Costi per Aprire una Ferramenta
L'investimento necessario per entrare nel business del "fai da te"
Leggi la nostra guida completa: Come Aprire una Ferramenta
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Scopri in questa guida completa come aprire un negozio di ferramenta partendo da zero. Vedremo nello specifico un'analisi completa dei costi e dell'investimento iniziale necessari ad avviare una ferramenta.

Da dove partire:
Hai già esperienza nel settore, conoscenze tecniche e passione per il “fai da te”? Sei già a conoscenza dell’iter burocratico da seguire? Se il tuo sogno è quello di aprire un negozio di ferramenta allora dovrai anche effettuare un’accurata analisi di tutti i costi che questa attività comporta.
La redazione di un Business Plan dettagliato e la stesura di un programma gestionale sono di fondamentale importanza per il successo di ogni attività commerciale. Quando si tratta di aprire una ferramenta i costi possono essere relativamente ridotti, ma non per questo è meno importante provare a preventivarli per scoprire quale sarà l’investimento minimo da affrontare.
Analisi dei costi da sostenere:
Iniziamo con il dire che per aprire un negozio di ferramenta sarà necessario un budget di partenza minimo di 40.000 - 60.000 euro. Preventivare un investimento minore sarebbe poco prudente, anche trattandosi di una piccola attività.
I costi da sostenere sono tuttavia suscettibili di forti modifiche in base alle singole caratteristiche e peculiarità del business preso in esame. Per questa ragione analisi iniziali, pianificazione dettagliata e stipula dei prospetti economici e finanziari saranno di fondamentale importanza per riuscire a stimare correttamente e realisticamente i costi da sostenere per aprire una ferramenta.
Analizziamo di seguito in dettaglio tutto ciò che genera un costo quando si avvia una ferramenta per provare a fare una stima indicativa, a puro scopo esemplificativo.
- Locale commerciale. Saranno necessari dai 50 mq in su per garantire lo spazio necessario per vendita, esposizione, magazzino, servizi. L’affitto, le utenze, l’allestimento e l’allacciamento alle reti vi costeranno almeno 12.000 euro.
- Arredamento. L’arredamento di una ferramenta, anche se minimale, risulta di fondamentale importanza per mantenere l’ampissima varietà di merce trattata in ordine, sia in magazzino che nello spazio espositivo. Un costo approssimativo, contando anche quello per un’insegna, potrebbe essere di circa 5.000 euro.
- Software e hardware. Vi saranno necessari diversi elementi hardware e software per gestire in modo ottimale la vostra attività. Vi serviranno, solo per fare un esempio: registratore di cassa, computer, stampante, fax e telefono, POS, software gestionali e di tenuta contabile. I costi relativi si aggirano sui 7.000 euro.
- Burocrazie e consulenze. La consulenza di un commercialista e tutte le pratiche burocratiche ed amministrative potrebbero costarvi anche 3.000 euro.
- La merce. Una prima fornitura completa un po’ di tutto potrebbe costarvi circa 15.000 euro. Tale cifra varia moltissimo in base alla tipologia di merce, più complesse sono le attrezzature che venderete e più sarà alto il costo relativo. Una stima realistica si aggira tra 15.000 euro e 20.000 euro.
- La promozione. Una campagna pubblicitaria per lanciare la vostra attività e farvi conoscere sarà fondamentale, ma anche campagne sui social media, cura della presenza online, realizzazione di un sito web ed un'APP personalizzata, avrebbero un costo approssimativo minimo di circa 7.000 euro.
- Formazione e aggiornamento professionale. Un aspetto spesso trascurato ma decisivo per il successo della ferramenta è la formazione continua. Anche se si possiedono competenze pregresse, il settore dell’hardware e del fai-da-te è in continua evoluzione, con nuovi prodotti, tecnologie e modalità di vendita. Parte dell’investimento iniziale dovrebbe quindi essere destinata a corsi di aggiornamento professionale, partecipazione a fiere di settore, eventi di networking con fornitori e altre realtà commerciali. È utile anche acquisire competenze base in ambito digital marketing, gestione del cliente e vendita assistita. L’aggiornamento costante permette di offrire un servizio più competente e differenziato, aumentando la fidelizzazione della clientela e la competitività sul mercato. A seconda della tipologia di corsi, si può stimare una spesa iniziale media di 1.000 euro, da considerare nell’ambito delle spese accessorie.
Poniamo poi l’ipotesi che gestirete in autonomia il vostro negozio di ferramenta e che quindi non abbiate costi aggiuntivi per il personale. In caso contrario anche il costo per un solo dipendente influirà in maniera importante sulla somma da investire nell’attività.
Nella casistica sopra considerata, l'investimento totale risulta di 50.000 euro
È bene considerare che tale investimento è facilmente suscettibile a forti variazioni in base alle dimensioni del locale ed al relativo canone d’affitto, alla merce venduta ed a molto altro. Se l’investimento per aprire una ferramenta vi sembra troppo oneroso, un’opzione è quella di rivolgersi ad un franchising che vi segua in ogni fase dell’attività e vi offra agevolazioni per quanto riguarda l’allestimento dell’attività e l’approvvigionamento delle merci.
Un'altra soluzione per ridurre i costi potrebbe essere quella di sfruttare finanziamenti, agevolazioni economiche o bandi pubblici, accedere al microcredito oppure trovare un socio di capitali.
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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it












