Logo AIF

Come Lanciare un Franchising Online

Dalla Strategia Digitale alla Prima Vendita

5 minuti

Se stai prendendo in considerazione la possibilità di avviare un franchising online, e vendere così i tuoi prodotti o servizi, devi prestare grande attenzione alla tua strategia digitale. Ma quali sono i passaggi da compiere per mettere in piedi il proprio sito e, contemporaneamente, una forte presenza sul web? Con questa guida, scoprirai cos'è un franchising online e quali sono gli step da seguire per lanciarlo con successo.

come-lanciare-franchising-online

Cos'è un franchising online?

Se fino a qualche tempo fa il franchising era legato prevalentemente all’apertura di negozi fisici, oggi è un fatto innegabile che l’attenzione si sia spostata sul mondo digitale. Esistono tantissime attività emergenti di franchising in Italia, dalle agenzie di consulenza nell’ambito della salute fisica e mentale alla vendita di cosmetici, dal noleggio di veicoli a servizi di grafica e progettazione, ma, indipendentemente dal settore, la nuova frontiera è sicuramente una: farlo online. Nel caso della vendita di servizi l’erogazione avviene in modalità a distanza, grazie a piattaforme di videoconferenza e altri strumenti digitali, nel caso, invece, del commercio di prodotti si rende indispensabile un e-commerce.

 

Aprire il proprio sito web

La base di partenza per avviare un buon franchising online è la creazione di un valido sito web e di un’identità digitale riconoscibile ed efficace. Ecco, allora, quali sono i passi da seguire:

 

Effettuare un’analisi preliminare

Fase importantissima e troppo spesso sottovalutata. È fondamentale stabilire con anticipo la mission, ovvero gli obiettivi che si vogliono raggiungere con il sito, la vision, con quali modalità si vogliono raggiungere, ma anche individuare il target a cui ci si rivolge. Non possono mancare un’analisi del mercato, dei competitor già attivi, e una prima selezione dei contenuti e delle funzioni che saranno attive sul sito.

 

Scegliere nome e dominio

Le regole d’oro per non fare errori grossolani in questa fase sono tre. Il nome e il dominio devono essere facili da ricordare, veloci da comunicare e semplici da digitare. Il nome dovrebbe riprendere quello dell’azienda, soprattutto se si tratta di un brand già conosciuto, in modo che sia comodo da trovare tramite browser, anche se non si sa l’indirizzo preciso. Se invece si tratta di un nuovo franchising, sarebbe bene trovare un nome che richiami l’attività svolta e lasci già intuire cosa si commercializza. La scelta dell’URL va di conseguenza, ovvero dovrebbe replicare il nome del business il più fedelmente possibile, senza eccedere in lunghezza o complessità. Se il nome è troppo lungo, si può optare per abbreviazioni e acronimi, mentre per quanto riguarda l’estensione, può essere una scelta accorta acquistare non solo il dominio principale, ad esempio .it, ma anche altre estensioni come .com o .eu. Questa scelta permette di evitare che le estensioni alternative vengano utilizzate da altre aziende, simili o diverse, che andrebbero a intercettare una fetta dei propri visitatori.

 

L’hosting è lo spazio fisico che ospiterà il sito web ed è importante che sia adeguato alle prestazioni che si vogliono ottenere. I provider tra cui scegliere sono davvero molti e offrono pacchetti con diverse soluzioni a seconda delle necessità, dagli spazi condivisi a quelli semidedicati o dedicati e altri servizi aggiuntivi. Cloud hosting da Hostinger, per esempio, è un servizio di hosting affidabile e conveniente, ideale sia per piccoli progetti che per franchising importanti, capaci di catalizzare grossi flussi di traffico web. A seconda del piano scelto, nel pacchetto sono inclusi anche dominio di secondo livello o superiore, indirizzo IP dedicato, email gratuite, backup giornalieri, supporto e assistenza, monitoraggio e statistiche, pacchetto WordPress compreso di utili plugin come WooCommerce e molto altro. In più, Hostinger offre anche una piattaforma per costruire il proprio sito, facile da usare anche per chi non ha esperienza.

 

Creare un sito funzionale

Arrivati a questo punto non resta che la fase di costruzione, per la quale ci si può rivolgere a dei professionisti oppure imparare autonomamente ad utilizzare un CMS (content management system) adatto alle proprie necessità. WordPress può essere una buona soluzione se l’attività si concentra su servizi, e quindi necessita di un layout accattivante e di alta personalizzazione grafica. Se invece si è orientati verso un e-commerce, meglio optare per un CMS che faciliti la creazione di schede prodotti e l’impostazione di modalità di spedizione e pagamento avanzate. In ogni caso, non va mai sottovalutata l’ottimizzazione: il sito dovrà essere facilmente navigabile (user friendly), non solo da pc ma anche da mobile, coerente, veloce, informativo nei contenuti e nelle immagini, funzionale e SEO oriented. La struttura dovrà sempre includere pagine dedicate ai contatti, a cookies e privacy policy, alla storia del brand e una o più landing page accattivanti.

 

Implementare una strategia digitale completa

Una volta aperto il proprio sito web, non resta che farsi trovare dai potenziali visitatori con una serie di scelte tattiche di supporto, ma anche gestire bene la fase di follow up che seguirà le prime vendite. Ecco alcuni esempi di tecniche utili che si potrebbero includere nella strategia di marketing di un franchising online:

  • Potenziare la presenza sui social media: da Tik Tok a Instagram, qualsiasi social favorirà la brand awareness e permetterà di intercettare nuovi potenziali interessati
  • Sviluppare campagne pubblicitarie a pagamento: si può sfruttare Google Ads o altri servizi pubblicitari per raggiungere target sempre più precisi e definiti di ipotetici acquirenti
  • Implementare una strategia di link building: essere citati su altri siti web, coerenti con la propria attività, è un altro sistema utile per estendere la propria presenza online
  • Curare la customer satisfaction: assistenza h24, spedizioni a basso costo o gratuite, resi e rimborsi facilitati, sconti e promozioni per clienti fidelizzati, mailing list speciali riguardanti novità in anteprima, newsletter interessanti e informative, sono tutti strumenti indispensabili per mantenere alto l’interesse degli utenti nel tempo e offrire un servizio di qualità.

 

Il franchising online è un buon investimento?

Il franchising online è un business a basso rischio: aprirlo ha un costo relativamente basso, e la clientela è già presente sui motori di ricerca, o nei chatbot, alla ricerca di prodotti e servizi. Questo non significa che sia facile: anche per un franchising online è richiesta una mentalità imprenditoriale, un approccio proattivo, ed è importante informarsi bene con anticipo per compiere i passi giusti.

Cerca