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Mettersi in proprio senza soldi

Chimera o reale possibilità?

7 minuti

 
mettersi in proprio e aprire un'attivitò senza soldi
 

In questo articolo sarò spietato come Arnold Schwarznegger in Terminator quindi scordati di trovare di seguito le solite frasi fatte che troveresti negli altri siti o blog che parlano di business: scrivono solo quello che vorresti leggere, per farti leggere l'articolo fino in fondo. Partiamo!

 

Mettersi in proprio senza soldi non è impossibile ma sappi che è molto, molto difficile.

I motivi per cui è molto difficile:

  • Non esiste una strada tracciata univoca. Creare un nuovo business è la meta finale di un percorso che non è mai uguale. C'è chi la raggiunge trasformando una propria passione in un lavoro, oppure osservando i bisogni delle persone e le nuove esigenze, o ancora guardando un'attività che già esiste e pensando "Cavolo! Potrei farla meglio!".
  • Potresti cercare l'idea di business ideale per anni e trovarla solo nel momento in cui smetti di cercala (il colmo).
  • La maggior parte delle idee di business, anche le migliori e le più semplici, necessitano di soldi per: acquistare attrezzature e materiali, costruire un sito, creare un'app, pubblicizzarsi ed assumere personale, formarsi ed aggiornarsi, adempiere agli aspetti burocratici, ecc. E' molto raro riuscire a creare un business dove l'unica risorsa sei tu stesso, le tue competenze già acquisite ed il tuo tempo (generalmente l'investimento primario che sopperisce alla mancanza di denaro è proprio il tempo).
  • Infine, come anticipato, anche qualora trovassi un'idea di business che non richiede soldi per svilupparla, dovrai investire sicuramente tanto, tanto tempo.
     

I motivi per cui non è impossibile:
 

  • Grazie al web ed alle nuove tecnologie, che sono oggi alla portata di tutti, è possibile ampliare di molto il proprio potenziale e la scelta di quale business intraprendere. Basta guardare ai vari blogger, vlogger ed influencer nei più disparati ambiti (giochi e gaming, moda, cibo e cucina, viaggi, lifestyle, fitness, arte, cultura, sport, ecc). Persone che hanno fatto la loro ricchezza o che si sono creati un lavoro remunerativo semplicemente parlando (attenzione però, con effettiva competenza e conoscenza) di ciò che gli piaceva, e gli piaceva fare, attraverso un computer o uno smartphone, nonché attraverso gli oramai indispensabili social media.
  • I social network e google possono diventare un veicolo potente e gratuito per promuovere il proprio lavoro e la propria attività, facendoli conoscere a migliaia di persone in poco tempo.
  • Business nuovi e che non richiedono investimenti in denaro (o con costi di avvio davvero ridotti all'osso) è possibile trovarne ancora oggi, ma sicuramente non li troverete belli e pronti all'uso in un elenco di un sito web o di un blog, dovrete scovarveli da soli, inventarli o importarli dall'estero corredati da attente indagini di mercato e del target di riferimento.
  • Il franchising è largamente diffuso in Italia ed in tutto il Mondo e risulta ad oggi una formula imprenditoriale particolarmente vantaggiosa. Il franchising è forse l'unico business low cost (ed a volte quasi a costo zero) che è possibile trovare "chiavi in mano". Non dovrete quindi impazzire per creare il business perfetto, potrete utilizzare un format già collaudato e di successo. Nei successivi paragrafi analizzeremo più nel dettaglio questa opportunità.
  • Siamo in una nuova era: quella della digitalizzazione assoluta nel mondo dell'imprenditoria, del lavoro e del commercio. A contribuire ad una repentina (perché quanto mai necessaria) digitalizzazione dei business imprenditoriali, delle modalità di fornire servizi e prodotti alla clientela, nonché delle modalità di lavoro, è stata soprattutto la pandemia da Covid-19 che ha colpito nel 2020 tutto il Mondo. Sicuramente questa situazione di emergenza sanitaria ha avuto un impatto fortemente negativo sull'economia e sul mondo dell'imprenditoria, ma per chi ha saputo adeguarsi alle nuove esigenze ed ai nuovi meccanismi del mercato, utilizzando gli strumenti digitali ed innovandosi, la pandemia può essere considerata anche un'opportunità: lavorare in smart-working con orari flessibili da casa propria, senza doversi sobbarcare le spese di un locale fisico, sfruttare social media, le APP ed i siti e-commerce per vendere e promuoversi, sfruttare gli strumenti tecnologici ed i software per offrire i propri servizi da remoto, sono tutte iniziative capaci di ridurre notevolmente anche i costi legati all'avvio ed alla gestione dell'attività, dando inoltre al proprio business la potenzialità di raggiungere un'utenza pià ampia ed internazionale.
     

