Logo AIF

Aprire un negozio di Caffè e Capsule Caffè – Guida Completa, Iter e Costi

Tutto ciò che devi sapere per entrare nel settore del caffè

6 minuti

Leggi anche la guida completa: Aprire un'attività

Visita la sezione Franchising Caffè

Per tutti gli aspiranti imprenditori che amano il caffè e vorrebbero gestire un’attività ad esso correlata, aprire un bar o una caffetteria non sono le uniche alternative. Un’attività dalle opportunità imprenditoriali interessanti, in un settore in crescita, è quella di aprire un negozio specializzato nella vendita di caffè, che sia sfuso, macinato o in chicchi, porzionato in capsule o cialde.

aprire negozio caffè capsule

 

Il Mercato

Il caffè è una bevanda iconica in Italia ma il suo apprezzamento aumenta a dismisura anno dopo anno anche nel resto del Mondo. In Italia, inoltre, il caffè è una parte integrante della quotidianità, delle abitudini e delle tradizioni. Basti pensare che ogni persona consuma in media 5 kilogrammi di caffè all’anno, per un consumo complessivo annuo di oltre 3 miliardi di tazzine.

Questi dati inoltre sembrano in crescita anno dopo anno, complici anche le innovazioni nel settore del caffè. Negli anni si è assistito ad un costante incremento anche del consumo di caffè porzionato, ovvero del caffè in capsule e cialde, originali ed anche compatibili.

Rispetto all’espresso del bar, la rapidità e facilità di preparazione, la comodità, le innumerevoli varianti e sapori disponibili sul mercato, nonché il costo più ridotto, fanno preferire a sempre più italiani un caffè preparato in casa con macchine semi professionali per il caffè macinato oppure con macchine da espresso che utilizzano capsule e cialde.

Questi dati non indicano una diminuzione del consumo di caffè al bar, luoghi di incontro ancora ritenuti ideali per una pausa rilassante, ma indicano l’incremento delle vendite delle diverse varianti di caffè offerte in supermercati o negozi specializzati.

 

Cosa Serve e Come avere Successo

Studio e Pianificazione

Se pur il settore del caffè abbia avuto un’impennata negli ultimi anni, altrettanto velocemente si sono sviluppati piccoli e grandi negozi specializzati in caffè sfuso o porzionato. Data l’elevatissima concorrenza, prima di aprire un negozio di caffè  e capsule di caffè bisognerà studiare minuziosamente il settore, il mercato, la concorrenza nonché il target di clientela.

Solo con un’attenta analisi di mercato, la redazione di un business plan veritiero ed una pianificazione accurata dell’attività, si potrà avviare un negozio di caffè di successo.

Questo comprenderà anche lo studio di un format accattivante ed originale che si sappia distinguere dalla concorrenza, la delineazione della propria filosofia e mission aziendale, lo studio delle strategie di prezzo, l’analisi dei costi e la previsione dei ricavi.

Locale e location

Per aprire un negozio di caffè e capsule caffè sarà sufficiente un locale di piccole dimensioni, basteranno infatti circa 30 – 40 mq per la zona espositiva e di vendita ed un piccolo magazzino per i prodotti.

Fondamentale sarà sia l’allestimento, che dovrà risultare ordinato e funzionale, in grado di valorizzare i prodotti, sia la localizzazione. Prima di aprire un negozio di caffè bisognerà infatti capire se la zona prescelta abbia sufficiente visibilità e passaggio pedonale / veicolare, se vi sia nella zona un numero sufficiente di potenziali clienti e se vi sia effettivamente la richiesta di un negozio specializzato in caffè sfuso ed in capsule.

Assortimento e fornitori

Anche l’assortimento di prodotti avrà un ruolo chiave. Sarà fondamentale offrire un’ampia gamma di prodotti, dal caffè sfuso in chicchi e macinato, sino alle capsule e cialde di caffè, sia di marca che compatibili. Se da un lato è importante riuscire a soddisfare ogni tipologia di clientela e di richiesta, dall’altro è importante anche fare indagini di mercato per capire quali prodotti prediligere ad altri.

