Scegli il settore

Informazioni franchising faq forum

Apertura attività
martedì 26 febbraio 2019

Quando "scaricare lo stress" diventa business 

Aprire una Stanza della Rabbia e Franchising Rage Room

Torna alla sezione Aprire Attività, QUI, per leggere tutte le nostre guide.

Visita la sezione Franchising Intrattenimento QUI

Ritmi di vita sempre più frenetici, impegni sempre più pressanti e la mancanza di tempo libero portano sempre più persone a risentire dello stress e della stanchezza della quotidianità. Che si tratti di semplice frustrazione e stress o di vera e propria rabbia, dall’esigenza di sfogarsi e rilassarsi nasce un’attività tutt’altro che convenzionale: la rage o anger room, ovvero una stanza della rabbia.

Attività già nota e diffusa all’estero da molti anni, la rage room è arrivata in Italia solo più recentemente grazie all’intuizione di imprenditori che hanno saputo capire le potenzialità di questo mercato ed hanno creato l’attività che ancora mancava sul mercato nazionale.

aprire stanza rabbia rage room

 

Che cos’è, come funziona

e perché conviene aprirne una

Per coloro che ancora non sanno cosa sono, le stanze della rabbia sono, così come dice il nome, delle stanze allestite appositamente per un’attività che potrebbe sembrare pericolosa e aggressiva, ma viene invece svolta in totale sicurezza e con le accortezze del caso.

Se pur esistano vari temi ed oggetti possibili, nelle stanze della rabbia avviene generalmente un’unica cosa: la distruzione totale di tutto ciò che si trova al suo interno.

C’è chi preferisce spaccare piatti, bicchieri ed altre stoviglie con musica classica come colonna sonora e chi, invece, preferisce canalizzare la propria rabbia verso oggetti di uso comune come sedie, tavoli e soprammobili, elettrodomestici come tostapane o lavatrici, schermi, televisori o radio, magari con una colonna sonora più rock o metal.

I più quotati, tuttavia, paiono essere le apparecchiature elettroniche e tecnologiche. Potrebbe forse essere una conferma del fatto che la tecnologia diabolica stia lentamente risucchiando le nostre energie e logorando i nostri ritmi di vita, ma gli esperti confermano che, più semplicemente, la maggioranza preferisca distruggere questa tipologia di oggetti da un lato per il fatto che nel mondo del lavoro odierno tutto gira intorno a computer, tastiere, telefoni ed apparecchiature tecnologiche ed elettroniche di vario genere, e dall’altro perché questi sembrano essere tra gli oggetti più resistenti alla distruzione, e quindi i più soddisfacenti.

Qualunque sia l’oggetto da distruggere, nelle rage room è possibile scegliere tra diversi strumenti quali piedi di porco, spranghe di metallo e di legno, bastoni di vario genere, mazze ed attrezzature sportive come mazze da cricket o da golf.

C’è tuttavia anche chi ancora preferisce lanciare gli oggetti, distruggendoli con la sola forza della proprie mani e dei muri della stanza.

Nell’atto di sfogo estremo, che potrebbe ricordare ai più i disordini di una notte del giudizio, nulla è lasciato al caso da chi decide di aprire una anger room. Non solo vengono offerte diverse scelte sugli oggetti e sugli strumenti ma ai partecipanti vengono anche fornite tutte le strumentazioni di sicurezza ed un abbigliamento idoneo che comprende scarpe antinfortunistiche, tute imbottite simili a quelle anti sommossa, caschi con visiera, guanti di protezione, polsiere, ginocchiere, ed altre protezioni varie. Il tutto permette innanzitutto di garantire la sicurezza dei partecipanti ed evitare che nel “scaricare la propria rabbia” si facciano male, ma sicuramente aiuta anche a far entrare i “distruttori” nel “mood” giusto.

Certo, in presenza di problemi più seri, sarebbe più costruttivo cambiare stile di vita, rivolgersi ad uno psicologo, migliorare in generale la propria salute psico-fisica grazie a sport e sana alimentazione, trovando così la propria pace interiore, tuttavia per i casi di “stress cronicorompere tutto ciò che capita a tiro sembra essere un’attività catartica ed altamente efficace per rilassarsi e sfogarsi completamente. A detta di chi l’ha provato, si entra in una stanza della rabbia un po’ titubanti, ma non appena si inizia a rompere tutto ciò che ci si trova a tiro ci si sente subito meglio, più leggeri, quasi rinati una volta usciti, e non si vede l’ora di tornarci di nuovo.

Non stupisce, quindi, che molte delle rage room presenti sul mercato siano in breve tempo diventate delle reti franchising di successo. Non solo l’attività sembra essere altamente redditizia e con una concorrenza ancora molto ridotta, ma si tratta anche di un genere di “intrattenimento” che non accenna a passare di moda, considerando la direzione che i moderni stili di vita stanno prendendo.

 

Cosa serve, costi e burocrazia

 

Per aprire una rage room sarà innanzitutto necessario informarsi presso la Camera di Commercio e lo sportello SUAP locale riguardo a tutti i requisiti burocratici, agli adempimenti ed agli step richiesti dalla legge per aprire una stanza della rabbia in regola.

Se pur sarà comunque necessario adempiere a tutti i passaggi consueti quali l’apertura della partita iva, l’iscrizione agli enti ed ai registri, ed agli altri oneri necessari per tutte le attività commerciali e di intrattenimento, per aprire una stanza della rabbia potrebbero essere necessarie ulteriori accortezze ed adempimenti sia riguardo le eventuali assicurazioni che riguardo l’allestimento degli spazi, e le dotazioni date ai clienti, perché tutto sia a norma e messo in completa sicurezza.

Sarà quindi necessario trovare il giusto spazio in cui svolgere l’attività ed allestirlo, reperendo abbigliamento, strumenti di distruzione, nonché oggetti da distruggere. Purtroppo anche qui le normative non sono poche e non è semplicemente possibile prendere gli oggetti presenti nelle discariche. Sarà quindi necessario, anche qui, programmare l’attività e prevedere cosa sia necessario, dove reperirlo ed a che prezzo.

In tutto questo processo, aprire una rage room in franchising potrebbe facilitare e snellire non di poco l'avvio e la gestione, grazie al supporto ed all'esperienza di chi ha già avviato con successo, in regola ed in maniera redditizia una stanza della rabbia remunerativa.

L’investimento per aprire una rage room in autonomia potrebbe essere molto ridotto così come abbastanza esoso a seconda della dimensione del locale, del canale di reperimento di tutto il necessario, ecc. Aprire una stanza della rabbia in franchising, con un format chiavi in mano, richiede generalmente un investimento iniziale minimo di circa € 10.000.

Tutte le migliori Rage Room, e le attività di intrattenimento, in Franchising le trovi QUI

 

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

Vedi tutti gli articoli

Cerca Franchising

Categorie

WikiFranchising: risorse libere