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Domande & Risposte

Martina
Licata | 16 marzo 2016

Buongiorno, ho 26 anni e vengo da Licata (AG). Mi sono laureata nel 2014, ma data la crisi, mi ritrovo ad essere disoccupata. Ho deciso di sfidare la sorte e vorrei aprire un negozio franchising qui a Licata. In modo da poter dare la possibilità ad alcuni giovani di poter lavorare. Sono determinata così ho iniziato a fare ricerche su gli eventuali negozi che potrebbero fare al caso e soprattutto che mancano nella provincia. Purtroppo ho letto i costi per l' apertura di un negozio franchising e le cifre sono esorbitanti, soprattutto per una ragazza disoccupata e senza garanzie. Vorrei chiederle se esiste la possibilità di poter aprire un negozio franchising in queste condizioni. Io mi assumerei tutti gli eventuali costi ma non ho alcune garanzie o soldi da investire. È possibile poter richiedere un mutuo o un eventuale aiuto all' azienda in questione? Se si come dovrei iniziare a muovermi?

Staff di Aprireinfranchising.it
Aprireinfranchising.it

Salve Martina,

la sua è una situazione che condividono molti giovani in Italia. Ma per fortuna esistono diversi fondi che erogano credito sotto forma di mutui a tasso agevolato (dal 1 fino allo 0%) o a fondo perduto.

Uno dei progetti più importanti è Invitalia attivo già da qualche anno, che offre la possibilità per chi come lei vuole aprire la propria attività, anche con il franchising, di fare domanda per ottenere finanziamenti agevolati. Dal 13 gennaio 2016 è stato varato il nuovo progetto, che va a coprire tutto il territorio italiano, di Invitalia, che prende il nome di "Nuove imprese a tasso zero", nel quale sono stati stanziati ben 50 milioni di euro. Questi finanziamenti consistono in prestiti a tasso zero per nuove imprese o attività preesistente da non più di 12 mesi. Il finanziamento ha una durata di 8 anni e potrà coprire fino al 75% delle spese totali sostenute dall’imprenditore.

Attraverso il sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico potrà, seguendo la procedure, farne richiesta.

Oltre a Invitalia, esiste dal 1992 la legge 215/92 "Azioni positive per l’imprenditoria femminile”, la quale sostiene, tramite finanziamenti agevolati, l’imprenditoria femminile.

La domanda per attingere a questi fondi può essere presentata da:

  • Imprese partecipate in esclusiva (per le ditte individuali) o per i due terzi (società) da donne.

  • Imprese partecipate da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

  • Le imprese di nuova costituzione o comunque costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.

Infine esistono molti brand che offrono, ai futuri affiliati, agevolazioni grazie ad accordi con istituti di credito, i quali le garantiranno prestiti con tassi di credito contenuti (attorno al 2%).

Le consiglio, infine, la lettura, delle pagine fondo di garanziafondi di microcredito e contributi europei o regionali, le quali parlano nello specifico dell’argomento.

Spero di esserle stato utile.

Saluti.

Henry Hylton
Staff Aprireinfranchising.it

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