Aprire attività - 10 errori da non fare
Come evitare la chiusura del sipario sul proprio Business
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Sempre più spesso si vedono diverse attività che di primo acchito sembrano avere successo ma che poi dopo qualche tempo chiudono, scomparendo nel nulla. Eppure in quei negozi, bar o ristoranti c’era sempre gente, almeno nel primo periodo successivo all’apertura. Come può essere che dal nulla una nuova attività commerciale chiuda, anche se sembrava così in salute?
Beh non sempre la colpa viene da fuori, come le tasse o la burocrazia, a volte il problema è interno.
In questo articolo analizzeremo i 10 errori da evitare se non si vuol veder chiudere la propria attività a qualche mese dal lancio.

10 errori da evitare
1) Business Plan
Sembra una cosa intuitiva, ma molti imprenditori alle prime armi tendono a dimenticarselo.
Redigere un accurato Business Plan, con una attenta e dettagliata analisi dei costi da sostenere ed una stima dei possibili ricavi risulta fondamentale per poter agire in modo credibile sul mercato.
2) Esperienza
Non sempre si può vantare un'esperienza, soprattutto se si è alle prime armi. Comunque sia, informarsi sul mercato di riferimento e frequentare corsi di formazione vi farà evitare errori banali.
3) Competitors e Location
Una volta definito il progetto d’impresa bisognerà pensare alle attività concorrenti già presenti e che quindi possono vantare una clientela fidelizzata.
Bisognerà perciò studiare attentamente l’offerta nella zona in cui si intende aprire l’attività, così da evitare di aprire vicino a possibili concorrenti oppure cercando di differenziare l’offerta.
4) Target
Non solo offerta. Ogni buon imprenditore sa che per poter sopravvivere sul mercato e puntare a diventare leader bisogna saper differenziare il proprio target. La propria offerta allora dovrà essere capace di colpire le diverse domande del settore di appartenenza.
5) Licenze e Burocrazia
Se, ad esempio, prima di aprire un bar, un ristorante, un pub o qualsiasi altra attività legata alla somministrazione di bevande e alimenti non si penserà ad essere in regola con le licenze S.A.B., H.A.C.C.P., norme igienico sanitarie dell’USL locale e godere anche di licenza SIAE, oltre ad incappare in salatissime multe si rischierà seriamente di chiudere i battenti ancor prima di poter servire gli avventori.
Bisognerà pensare anche alla Pubblica Amministrazione. Informarsi bene presso il Comune nel quale si intende aprire l’attività, sui regolamenti in vigore come la SCIA, è cosa quanto mai intelligente da fare prima di inaugurare l’attività.
6) Promotion e Social
Non facendo una buona campagna marketing prima dell’avvio dell’attività si rischierebbe di non raggiungere la possibile clientela. Fare campagne tradizionali e web è perciò molto importante. Inoltre, il web non solo rappresenta un canale potente nel quale farsi pubblicità, ma un luogo virtuale dove fare comunità e creare passaparola attraverso i social.
7) Calma
Avere troppa fretta e buttarsi nel mercato con troppo anticipo senza aver studiato nel dettaglio il proprio business è un errore da evitare. Importante ricordarsi il proverbio, la calma è la virtù dei forti e quindi di un buon imprenditore.
8) Controllo
Una volta avviata l’attività non la si può lasciare da sola. Un controllo continuo e diretto della situazione generale dell’attività vi aiuterà a capire i possibili errori così da intervenire con tempestività.
9) Finanziamenti
I soldi ci sono e averli non è impossibile. Scopri come richiedere i finanziamenti per l’imprenditoria femminile, Invitalia e i Contributi Europei e Regionali.
10) Franchising
In conclusione un errore fatale può essere quello di non avere pensato alla possibilità di aprire in franchising. Visita il sito e scopri le offerte dei migliori marchi in Italia grazie al pannello di ricerca a sinistra, clicca qui per andare all’home page del sito.
Henry Hylton
Staff Aprireinfranchising.it












