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venerdì 16 giugno 2017

Contro ogni tendenza salutista dei nostri tempi, torna in gran voga il fritto. 

Come aprire una Friggitoria

Con la frenesia di questi tempi, l’idea di dedicarsi al pranzo e alla cena in modo tradizionale è per molti un miraggio. Ecco perché il cibo da asporto è sempre molto amato: unisce la praticità e spesso il costo limitato, alla possibilità di assaggiare leccornie che difficilmente cucineremmo in autonomia.
Un ruolo tutto particolare hanno, in questo panorama, le friggitorie che non solo propongono un alimento particolarmente goloso e gradito ad adulti e ragazzi, ma che sono radicate nel territorio molto più delle generiche gastronomie, arrivando ad essere equiparate a rivendite tradizionali in alcune aree del centro e sud italia.

Visiona i marchi di Friggitorie in Franchising

aprire una friggitoria

 

Cosa serve per aprire una friggitoria

Chiunque può aprire una friggitoria: non sono richieste particolari abilità o competenze culinarie, né il possesso di requisiti professionali stringenti.
Si tratta anzi di uno dei pochi business per cui, posta l’individuazione del locale più adatto, i guadagni seguono nel giro di poco tempo, considerando la limitatezza dell’investimento da ammortizzare e la scarsa rilevanza della presenza di concorrenti.
Quello che caratterizza un locale adibito a friggitoria è la necessità di rispettare i seguenti parametri:

  • superficie utile pari o superiore ai 20 mq;
  • presenza di aree dedicate allo stoccaggio e alla conservazione delle materie prime così come dei prodotti finiti;
  • presenza e congruità dei locali separati dedicati al personale e adibiti a spogliatoio e servizi igienici;
  • conformità igienico – sanitaria;
  • presenza di idonei impianti di aereazione e aspirazione dei fumi prodotti

Leggi l'approfondimento Attrezzature e relativi costi per aprire una friggitoria.

 

Requisiti e iter per aprire una friggitoria

Anche se declinabile in mille modi diversi (può essere un chiosco, un locale dedicato alla sola vendita o un vero e proprio punto di ristoro), una friggitoria è di per sé una attività commerciale tramite la quale si manipolano e somministrano alimenti e bevande.
Il titolare dovrà quindi essere in possesso dei relativi requisiti professionali ed in particolare:

  • precedente esperienza almeno biennale nella ristorazione (negli ultimi 5 anni) oppure possesso delle competenze acquisite mediante idoneo corso di studi o frequenza di un corso SAB (ex REC);
  • adesione al sistema di autocontrollo HACCP e relativa formazione, che sostituiscono il vecchio libretto sanitario. Questo requisito deve essere rispettato anche dal personale eventualmente assunto, per il quale dovrà essere predisposto un congruo percorso formativo relativo alla conservazione, manipolazione e somministrazione degli alimenti.

In seguito al lento processo di liberalizzazione delle attività commerciali e di ristorazione che ha interessato il nostro Paese, aprire una friggitoria oggi non richiede procedure eccessivamente complesse.
Con l’eventuale assistenza di un commercialista è necessario:

  • aprire P. IVA
  • procedere all’iscrizione presso il Registro delle Imprese
  • aprire la pratica titolare e dipendenti presso INPS e INAIL
  • ottenere agibilità e idoneità igienico sanitaria tramite comunicazione dell’inizio attività all’ASL
  • richiedere il rilascio dell’attestazione antincendio ai Vigili del Fuoco, in caso di locale di dimensioni superiori ai 450 mq;
  • comunicare l’inizio attività al Comune nel quale sorgerà la friggitoria, attraverso la compilazione del modulo predisposto dallo Sportello per le attività imprenditoriali;
  • richiedere l’autorizzazione all’esposizione dell’insegna;
  • pagare i diritti SIAE per ottenere l’autorizzazione a diffondere musica durante l’orario di apertura.