Un’idea interessante in grado di incrementare i profitti è quella di offrire anche qualità di caffè di piccole torrefazioni locali e meno note, prodotti più ricercati e rari nonché una gamma di prodotti accessori quali tisane, , infusi, pasticceria confezionate, macchine per espresso, ecc.

La scelta dei fornitori sarà poi di fondamentale importanza per riuscire a contenere i costi iniziali e successivi per i rifornimenti nonché riuscire a rimanere competitivi sul mercato, offrendo prezzi vantaggiosi. Anche la rapidità dei rifornimenti, le garanzie sulla merce e la possibilità di dilazionare i pagamenti sono elementi da considerare nell’effettuare la scelta dei fornitori di caffè.

Marketing e promozione

Gamma completa di prodotti, prezzi competitivi, impegno e determinazione nonché un servizio professionale e competente non valgono nulla se non si investe anche nella promozione del proprio negozio di caffè. Per aprire un negozio di caffè e capsule caffè di successo bisognerà effettuare strategie di marketing e comunicazione efficaci, sia online che offline, organizzare l’inaugurazione, eventi e degustazioni per farsi conoscere dalla clientela.

 

Iter e Requisiti

Aprire un negozio di caffè sfuso ed in capsule non richiede requisiti stringenti né licenze. Tuttavia si dovranno possedere conoscenze approfondite del settore caffè nonché doti imprenditoriali e manageriali, corredate da predisposizione alla vendita ed al contatto con la clientela.

Gli adempimenti burocratici necessari saranno poi:

  • Apertura Partita Iva
  • Iscrizione alla Camera di Commercio
  • Comunicazione di inizio attività
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL
  • Permesso per esporre l’insegna
  • Pagamento diritti SIAE

Inoltre, l’imprenditore dovrà assicurarsi di possedere i seguenti requisiti:

  • Attestato SAB nel caso di vendita di alimenti (anche confezionati) e di caffè sfuso, oltre al corso HACCP nel caso si effettui, oltre alla vendita, anche la somministrazione di caffè attraverso un servizio di caffetteria o semplicemente per far assaggiare i prodotti.
  • Il locale dovrà inoltre rispettare tutte le normative in materia di sicurezza, igiene, agibilità ed urbanistica.

 

Costi, Franchising e Prospettive di Ricavo

Per aprire in autonomia un negozio di caffè e capsule caffè sarà necessario un investimento minimo di circa 40.000 – 50.000 euro, a seconda delle dimensioni del locale, del posizionamento, della tipologia e quantità di prodotti offerti nonché degli interventi strutturali e di manutenzione necessari.

Per aprire un negozio di caffè in franchising viene invece richiesto un investimento iniziale a partire da circa 10.000 euro.

Entrambe le soluzioni hanno vantaggi e svantaggi in quanto aprire un negozio di caffè in autonomia permette una completa liberà di gestione e l’assenza di vincoli contrattuali. Tuttavia, comporta anche un maggiore impegno nella gestione e nell’organizzazione e l’assenza di assistenza da parte di terzi.

Aprire un negozio di caffè e capsule in franchising permette invece di usufruire di formazione, affiancamento ed assistenza nonché di un format “chiavi in mano” comprensivo di allestimento, rifornimenti centralizzati, ecc. A fronte dei vantaggi offerti vengono tuttavia imposti standard e limiti nonché oneri contrattuali e si avrà una minore flessibilità nella gestione.

Così come l’ammontare dell’investimento iniziale, anche le prospettive di guadagno dipenderanno dalla qualità della gestione. Per un negozio di caffè ben avviato e gestito attentamente si può prospettare un fatturato medio di circa 100.000 euro l’anno.

Confronta tutte le migliori Reti Franchising di Caffè

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

Cerca