Paandaa: intervista all'affiliato Domenico Barresi
Paandaa Franchising - Storie di successo, opinioni e recensioni

Domenico Barresi - Paandaa a Piana di Gioia Tauro

Cercava un’attività semplice da gestire e ben supportata dalla casa madre. E l’ha trovata, con piena soddisfazione anche sul piano della redditività, oltre che rispondente alle attuali istanze di sostenibilità ambientale.
Trasuda entusiasmo da tutti i pori Domenico Barresi. Da circa sei mesi è concessionario Paandaa, network specializzato nella raccolta di rifiuti riciclabili attraverso eco-raccoglitori che premiano i cittadini erogando scontrini che danno diritto a sconti e vantaggi. Domenico ha 38 anni, attualmente opera con 5 eco-raccoglitori nella piana di Gioia Tauro (Rc) e non nasconde la sua soddisfazione: «In pochi mesi ho raggiunto risultati superiori a ogni aspettativa e penso che entro l’anno di attività sarò già rientrato dell’investimento».
Ma perché ha deciso di avviare una nuova attività?
«Ho sempre lavorato in proprio, occupandomi di pubblicità, in particolare affissioni, un settore che mi ha dato notevoli soddisfazioni, ma oggi segna un po’ il passo. Sentivo quindi la necessità di diversificare, affiancando alla mia attività, senza abbandonarla, qualcosa che fosse facilmente gestibile e allo stesso tempo mi offrisse anche sviluppi interessanti per il futuro».
E ha trovato quello che cercava in paandaa?
«Quando ho esaminato il progetto ho capito subito che era l’ideale per me. Quella che mi si prospettava era la possibilità, una volta fatto l’investimento, di non dovermi preoccupare di null’altro se non di gestire il lavoro quotidiano: manutenzione ordinaria delle macchine, raccolta del materiale e consegna all’azienda che lo lavora. A tutto il resto, autorizzazioni, installazioni, convenzioni, vendita della pubblicità sugli eco-raccoglitori e così via avrebbe pensato la casa madre. Insomma un vero “chiavi in mano”».
Ma tutto questo solo esaminando il progetto sulla carta?
«Se devo essere completamente sincero, all'inizio ho pensato che era troppo bello per essere vero. Mi sono detto: "Se mantengono anche solo la metà di quello che promettono è già molto”. Ebbene, ho dovuto rimangiarmelo: hanno mantenuto ogni promessa e hanno fatto anche di più»
Nello specifico, cosa significa “loro hanno pensato a tutto”?
«Per esempio, hanno provveduto alle autorizzazioni comunali. Non solo, ma dato che i Comuni della zona avevano poca esperienza nello specifico, si sono presi la briga di “istruirli” su come procedere. Poi ci sono diverse altre pratiche burocratiche, come l’iscrizione all’Albo dei Gestori ambientali e l’autorizzazione al trasporto merci. Inoltre bisognava avere il consenso dei supermercati all’installazione delle macchine, fare le convenzioni con le attività commerciali per gli sconti ai consumatori, trovare l’azienda a cui conferire i materiali raccolti, vendere la pubblicità sugli eco-raccoglitori. A tutto questo ha pensato Paandaa».
Come sta rispondendo la popolazione?
«Oltre ogni aspettativa. Abbiamo collocato le macchine presso alcuni supermercati che sono un punto di riferimento per la zona, che comprende diversi paesi molto piccoli, ed è bastato un piccolo volantinaggio per far accorrere i cittadini, che addirittura portano materiale perfettamente lavato. E dirò di più: se all’inizio abbiamo dovuto cercare gli esercizi da convenzionare per gli sconti, ora riceviamo continue richieste per entrare nel circuito».
Cosa ci può dire della redditività?
«Grazie alla qualità del materiale che viene conferito, posso contare su una quotazione che si aggira suai 400 euro alla tonnellata. Come dicevo, da ogni macchina raccolgo circa 4-5 tonnellate di materiale (che nel periodo estivo sono destinate ad aumentare) e ho attualmente 5 eco-raccoglitori in funzione. Facile fare i conti. A questo si aggiunge una percentuale sulla pubblicità venduta dalla casa madre, che non è da sottovalutare».
Facile, Ecologico e REDDITIZIO.
Ricevi maggiori informazioni su come affiliarti.

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it