 

Quanto costa aprire una friggitoria

L’investimento necessario ad aprire una friggitoria dipende molto, più che in altri casi, dall’impronta che si sceglie di dare all’attività: chiaramente un chiosco o un locale molto alla mano in cui si badi alla sostanza più che all’aspetto e si punti su struttura e arredi minimi, avranno un costo molto inferiore a quello previsto per un vero e proprio luogo di ristoro, più simile ad un ristorante che ad un asporto.

Si parte quindi da un minimo di 10.000 - 15.000 €, per raggiungere e superare i 30.000 € con le soluzioni più originali e complesse.

Leggi anche: Costi per aprire una friggitoria

 

Come avere successo

Per aprire una friggitoria di successo serve innanzitutto tanta passione, determinazione ed impegno. È vero che lo street food, ed in particolar modo le friggitorie, stanno letteralmente spopolando in Italia, ma è altrettanto vero che la concorrenza è sempre più spietata, sia da parte di piccoli imprenditori autonomi che da parte di grandi colossi del settore.

Aprire una friggitoria apprezzata significa offrire prima di tutto una materia prima eccellente e prezzi accessibili. Senza questi due fattori di partenza, i vostri potenziali clienti sceglieranno la concorrenza.

Una buona accortezza quando si apre una qualunque tipologia di attività è inoltre un’accurata ricerca di mercato. Soprattutto per quel che riguarda una friggitoria, scegliere una location non adatta potrebbe non portarvi il successo sperato.

La location ideale per una friggitoria sono centri commerciali, centri storici, zone universitarie, fiere, eventi, vie con buona visibilità ed alto passaggio pedonale, nei pressi di uffici, stazioni, scuole, presso i lidi e zone commerciali.

Da non sottovalutare, infine, l’orario di apertura. Questo dovrà infatti essere in linea prima di tutto con la legislazione locale ma dovrà anche andare incontro alle esigenze del o dei target che volete conquistare.

 

Franchising friggitoria

Sebbene sia diffusa l’immagine della friggitoria come attività a gestione familiare, in verità si tratta di un business talmente allettante da aver registrato, negli ultimi anni, l’interesse di aziende di grandi dimensioni, che hanno colonizzato le grandi città, con punti vendita e chioschi.
Per partecipare e godere dei vantaggi di un'attività pianificata in grande e nel contempo risparmiare soldi e grattacapi, chi vuole aprire una friggitoria può scegliere la formula del franchising.

Affiliarsi ad una grande catena, e quindi avviare una attività che sfrutti marchio, insegne e stile della stessa, richiede un investimento iniziale che varia, a seconda delle proposte, dai 15.000 € ai 50.000 €, in base alle dimensioni del locale, alle entrate garantite e alle condizioni contrattuali.
In molti casi, la cifra inizialmente richiesta può essere rateizzata, finanziata a condizioni vantaggiose o sostituita dalla corresponsione di quote mensili degli incassi.

La variabilità dei modelli disponibili permette a tutti, quale che sia il budget e l’idea imprenditoriale di base, di aprire la propria friggitoria in modo facile e veloce, godendo non solo di una completa assistenza burocratica, commerciale e di marketing, ma anche della possibilità di azzardare soluzioni innovative.

Friggitorie dedicate ai vegetariani o a platee di età differente, sono un buon modo di differenziarsi nel mare magnum dei concorrenti, ma richiedono una conoscenza del mercato che difficilmente si raggiunge in autonomia: se si sceglie il franchising tutto sarà predisposto in modo da incontrare i gusti del pubblico. Dall’allestimento del locale al menu, passando per campagne pubblicitarie coordinate dalle sedi centrali, nulla è lasciato al caso, ma viene pianificato da esperti di settore e condiviso con gli affiliati.

Per visionare i migliori marchi che consentono di aprire una friggitoria in franchising clicca qui.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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