Nuova procedura di Registrazione online Marchi, Brevetti e disegni industriali.
La burocrazia si svecchia.
Dal 18 maggio è in vigore la procedura telematica: cosa cambia e quali gli adempimenti il processo di digitalizzazione delle procedure arriva finalmente a compimento e rende completamente digitali gli adempimenti relativi a marchi e brevetti: domande e istanze si potranno trasmettere direttamente da casa, con un evidente risparmio di tempi e di costi, quantificando la spesa ed effettuando comodamente il pagamento con il modello F24.

La Pubblica Amministrazione punta ad uno snellimento dell’iter, oltre che alla definizione di rapporti diretti e immediati con i titolari dei diritti connessi, aumentando nel contempo l’efficacia della comunicazione con l’esterno, dato che la banca dati concernente i titoli di proprietà industriale, sarà aggiornata in tempo reale.
Il passaggio dal cartaceo al digitale non è stato breve né indolore, considerando le difficoltà tecniche e la necessità di scontrarsi con un apparato pesante e comunque ormai abituato alle trafile burocratiche.
Dal 2 febbraio 2015 è stato introdotto un doppio binario: accanto alla consueta fila allo sportello delle Camere di Commercio, veniva attivata la procedura online tramite il portale webtelemaco.
La convivenza, tra vecchio e nuovo era inizialmente destinata a durare fino all’inizio di marzo 2015. Come spesso accade di fronte a simili stravolgimenti delle procedure, il Ministero dello Sviluppo Economico ha rinviato l’avvio esclusivo della procedura telematica spostandolo al 18 maggio 2015.
Pertanto:
- dal 2 febbraio fino al 17 maggio:
• chi lo desidera, potrà continuare a presentare la documentazione agli sportelli deputati, negli orari e nei giorni di apertura al pubblico. Ad esempio, per presentare una domanda di primo deposito per un Marchio, sarà necessario presentare il relativo modulo C (ancora reperibile sul sito del Ministero) in 4 copie e allegare: riproduzione del marchio, attestato dimostrante il versamento dei Diritti di Segreteria e del pagamento della concessione governativa, marche da bollo. La circolare 592 del Ministero precisa che scegliendo la vecchia procedura, i pagamenti dovranno essere effettuati, come in passato, con bollettino postale. Non essendo possibile registrare più marchi contemporaneamente, per ognuno dovrà essere presentata domanda separata.
• in alternativa è possibile il deposito telematico delle domande e delle istanze, mediante collegamento al sito web.telemaco.infocamere.it. Lo stesso canale dovrà essere utilizzato per le istanze relative a domande presentate tramite il servizio telemaco. - Dal 18 maggio: il precedente sistema cessa di essere operativo. Non solo non saranno più utilizzabili i normali moduli cartacei, ma non sarà più possibile accedere al sistema telemaco. Le domande potranno essere presentate unicamente tramite il portale dedicato dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi all’indirizzo servizionline.uibm.gov.it, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19.
L’accesso al sistema richiede una preventiva registrazione e identificazione, anche attraverso il ricorso alla firma digitale e prevede l’attribuzione di un nome utente e password, che verranno comunicati all’utente tramite email.
All’interno dell’area di deposito, il richiedente potrà caricare i dati e i documenti richiesti dalla procedura, rispettando la tipologia di formato ammessa:
- documenti testuali: Pdf con firma digitale PaDES o CaDES
- immagini e disegni: JPG o TIFF
- sequenze di nucleotidi e amminoacidi: TXT
L’eventuale marca da bollo dovrà essere apposta ai documenti a cura dell’istante e dovrà essere indicato nella richiesta telematica, nell’apposito campo, il numero identificativo del valore utilizzato.
Il pagamento dei diritti e delle tasse dovrà essere effettuato mediante modello F24 “Versamenti con elementi identificativi” e F24 “Enti pubblici”, utilizzando i seguenti codici tributo:
- C300 per “Brevetti e Disegni – Deposito, Annualità. Diritti di opposizione. Altri tributi”
- C301 per “Annualità Convalida Brevetto Europeo”
- C302 per “Marchio – Primo Deposito, Rinnovo”
Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it












