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Come diventare un Influencer

Chi sono, cosa fanno, cosa serve per diventarlo e le opportunità lavorative.

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Gli influencer sono personalità “nate” ed emerse spesso grazie al web e che proprio grazie ai social media ed alle moderne tecnologie hanno dato vita ad una figura che influenza le abitudini dei consumatori, le idee ed anche il marketing e l’economia. I più recenti studi parlano perfino di “influencer  marketing”, ovvero strategie promozionali che sfruttano le figure influencer.

In merito a questo argomento ci sono molte curiosità, dubbi e spesso poca chiarezza. Vediamo quindi insieme chi sono gli influencer, come diventarlo ed in cosa consiste il loro lavoro, perché va ricordato che essere un influencer è un vero e proprio lavoro, anche se di ultimissima generazione.

come diventare influencer

 

Chi sono e cosa fanno?

L’influencer esiste da sempre, se pur il termine si sia largamente diffuso solo di recente, grazie al web ed ai social media. L’influencer è un persona in grado di influenzare le opinioni in diversi ambiti, le scelte e gli acquisti di un vasto numero di persone. Per questa peculiare capacità gli influencer sono contesi da un vasto numero di aziende grandi e piccole che vogliono dare visibilità ad un uovo prodotto o incrementarne le vendite.

L’influencer riesce a fare questo grazie ad un grande seguito di persone nella vita reale o virtuale, all’autorevolezza, all’imparzialità ed al riconoscimento che gli viene dato di “esperto” di un determinato argomento o settore.

Un tempo gli influencer erano solamente i VIP, gli attori, i cantanti, i giornalisti e gli opinionisti. Il termine tuttavia comprende ad oggi anche e soprattutto le figure che operano oltre che nel reale anche e soprattutto nel mondo virtuale e tramite i social.

Tra gli influencer più importanti a livello mondiale sono moltissimi coloro che sono “nati” proprio sul web. Persone comuni che grazie al loro impegno ed al loro seguito sono diventati personalità di spicco, capaci di influenzare idee ed opinioni della propria audience, riconosciuti come figure autorevoli, affidabili e competenti.

Un importante distinzione va fatta tra influencer ed ambassador. Entrambe le figure devono avere un considerevole seguito ed autorevolezza nel settore pertinente e vengono spesso utilizzate dalle aziende per l’influencer marketing, ovvero sfruttate dalle aziende per promuovere un determinato prodotto, con lo scopo di aumentarne le vendite ed influenzare la percezione che gli utenti hanno dello stesso.

Come abbiamo già anticipato tuttavia l’influencer gode di notorietà e seguito anche grazie alla percezione che egli sia imparziale e libero nell’espressione delle proprie idee ed opinioni. Se questo viene pagato per promuovere un prodotto o per parlarne diventa automaticamente un ambassador. Diversamente da un influencer, l’utenza di un ambassador sa che egli è stato pagato dall’azienda e che le opinioni espresse potrebbero essere “filtrate” e non completamente trasparenti.

 

Quali sono i top influencer?

In quali settori operano?

I settori di applicazione degli influencer è praticamente infinito. Ogni aspetto della nostra vita, dai consumi alle opinioni, passa attraverso il web ed i social media. Un influencer è quindi una persona con un grande seguito oltre che nella vita reale anche sui social. Tra i più utilizzati ci sono youtube, instagram, facebook e twitter, oltre ai blog ed ai siti web.

Tra i settori più proficui per gli stessi influencer troviamo sicuramente i più classici ovvero quello della moda, delle auto, della cucina, del fitness e del life style.

Ma sono innumerevoli i settori in cui uno o più influencer possono modificare la percezione del proprio seguito, influenzarne le scelte e gli acquisti, con conseguente guadagno oltre che per gli influencer anche per le aziende o per le realtà promosse dagli stessi.

In Italia possiamo trovare diversi tipi  di influencer:

  • celebrità con un grande seguito quali attori, cantanti, sportivi, presentatori, dj, ecc.
  • esperti e relatori autorevoli quali scrittori, giornalisti, opinionisti, ecc.
  • blogger, ovvero coloro che hanno un blog con un grande seguito in diversi ambiti (cucina, moda, bellezza, viaggi, politica, ecc)
  • vlogger / youtuber, ovvero persone che attraverso video (il social più utilizzato è YouTube) trattano uno o più argomenti specifici, anche in questo caso i campi di applicazione sono infiniti (moda, politica, economia, marketing, tecnologia, viaggi, intrattenimento, cucina, ecc)
  • politici ed attivisti
  • ricercatori e scienziati che godono di riconoscimento ed autorevolezza
  • clienti, nel loro piccolo i clienti che recensiscono prodotti, servizi o altro in internet sono anch’essi degli influencer in quanto in grado di influenzare il comportamento dei consumatori futuri

