Logo AIF

Costi per Aprire un Asilo

Entrare nel settore dell'infanzia: quando budget richiede davvero

5 minuti

 

Leggi anche: Come aprire un asilo nido - guida completa

Visita la sezione: Franchising Asili

 

In Italia c'è costante richiesta di asili per bambini sotto ai 3 anni. Aprire un asilo nido è tuttavia impegnativo e bisogna preventivare con attenzione i costi. In questo articolo vediamo nel dettaglio quali sono i costi per aprire un asilo partendo da zero.
 

costi per aprire asilo

 

Il mercato
 

In Italia si stima vi siano oltre 3.000 nidi d’infanzia di cui più della metà sono di natura pubblica. Tuttavia sono numerosissimi i bambini sotto i 3 anni, soprattutto nelle città più popolate, che rimangono fuori dalla graduatoria degli asili pubblici, in lunghissime liste d’attesa.

Sono sempre più richiesti i servizi educativi, e non, rivolti all’infanzia ed ai bambini sotto ai 3 anni, una forte domanda da parte del mercato che il settore pubblico fatica, nonostante gli sforzi, a soddisfare. Per questo motivo, aprire un asilo nido privato può essere davvero redditizio nonché un’attività davvero gratificante e piena di soddisfazioni, nonostante l’elevatissimo impegno ed attenzione che richiede.

 

L’investimento
 

Aprire un asilo nido di qualità equiparabile a quelli pubblici richiede un investimento non indifferente e spesso proibitivo per i privati. Tuttavia, iniziando l’attività in piccolo ed ospitando un numero limitato di bambini, espandendosi solo successivamente, si possono contenere i costi di avvio sui 30.000 – 40.000 euro.

Bisogna valutare con cura il proprio progetto imprenditoriale, pianificando ogni aspetto legato all’attività e stimando con minuzia e prudenza i costi. Aprire un asilo nido richiede infatti il rispetto di stringenti standard di sicurezza ed igiene, di requisiti sia personali che inerenti la location, che possono far lievitare anche di molto i costi.

Nel investimento iniziale per aprire un asilo nido va preventivato il costo non indifferente per la messa a norma, la ristrutturazione e l’allestimento del locale da adibire ad asilo nido. Per ogni bambino dovranno essere garantiti circa 10mq nonché il rispetto di tutte le normative in materia. Anche gli arredi, a norma di bambino, saranno una voce importante della spesa, così come il costo del personale che dovrà essere qualificato, con i requisiti professionali richiesti dalla legge, e del coordinatore.

Inoltre, è necessaria la presenza di una figura con titolo abilitante (come un educatore socio-pedagogico o laureato in materia) per ottenere l’autorizzazione comunale all’esercizio, secondo le leggi regionali in vigore. Anche l'assunzione di questa figura, se non corrispondente con l'imprenditore stesso, può influire notevolmente sui costi iniziali e periodici da sostenere.

 

I costi da sostenere
 

Poniamo vogliate partire in piccolo, aprendo un asilo nido dai 50 ai 100 mq, un asilo nido in casa oppure un nido famiglia o micro nido, tutti format più snelli che possono contenere i costi iniziali.

  • Per l’allestimento, l’adeguamento, la messa a norma del locale, l’affitto e le utenze iniziali, saranno necessari non meno di 30.000 euro.
  • Per la ristrutturazione e l’allacciamento agli impianti saranno necessari almeno altri 15.000 euro.
  • Per gli arredi, i giochi e le attrezzature (tutte a norma e certificate), serviranno altri 15.000 euro minimi.
  • Per gli adempimenti burocratici, l’inaugurazione e le campagne promozionali, i primi stipendi dei dipendenti, la creazione di un sito web ed altri costi minori, sarà necessario considerare nel budget altri 10.000 euro.

L’investimento iniziale minimo per aprire un asilo nido, nel caso sopra esposto, è di € 70.000 circa *

 

* NOTA: questa cifra è puramente indicativa. Ogni caso andrà esaminato a sé, considerandone le specifiche e peculiarità, ed effettuando una pianificazione finanziaria dettagliata, per poter stimare con esattezza i costi da sostenere. 

Aprire un asilo nido in franchising, oltre ai diversi vantaggi offerti quali formazione, assistenza, affiancamento ed allestimento completo, richiede un investimento iniziale inferiore, mediamente di 20.000 – 30.000 euro.
 

NOTA IMPORTANTE SUI COSTI:

I costi possono aumentare sensibilmente nel mercato attuale, a causa dell’inflazione su materiali e utenze e dei costi da sostenere per il personale.

Ad oggi, l’investimento iniziale può partire realisticamente anche da un minimo di 70.000 euro - 90.000 euro per strutture tradizionali, e da 25.000 euro - 40.000 euro per format ridotti o in franchising.

  

Scopri i migliori network del settore: Franchising Asili

 

Come finanziare il tuo asilo nido
 

Per ridurre il carico economico iniziale e agevolare l’apertura di nuovi asili nido, sono disponibili ogni anno diversi contributi statali, regionali ed europei, spesso a fondo perduto. I fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), in particolare, hanno stanziato risorse significative per aumentare l’offerta di servizi per l’infanzia sul territorio nazionale, con bandi riservati anche ai soggetti privati.

Molte Regioni e Comuni promuovono bandi per il sostegno alla nascita di nidi familiari e micro-nidi, con contributi che possono coprire una percentuale importante dei costi di ristrutturazione, allestimento e formazione del personale. In alcuni casi sono previsti anche voucher per le famiglie, che indirettamente aumentano la sostenibilità economica delle strutture private.

È consigliabile consultare i siti istituzionali della propria Regione e delle Camere di Commercio per restare aggiornati su opportunità di finanziamento attive, spesso a sportello o a scadenza annuale. Valutare anche l’accesso a finanziamenti agevolati o microcredito per le nuove imprese femminili, in quanto l’asilo nido è un’attività molto avviata da donne.

Pianificare in anticipo come accedere a questi strumenti può fare la differenza tra un progetto sostenibile e uno troppo oneroso.

 

Le previsioni di ricavo
 

Per quanto riguarda i ricavi, le previsioni sono davvero interessanti. Per ogni bambino viene infatti, in base alla localizzazione, all’età del bambino ed al tempo di permanenza, richiesta una quota mensile che va dai 400 ai 700 euro. Le strutture più grandi che ospitano almeno 30 bambini, possono arrivare a fatturare anche 150.000 euro all’anno, con un margine netto di 50.000 euro.

 

Leggi anche la guida completa: Come aprire un asilo nido

Confronta le migliori offerte del settore: Franchising Asili

 

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

Cerca