Requisiti e chi può aprire una posta privata

Chiunque disponga di una partita IVA può avviare un ufficio di posta privata in qualsiasi comune italiano. Si tratta quindi di un’opportunità rivolta sia a imprenditori alla ricerca di nuovi investimenti, sia ad attività già avviate che desiderano ampliare i servizi offerti nel proprio territorio.
Tra le realtà più interessate a integrare servizi postali troviamo generalmente:
- Edicole e cartolerie
- Bar e tabacchi
- Agenzie assicurative
- Patronati e CAF
- Centri commerciali
- Imprenditori interessati a diversificare il proprio business
- Famiglie che intendono avviare una nuova attività
Cosa serve per aprire una posta privata?
Per avviare un ufficio di posta privata sono necessari:
- Partita IVA: sia come ditta individuale sia come società (nuova o già esistente), con codice ATECO 53.20.00 relativo ai servizi postali privati
Un locale aperto al pubblico: con una superficie minima di 20 mq - È fortemente consigliato scegliere un locale con vetrina su strada, situato in una zona ad alto passaggio sia pedonale che veicolare, ben servita dai mezzi pubblici e possibilmente circondata da altre attività commerciali.
- Licenza ministeriale: rilasciata entro circa 90 giorni dalla richiesta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La gestione delle pratiche burocratiche può essere affidata a operatori specializzati del settore.
Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it