Se cerchi opportunità di Franchising Low-Cost, QUI trovi l'elenco sempre in aggiornamento.

 

Affidarsi al franchising: ok, ma non è gratis!
 

Quello che potrai trovare sul web, e anche sul nostro portale, sono franchising ed opportunità di business che richiedono investimento zero. Verissimo. Ma anche in queste attività è sempre e comunque richiesto un piccolo investimento di denaro che magari non è da corrispondere direttamente al franchisor ma che comunque dovrà essere impiegato per allestire e gestire per i primi mesi l'attività in questione. Si tratta di cifre basse, diciamo tra le 1.000 e le 5.000 euro, che serviranno per coprire i costi legati alla gestione, alle utenze, all'eventuale locale, ai software ed hardware di gestione, al marketing, all'assunzione di personale, agli adempimenti richiesti dalla legge, alla prima fornitura di merce o alla formazione necessaria ad offrire determinati servizi, e così via.

Altri costi, diversi da quelli iniziali di avvio, possono poi essere previsti dal franchising in fase successiva (royalty sul fatturato, contributi marketing, vincolo al rifornimento centralizzato, altri costi periodici per marketing e comunicazione, o per la concessione dell'utilizzo di software, hardware e macchinari).

 

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I 5 passi da seguire per farlo
 

Mettersi in proprio senza soldi, o meglio quasi senza soldi, come abbiamo visto è dunque possibile, ma con tante accortezze, investimenti di tempo e soprattutto scegliendo una tipologia di attività che per sua natura sia poco costosa da avviare e gestire.

Per semplificare e riassumere, vediamo di seguito i 5 passi fondamentali per mettersi in proprio ed aprire un'attività senza soldi (o quasi!).
 

1. IDEA DI BUSINESS:

Il primo passo da compiere sarà quello di trovare un’idea di business potenzialmente vincente, redditizia, in linea con le proprie capacità, nonché in linea con il proprio budget di investimento.

2. ANALISI E PIANIFICAZIONE:

Alla base di ogni nuovo business ci deve essere un’attenta analisi del settore di riferimento, del mercato locale, del target, della concorrenza, e del proprio profilo personale di imprenditore, delle proprie capacità ed esperienze. Sulla base di queste analisi andrà poi effettuata una stima di fattibilità e redditività, oltre ad un’accurata pianificazione del business.

3. RIDUZIONE AL MINIMO DEI COSTI:

Nella fase di pianificazione del business si potranno già analizzare nel dettaglio tutti i costi necessari ad aprire l’attività ed a gestirla, o perlomeno una stima il più possibile veritiera. Dunque, dati alla mano, sarà necessario ridurre il più possibile i costi da sostenere sia in fase iniziale che in fase successiva, rientrando nel più breve tempo possibile dall’investimento effettuato.

4. FRANCHISING ED ALTRE INNOVATIVE FORMULE:

Per ridurre al minimo i costi necessari ad aprire un nuovo business, e riuscire così a mettersi in proprio quasi senza soldi, è necessario scendere a compromessi e scegliere format e business che permettano di avviare l’attività con budget low cost. Dunque sarà indispensabile scegliere attività nel settore dei servizi, che permettano di lavorare online e da casa, incentrate sulle nuove tecnologie, ed ancora le attività in franchising (che offrono numerose semplificazioni ed agevolazioni dal punto di vista economico).

5. FONTI DI FINANZIAMENTO:

Infine, un ultimo passo importante sarà quello di individuare, e nel caso si rendesse necessario ampliare, le fonti di finanziamento. Le fonti di finanziamento altro non sono che la provenienza del denaro che andrà a coprire i costi di avvio e gestione iniziali. Se non si riesce a finanziare in totale autonomia il nuovo business, sarà una scelta obbligata quella di accedere a finanziamenti provenienti da fonti pubbliche (bandi ed agevolazioni varie) o private (banche, finanziatori, soci di capitali, crowdfunding, ecc).

 

Se hai una piccola cifra e tempo da investire vai alla sezione mettersi in proprio ed inventarsi un lavoro.

Visiona anche le nostre proposte di Franchising Low Cost QUI.
 

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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