Requisiti per aprire un asilo nido
L'iter, le abilitazioni ed i permessi necessari.
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Se il tuo sogno è avviare un’attività a contatto con i bambini ed il loro mondo, avrai sicuramente considerato di aprire un asilo nido. Un asilo nido altro non è che una struttura educativa dedicata ai bambini dai 3 mesi ai 3 anni che attraverso un programma educativo con momenti ludici, dedicati ai pasti ed ai riposini, introduce i bambini in un percorso formativo. Va da sé che aprire un asilo nido privato, per la grande responsabilità che comporta e per i soggetti che vi sono coinvolti, ovvero i bambini, è un’attività soggetta a molti obblighi, restrizioni e permessi.
I principali elementi necessari all’apertura di un asilo nido sono una location adatta, personale specializzato e l’ottenimento di specifiche autorizzazioni.

I requisiti del personale
Vediamo innanzitutto il titolo di studio necessario per diventare educatore di un asilo nido. È necessario infatti possedere almeno uno dei titoli seguenti:
- Maturità liceo socio-psico-pedagogico.
- Dirigente di comunità infantile.
- Maestra di asilo.
- Operatore dei servizi sociali.
- Tecnico dei servizi sociali.
- Assistente di comunità infantile.
- Maturità magistrale.
- Master per la formazione della prima infanzia.
- Titolo universitario pedagogico.
- Altro titolo equipollente e che conferisca le medesime capacità.
Se l’imprenditore che voglia aprire un asilo nido non possiede personalmente uno dei sopracitati titoli, aprire un asilo nido è comunque possibile con il titolo di direttore e assumendo il personale qualificato a diventare educatore o direttore.
La location
Un aspetto prioritario quando si apre un asilo nido riguarda struttura ed attrezzature. Un asilo nido deve essere ubicato in locali sicuri, dotati dei necessari certificati attestanti il rispetto dei requisiti minimi igienico-sanitari e rilasciati dall’ASL di competenza.
I locali dovranno in linea di massima rispettare i seguenti requisiti:
- Numero di bambini presenti, salvo casi eccezionali: da 19 a 50.
- Dimensioni conformi agli standard previsti dal DPGR n° 47/R /2003.
- Apertura di minime 42 settimane all’anno, almeno 5 giorni a settimana.
- Da 6 a 11 ore di apertura al giorno.
- Per ogni bambino sono necessari almeno 6mq all’interno dei locali.
- Anche la parte esterna, se presente, deve garantire i medesimi spazi dedicati ai bambini all’interno (minimi 6mq per ogni bambino).
- Servizi igienici e spazi dedicati al cambio non possono essere inferiori a 8mq.
Gli asili nido devono essere situati in edifici esclusivamente destinati provvisti di agibilità e abitabilità. I principali spazi interni che devono essere presenti sono:
- Servizi igienici.
- Cucine.
- Spazi dedicati ai bambini.
- Spazi dedicati ad operatori e genitori.
Le autorizzazioni
Una volta che si è in possesso dei requisiti personali, professionali e di locali a norma, bisogna presentare la domanda per richiedere l’autorizzazione presso lo Sportello per le Attività Produttive.
Il Comune dopo adeguate verifiche in merito agli standard previsti dalla legge, su richiesta degli asili privati, effettua l’accreditamento, ovvero il riconoscimento della qualità dei servizi offerti.
L’autorizzazione viene infine rilasciata dallo Sportello per le Attività Produttive. Bisogna tenere conto che le norme variano anche sensibilmente per Comuni diversi, è bene quindi informarsi presso lo Sportello sopracitato per conoscere il dettaglio delle norme, dei requisiti minimi e delle procedure.
L’autorizzazione ha durata di 3 anni e può decadere in ogni momento se vengono a mancare i requisiti certificati al momento del rilascio oppure nel caso di violazione degli obblighi nei confronti del personale. Per il rinnovo dell’autorizzazione, con certificazione che la struttura non ha subito variazioni, sarà necessario possedere i medesimi requisiti richiesti al momento del primo rilascio.
Per aprire un asilo nido, come per ogni altra attività, è consigliabile informarsi in merito alle leggi regionali e sulla possibilità di ottenere agevolazioni, sovvenzioni o altre forme di finanziamento, utili ad ammortizzare i costi necessari all’avvio, all’acquisto delle attrezzature ed all’adeguamento della struttura. Esistono inoltre già diverse reti in franchising che offrono ai neo imprenditori, inesperti del settore, la possibilità di aprire un asilo nido in maniera semplice ed in tempi ridotti.
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Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it












