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venerdì 28 ottobre 2016

Alimentazione vegetariana: moda, etica e business. 

Aprire un ristorante vegetariano.

Leggi anche la Guida - Come aprire un ristorante.

Consulta le nostre proposte in franchising della sezione Ristoranti Vegani - Vegetariani.

Il mercato di riferimento

Le persone che decidono di adottare una dieta vegetariana aumentano ogni anno. Indubbiamente c’è chi si avvicina a questo tipo di dieta per curiosità o per moda, ma indubbio è che la maggior parte delle persone che decidono di convertire la propria idea lo fanno per una reale presa di coscienza in merito alle proprie abitudini alimentari.

Solo in Italia sono ben 7 milioni le persone che conducono un regime alimentare vegetariano. Da notare è che questo dato non tiene conto di tutti quei consumatori che, pur non rinunciando a carne e prodotti di origine animale, introducono cibi vegani e vegetariani nella propria dieta perché vogliono condurre uno stile di vita più sano o sono semplicemente curiosi di provare nuovi sapori e pietanze.

aprire un ristorante vegetariano


Dieta vegetariana, i segreti del suo successo

Il boom della dieta vegetariana è davvero sono una moda? Quello che a prima vista può sembrare un trend passeggero ha in realtà basi solide.
Il primo segreto del successo delle diete vegane e vegetariane è l’etica, ovvero una presa di coscienza nei confronti del proprio stile di vita e della propria dieta ed il desiderio di nutrirsi rispettando gli animali e la natura.
Secondo punto di forza vantato dalle diete vegetariane è la salute. Infatti gli alimenti tipici delle diete vegane e vegetariane sono indubbiamente molto salutari, per questo motivo sono molti coloro che scelgono di seguire un regime alimentare di questo tipo per vivere in maniera più sana.


Perché il business vegetariano conviene

Aprire un ristorante vegetariano può essere un buon business, bisogna considerare il fatto che, nonostante il numero di persone vegetariane presenti in Italia sia molto alto, sono presenti sul nostro territorio solamente poche centinaia di ristoranti esclusivamente vegetariani. Il mercato presente per questo tipo di alimentazione è quindi promettente e non solo vegetariani e vegani, anche persone desiderose di variare la propria dieta o di consumare pietanze salutari costituiscono possibili clienti.


Come si apre un ristorante vegetariano?

Prima di iniziare sarà necessario trovare un locale commerciale adeguato, anche di piccole-medie dimensioni. Inoltre, se non si dispone di un budget elevato, è bene scegliere la conduzione familiare per il proprio ristorante, almeno per i primi tempi.

Passiamo quindi agli step burocratici da seguire.

  • Ottenimento dei requisiti professionali per la somministrazione di alimenti e bevande.
  • Apertura Partita Iva.
  • Iscrizione al Registro delle Imprese.
  • Ottenimento del nulla osta da parte dell’Asl riguardo sicurezza ed igiene.
  • Iscrizione a Inps ed Inail.
  • Dichiarazione di inizio attività presso il Comune.

Inoltre, se non si dispone delle competenze adeguate personalmente, è bene investire sul personale scegliendo cuochi e chef esperti di alimentazione vegetariana. Puntare sulla qualità delle materie prime, sulla freschezza e anche sull’originalità delle ricette sono accorgimenti fondamentali per aumentare la propria clientela e rendere la propria un’attività di successo.
Se poi si vuole ampliare ulteriormente il proprio target di riferimento si può optare per l’offerta di cibi biologici, equosolidali, a km0.

Ultimo accorgimento riguarda i locali. Creare un ambiante che rispecchi l’etica vegetariana può fare la differenza. Scegliere arredi minimali fatti con materiali naturali e sostenibili e creare un’atmosfera accogliente e rilassata attraverso luci e colori può attirare anche la clientela più ricercata ed esigente.


L'investimento necessario

Fondamentale, come per ogni altra attività commerciale, è prevedere bene ogni aspetto della gestione, porsi obbiettivi nel lungo e nel breve periodo e preventivare i costi ed i tempi di rientro dall’investimento. Per questo motivo redigere un business plan è solo l’inizio dell’opera.

A generare costi sono moltissimi fattori: la struttura del ristorante, gli arredi, le attrezzature, le prime forniture di materie prime, il personale, i corsi di formazione, le burocrazie e le consulenze professionali.

Considerando un locale di medie – piccole dimensioni ed un personale minimo l’investimento iniziale non sarà inferiore a 150.000 euro.


Agevolazioni per aprire il proprio ristorante vegetariano

Prima di affrontare un investimento tanto elevato è bene informarsi riguardo i finanziamenti agevolati ed a fondo perduto e considerare anche l’ipotesi del franchising, opzione che richiede un investimento minore e offre molte agevolazioni e vantaggi.


Puoi visualizzare i marchi in franchising del settore Ristorazione Vegana e Vegetariana QUI.

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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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