Logo AIF

Il Vero Caffè di Napoli: segreto del successo di molte reti franchising

Il culto della bevanda scura più famosa al mondo

4 minuti

Per maggiori spunti visita la sezione Aprire Attività

Qui trovi i migliori Franchising di Caffè, napoletano e non

Il culto del vero caffè napoletano

Napoli è da sempre stata una città preziosa, teatro di importanti intrecci storici e culturali che hanno dato vita a diverse ricchezze tra cui, forse, la principale è proprio la tradizione enogastronomica.

Il culto del caffè è radicato a Napoli come in nessun’altra città italiana. A dimostrazione di ciò basti pensare alla popolarità raggiunta, sia in Italia che all’estero, dal “espresso napoletano”.

Il caffè a Napoli non è solo caffè ma un momento di pausa, distensione e socializzazione, collante di rapporti sociali e pretesto ideale per una chiacchierata con amici, parenti o perfino sconosciuti. Consumato ad ogni orario, la mattina, dopo i pasti e nelle pause, ha assunto nel tempo una valore fortemente emotivo.

vero caffe napoli

Tra i cultori ed amanti del caffè vi è da sempre il mito, più o meno fondato, che il caffè di Napoli sia il migliore, il vero espresso italiano per eccellenza. Che questo sia vero oppure no, è probabilmente più soggettivo di quanto non si pensi, indubbio è invece che il caffè di Napoli è un mito ed un culto, espressione della cultura e delle abitudini dei napoletani. Per questa ragione presenta preparazioni ed interpretazioni uniche.

Le origini storiche

Pochi sapranno che sia il caffè di Napoli che la famosa caffettiera napoletana, non sono originari di Napoli ma provengono da lontano.

La famosa caffettiera napoletana, usata tradizionalmente per preparare il vero caffè napoletano, proviene originariamente dalla Francia ed è oggi caduta quasi del tutto in disuso, sostituita dalla più pratica moka.

Su chi abbia davvero introdotto il caffè a Napoli, dando inizio ad un culto, ci sono diverse ipotesi e cenni storici. La parola “caffè” deriva dall’arabo “qahwa” poi divenuto “kahve” in Turchia, terra dalla quale il caffè venne introdotto in Europa. La pianta di caffè, invece, è originaria dell’Etiopia, poi diffusasi in Turchia ed Arabia.

Tra le versioni più accreditate, si ritiene che Vienna fu la prima città europea ad apprezzare la bevanda scura verso la fine del XVII secolo e che proprio da qui arrivò in Italia poco dopo. A Napoli, però, il caffè arrivò più tardi rispetto ad altre città italiane e si stima che solo agli inizi del 1800 il caffè si radicò nella cultura napoletana con i “caffettieri ambulanti”, figure oramai scomparse.

Cenni del caffè a Napoli vi sono già dagli inizi del 1600 quando la chiesa osteggiava la bevanda scura, ritenuta barbara e demoniaca per il suo colore. Altre fonti, invece, determinano la presenza del caffè in Campania già dalla metà del 1400 quando a Napoli c’erano gli Aragonesi.

Il valore aggiunto

Il culto e la cultura intorno al caffè di Napoli si è negli anni modificata, intatta rimane invece la forte funzione sociale ed aggregante della sua degustazione. Ad oggi il caffè di Napoli viene venduto in tutto il mondo ed in tutta Italia e ne esistono infinite varianti a partire dalla provenienza e dal grado di tostatura dei chicchi sino alle reinterpretazioni in versione dolce con creme al cioccolato e panna. Il caffè napoletano viene consumato sia da solo che come base per dolci ed altre bevande.

Il caffè di Napoli, in Franchising

Non stupisce che sulla base di una bevanda tanto discussa, apprezzata e popolare in tutto il mondo, siano nate diverse attività di successo tra cui molte reti franchising che hanno fatto proprio del caffè di Napoli il proprio “core business”.

Ad oggi il mercato della vendita di caffè è in espansione e mutamento. Le diverse reti franchising che hanno trasformato il vero caffè di Napoli in un business di successo hanno saputo elaborare format completi e vari, adatti anche ai nuovi imprenditori senza esperienza nel settore.

Aprire un franchising di vendita di caffè napoletano significa poter usufruire di un marchio forte e consolidato sul mercato nonché dell’esperienza, del know how, delle modalità gestionali ed organizzative della casa madre.

Formazione, assistenza a 360° in ogni fase dell’attività, affiancamento e supporto costanti, permettono di avviare un’attività redditizia a chi desidera fare del caffè napoletano il proprio business.

Aprire un franchising di vendita del vero caffè di Napoli significa poter offrire miscele di caffè (macinato ed in chicchi, in capsule e cialde compatibili) selezionate, miscelate e tostate direttamente dalle torrefazioni artigianali del franchisor.

Per poter aprire un negozio di vero caffè di Napoli in franchising viene richiesto un investimento medio di 10.000 €. Vi sono proposte e format con diverse fasce di investimento, adatte per ogni esigenza imprenditoriale e generalmente "chiavi in mano".

Viene solitamente richiesto un locale di almeno 25 mq sito in zone centrali con buona visibilità ed afflusso pedonale. La valutazione della zona e del locale viene solitamente effettuata dalla casa madre.

Confronta tutti i migliori Franchising di Caffè

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

Cerca