Scegli il settore

Informazioni franchising faq forum

Come aprire un asilo nido - Guida Completa, costi e procedure

Avviare un asilo, requisiti, procedure, iter e costi. Il tuo punto di riferimento.

Come aprire un asilo nido

Si calcola che in Italia vi siano più di 3.000 “nidi di infanzia”, la gran parte dei quali di natura pubblica. Eppure sembra che i servizi offerti all’infanzia e alle famiglie non siano mai sufficienti.
Specialmente nelle grandi città e in alcune regioni del centro sud, essi non sono in grado di rispondere alla crescente domanda e sono tantissimi i bambini con una età inferiore ai 3 anni che, per l’insufficienza delle strutture esistenti, si trovano in lista d’attesa.
Aprire un asilo nido privato risponde quindi ad una effettiva esigenza del mercato ed è un buon modo per unire una propria inclinazione (la passione per l’educazione e il lavoro con i più piccoli), con una buona opportunità di guadagno.

Visita anche: Franchising Bambini e Puericultura

aprire un asilo

 

Cosa serve per aprire un asilo nido

Lavorare con i bambini è, per alcune persone, una vera e propria vocazione. Ci sono uomini e donne dotati di una naturale capacità di relazionarsi con i più piccoli, comprendendo e rispondendo alle loro esigenze.

Ciò premesso, aprire un asilo nido significa farsi carico dell’esecuzione di un vero e proprio progetto educativo.
Il nido non è un mero “parcheggio” per i più piccoli durante le ore di ufficio dei genitori, tantomeno una ludoteca: è il primo passo all’interno del lungo percorso scolastico che favorirà una corretta maturazione ed evoluzione.
Ecco perché è stata emanata negli ultimi anni una specifica disciplina regionale, che detta i requisiti imprescindibili e gli standard strutturali che un asilo nido privato deve avere. Prima di scegliere questa professione è quindi consigliabile indagare con cura e recarsi presso il proprio Comune per sapere, in concreto, cosa serve per aprire un asilo nido.

Requisiti e iter per aprire un asilo nido

In vista della delicatezza del ruolo ricoperto, un educatore di un nido privato deve essere in possesso di uno specifico titolo di studio. Le singole regioni disciplinano in modo diverso questo aspetto, ma in linea di principio si possono considerare titoli adatti:

  • la maturità conseguita al liceo socio-psico-pedagogico
  • il diploma di “tecnico dei servizi sociali”
  • la laurea in pedagogia
  • un master specifico per le tecniche di formazione dei bambini

Qualora il titolare dell’attività non sia in possesso di uno di questi titoli, dovrà assumere personale qualificato.
Dal punto di vista burocratico, l’elemento caratterizzante della procedura consiste nell’accreditamento presso il Comune. L’ente comunale, dopo aver verificato il rispetto degli standard strutturali e qualitativi imposti concede, dietro richiesta degli interessati, il riconoscimento e l’inserimento della struttura in un elenco di servizi dedicati alla prima infanzia.
L’accreditamento consente all’asilo privato di stipulare specifiche convenzioni con il Comune per l’accoglienza dei bambini posti in lista d’attesa per la frequenza dei nidi pubblici. Per ogni piccolo utente accettato, il Comune verserà ai titolari del nido un contributo, che si aggiungerà alla retta comunque corrisposta dalla famiglia del minore.

Leggi anche: Requisiti per aprire un asilo nido

Quanto costa aprire un asilo nido

Poter vantare una struttura equiparabile a quella di un asilo nido pubblico richiede una spesa spesso proibitiva per un privato, specie ad inizio attività. E’ quindi consigliabile iniziare allestendo un locale di piccole dimensioni e accogliendo un numero limitato di bambini. Successivamente, acquisita sicurezza e dimestichezza e verificata la bontà dei risultati, si può pensare ad un ingrandimento.

In questa prima fase, si può arrivare ad investire anche 20.000 – 30.000 €, tenendo conto che, oltre ad essere piacevole ed accattivante, la struttura deve rispettare stringenti standard di sicurezza e igiene.

