

Cerca