I settori di applicazione degli influencer sono infiniti, tra i più noti troviamo:

  • moda
  • bellezza ed estetica
  • cucina
  • auto e moto
  • life style
  • viaggi
  • fitness
  • tecnologia
  • politica
  • scienza

In Italia e nel Mondo esistono moltissimi influencer ed ogni anno ne nascono di nuovi. Se gli influencer minori sono innumerevoli ed è praticamente impossibile stabilire un numero preciso, i “big” del settore sono nomi noti.

Tra i “top  influencer” in Italia, i più seguiti sui social, possiamo sicuramente citare nel settore delle automobili Lapo Elkann, nel settore della moda la nota blogger diventata anche imprenditrice Chiara Ferragni, nel settore cucina Benedetta con il canale youtube/blog "Fatto in Casa da Benedetta" e Cracco, il dj Gianluca Vacchi, Mariano di Vaio, ma lista potrebbe continuare ancora a lungo.

 

Come diventare un influencer?

Quali abilità occorrono?

Un influencer deve utilizzare i social ed il web come strumento di comunicazione e condivisione continua. Deve essere una figura ritenuta dal suo seguito affidabile, compente nel settore di cui tratta e credibile. I contenuti pubblicati e condivisi devono essere qualitativi e suscitare nell’utenza reazioni ed interazioni, commenti, “like”, condivisioni. Ultimo ma non meno importante, un influencer deve avere un vastissimo seguito oltre che online anche offline. Questo si traduce anche in una costante interazione con il proprio seguito sia sul web e sui social che in eventi e occasioni offline.

Per diventare un influencer è quindi necessario conoscere accuratamente l’argomento di cui si tratta, in modo da creare contenuti di qualità, con informazioni valide ed affidabili e da suscitare fiducia nell’utenza che vi segue.

Bisogna poi possedere tutte le competenze e conoscenze utili a diffondere i contenuti sul web e sui social in modo accattivante, oltre a tutte le conoscenze utili allo scopo. Indispensabili sono quindi le conoscenze di web e digital marketing, di digital communication, di programmazione, di editing di video e foto, di fotografia e di grafica, oltre alla conoscenza delle strategie SEO.

Ma creare contenuti qualitativi non basta, per incrementare il proprio seguito e diventare un vero influencer è anche necessario molto tempo, determinazione, tenacia e costanza, oltre a lungimiranza, capacità di intercettare ed anticipare i trend del settore trattato nonché audacia e creatività.

Quello di influencer è di fatti un lavoro molto complesso e qualunque siano le piattaforme utilizzate la concorrenza è elevatissima. Oltre ad un impegno lavorativo letteralmente di 24 ore su 24, un influencer deve essere capace, oltre che di raggiungere il successo e la stabilità sperata, di rinnovarsi costantemente per non far calare l’interesse del proprio pubblico.

 

Quanto e dove si lavora?

Si guadagna?

Se pur non esistano dei sistemi univoci per calcolarne il guadagno, gli influencer guadagnano ed anche molto. Tutto dipende dalle piattaforme utilizzate, dal modo in cui si utilizzano e soprattutto dal seguito raggiunto.

Si stima infatti che un influencer affermato possa guadagnare diversi milioni di euro all’anno e diverse decine di migliaia di euro al mese. Il guadagno degli influencer proviene principalmente dai post pubblicati, il guadagno per ogni post cambia in base al numero di follower nonché alla piattaforma utilizzata.

Se per ogni video su YouTube si guadagnano oltre 12.000 euro con 100.000 iscritti, se ne guadagno oltre 300.000 se gli iscritti superano i 7 milioni. Su Instagram invece con 100.000 iscritti si guadagnano in media circa 5.000 euro per ogni post pubblicato, oltre 150.000 euro se gli iscritti sono oltre 7 milioni.

Ma il lavoro degli influencer non riguarda solo la pubblicazione di contenuti. Molti, anche tra coloro che si sono affermati solo grazie al web, guadagnano lavorando come ambassador, sponsor o testimonial di note aziende e brand, partecipando ad eventi e convegni trattanti l’argomento in cui l’influencer è esperto o diversificando la propria attività.

Molti influencer, di fatti, grazie alla notorietà ed al seguito ottenuto sul web e sui social sono stati capaci di diventare imprenditori, conduttori televisivi o radiofonici, attori, scrittori o modelli di successo, contesi dalle più note e ricche aziende mondiali.

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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