Leggi anche: Costi per aprire un asilo

Franchising Asilo Nido

La peculiarità dell’attività in parola, spinge molti ad affidarsi al fai da te. Così facendo si rischia di commettere errori non rimediabili, che segneranno la reputazione dell’asilo e potrebbero mettere a rischio l’incolumità e la crescita dei bambini.

Per non sbagliare e muoversi con sicurezza, la scelta migliore è, anche in questo caso, affidarsi a personale esperto e in grado, non solo di suggerire i passi da compiere, ma di aiutare i neo imprenditori, nell’acquisizione delle competenze pratiche necessarie a gestire un asilo nido di successo.
Il franchising offre questo e molto altro.

Con una spesa iniziale non proibitiva (esistono offerte di affiliazione a partire da 5.000 €) si ottiene, oltre all’appoggio di una grande azienda, l’accesso ad una serie di risorse, prima fra tutte la formazione fruibile mediante seminari e approfondimenti, tramite le quali il piccolo imprenditore può ottenere risultati che da solo raggiungerebbe solo con anni di esperienza pratica.
Assistenza tecnica, burocratica, fiscale e professionale, nulla viene tralasciato: dall’iter per l’apertura, all’individuazione delle norme locali vigenti, fino alla concertazione di percorsi educativi validi e con risultati garantiti.

Per visionare i marchi in franchising che offrono affiliazione per l'apertura di un asilo nido visita la categoria Puericultura cliccando qui.

Archivio articoli:

Aprire un Asilo in Franchising

aprire asilo in franchising

Aprire un asilo nido privato risulta un’ottima occasione imprenditoriale nonché un business altamente gratificante per coloro che sono inclini a lavorare a contatto con i più piccoli e nell’ambito della formazione e della puericultura. Tuttavia, aprire un asilo nido in autonomia potrebbe risultare complicato a livello burocratico e dispendioso a livello di tempo e finanze. Per gli aspiranti imprenditori che desiderano entrare nel settore dell’educazione dei più piccoli, una buona soluzione è quella di aprire un asilo nido in franchising.

Continua a leggere l’articolo

giovedì 17 ottobre 2019

Franchising Baby Sitter

baby sitter franchising

Se pur i franchising specializzati in baby sitter ancora non esistano, le previsioni, considerando le odierne esigenze e la situazione delle famiglie moderne, sono che nasceranno presto ed avranno un grande successo. Investire nel settore, magari avviando per primi un franchising di baby sitter, o un’attività di baby sitter autonoma, potrebbe essere l’intuizione imprenditoriale innovativa e di tendenza che va a coprire un segmento di mercato e di domanda ancora scoperto, ma ricco di potenzialità.

Continua a leggere l’articolo

giovedì 25 luglio 2019

Franchising Trattamento Pidocchi e Pediculosi

franchising pidocchi

I pidocchi sono il vero incubo di ogni genitore che abbia figli in età scolare (3-12 anni). Ogni anno si stima infatti che oltre un milione e mezzo di bambini e ragazzi affrontino questa infestazione. La novità, almeno in Italia, che viene incontro alle esigenze dei genitori è un centro specializzato nel trattamento e nell’eliminazione dei pidocchi e delle lendini unicamente attraverso l’utilizzo di aria calda e di prodotti naturali.

Continua a leggere l’articolo

mercoledì 28 febbraio 2018

Costi per Aprire un Asilo

asilo nido costi

In Italia si stima vi siano oltre 3.000 nidi d’infanzia di cui più della metà sono di natura pubblica. Tuttavia sono numerosissimi i bambini sotto i 3 anni, soprattutto nelle città più popolate, che rimangono fuori dalla graduatoria degli asili pubblici, in lunghissime liste d’attesa. Per questo motivo, aprire un asilo nido privato può essere davvero redditizio nonché un’attività davvero gratificante e piena di soddisfazioni, nonostante l’elevatissimo impegno ed attenzione che richiede.

Continua a leggere l’articolo

venerdì 22 dicembre 2017

 

Offerte franchising in questo settore:

Visiona tutti i franchising del settore Puericultura

Vai alla sezione Aprire un'attività

Cerca Franchising

Categorie

WikiFranchising: risorse libere