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Resto al Sud: le Novità del 2021

Estensione agli under 56 + fondo perduto al 50%

4 minuti

 
Estensione del bando agli under 56 e fondo perduto al 50%, anche per l’auto imprenditoria in franchising.
 

LE NOVITÀ ED I VANTAGGI

Approfondisci con la lettura del seguente articolo: Resto al Sud

Nel 2021 tra le migliori occasioni da cogliere per gli aspiranti imprenditori c’è il bando Resto al Sud, forte delle novità introdotte grazie alla Legge di Bilancio.

La Legge di Bilancio 2021 introduce infatti importanti novità “Anti-Covid”, pensate per tutelare gli aspiranti imprenditori in questo momento storico complicato, nonché adatte anche agli ultra cinquantenni che hanno perso, o rischiano di perdere, il lavoro e desiderano inserirsi nel mondo dell’imprenditoria.

Resto al Sud, il bando dedicato agli aspiranti imprenditori del Sud Italia, amplia dunque la propria utenza di riferimento rivolgendosi a tutti gli imprenditori sino ai 55 anni d’età (il precedente limite previsto dal bando era di 45 anni). L’operazione è volta alla tutela di una categoria che si prevede soffrirà in particolar modo il mercato del lavoroPost-Covid”, ovvero tutti i cinquantenni che hanno perso il lavoro o rischiano di perderlo nel corso del 2021.

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Il bando Resto al Sud si riconferma dunque una concreta possibilità e agevolazione per tutti gli aspiranti imprenditori, anche non più giovanissimi, che vogliono uscire dall’attuale condizione di difficoltà con coraggio. Il bando Resto al Sud vuole dunque permettere a chi ha maturato competenze di valore nel corso della propria vita professionale di valorizzare le proprie doti tramite un progetto di auto impiego qualificato e consapevole.

Lo strumento agevolante gestito da Invitalia apre nuovi scenari di intervento, permettendo di finanziare diverse tipologie di imprenditori non più giovanissimi come i workers byout (associazione di ex dipendenti che creano una nuova azienda, in grado di ridare valore alla vecchia azienda entrata in crisi), l’imprenditoria femminile (donne che, dopo aver messo da parte la propria carriera lavorativa per esigenze familiari, decidono di riappropriarsene),  gli ex dirigenti che decidono di avviare la propria realtà imprenditoriale, e così via.

Ma non solo, il bando di finanza agevolata Resto al Sud è da sempre pensato ed adatto ai franchising, riconfermandosi con le novità introdotte una grande opportunità per l’auto imprenditoria in affiliazione franchising.

Resto al Sud riconferma la sua importanza, ampiezza ed efficacia come strumento anti-crisi. Nel tempo il bando è stato rafforzato e potenziato includendo anche le libere professioni, ampliando l’ambito geografico di riferimento ed infine incrementando l’incidenza del fondo perduto.

Il fondo perduto del bando Resto al Sud è salito al 50% per il 2021. L’altro 50% viene invece erogato come finanziamento bancario a tasso zero, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

Le agevolazioni di Resto al Sud, dunque, coprono il 100% delle spese di start-up e sviluppo di impresa, con un finanziamento massimo che può raggiungere un valore di 200.000 euro (nella casistica in cui la società sia composta da quattro soci).
  

I DATI DEL BANDO RESTO AL SUD

I risultati raggiunti dallo strumento di finanza agevolata Resto al Sud a tre anni dal suo lancio sono misurabili con dati concreti:

  • oltre500 domande di agevolazioni ricevute, con un trend esponenziale crescente verso la fine del 2020
  • oltre 590 milioni di euro di agevolazioni richiesti
  • oltre 000 progetti di start-up o sviluppo di impresa approvati, con 481 milioni di euro di investimenti attivati e la creazione di oltre 26.600 nuovi occupati
  • 41% di imprese beneficiarie nell’imprenditoria femminile
  • Oltre 400 euro di contributo medio per ciascun nuovo occupato
  • 500 nuovi imprenditori, con conseguente ampliamento dell’imprenditorialità nel Sud Italia
  • Oltre 200 milioni di euro di prestiti già concessi alle imprese dalle banche partenr
  • Oltre 250 milioni di euro di erogazioni già effettuate
     

COME FUNZIONA E COME USUFRUIRNE

Il bando di finanza agevolata Resto al Sud è attivo oggi in:

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Nonché nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche ed Umbria).

La dotazione messa a disposizione è di 1,2 miliardi di euro.

Le domande di candidatura per usufruire delle agevolazioni offerte dal bando Resto al Sud possono essere presentate unicamente online, attraverso la piattaforma web ufficiale di Invitalia.

Non ci sono band, scadenze o graduatorie: i progetti verranno valutati in ordine cronologico di arrivo ed entro 60 giorni dalla data di presentazione.

 

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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