Aprire una nuova attività
Come entrare nel mondo dell'imprenditoria ed a cosa fare attenzione
Leggi anche la guida generale: Come aprire un'attività
In quanti, giovani e meno giovani, in mancanza di lavoro o per desiderio di intraprendenza non hanno sognato di avviare un’attività tutta loro?
Aprire un negozio o avviare un’attività imprenditoriale è oggi molto meno complicato e, se non per particolari tipologie di attività, non è più necessaria alcuna licenza come invece avveniva in passato.
Che desideriate crearvi un reddito alternativo, mettervi in proprio, trasformare una passione in un lavoro di successo o non riusciate a trovare altre attività lavorative soddisfacenti, aprire una propria attività può essere la scelta giusta.

In tempi odierni, avviare un’attività non significa solo aprire un negozio. Sono infatti moltissime le attività di ultima generazione, svolte interamente sul web e con l’ausilio di tutte le ultime tecnologie.
Che si tratti di un negozio per la vendita di beni, di una società di servizi o di attività innovative quali l’home delivery, il web svolge un ruolo di fondamentale importanza, divenendo spesso un valido sostituto alle location fisiche (con notevole abbattimento dei costi per l’imprenditore).
I requisiti
Che la vostra attività venga svolta sul web oppure con una sede fisica, ci saranno alcuni requisiti ed adempimenti legali a cui non potrete sottrarvi.
Per iniziare una nuova attività dovrete:
- Aprire una partita iva
- Iscrivervi al registro delle imprese
- Dare al comune di interesse comunicazione di inizio attività, almeno 30 giorni prima dell’avvio
- Aprire le posizioni INPS ed INAIL
Se poi la vostra attività tratta generi alimentari, il numero di requisiti ed adempimenti burocratici necessari salirà notevolmente. Ancora maggiori sono i requisiti richiesti per attività in cui oltre alla vendita di alimenti e bevande vi è anche la somministrazione in loco.
Se possedete un negozio fisico dovrete inoltre assicurarvi che il locale abbia adeguata destinazione, rispetti le norme su sicurezza ed igiene e dovrete richiedere il permesso per esporre l’insegna e pagare i diritti SIAE nel caso vi sia diffusione di musica o/e immagini.
Quanto il budget di partenza?
Per aprire un’attività tutta vostra l’investimento necessario varia notevolmente. In generale, se per aprire un negozio fisico saranno necessari almeno 20 – 25.000 euro, per avviare un’attività online ne potrebbero bastare decisamente meno.
Anche avviare un’attività con budget quasi nullo è possibile. Le opzioni sicuramente più valide risiedono nei finanziamenti agevolati ed a fondo perduto, oltre ai diversi prestiti bancari e d’onore.
Se però possedete un budget, anche minimo, e siete inesperti del settore in cui andrete ad operare, o non avete dimestichezza con il mondo imprenditoriale, la scelta più giusta potrebbe essere affidarvi ad un franchising.
Ci sono infatti molte reti in franchising, operanti in diversi settori, che richiedono all’affiliato un investimento iniziale molto contenuto. A fronte di ciò, al nuovo imprenditore saranno garantiti diversi vantaggi da non sottovalutare, primi tra tutti la formazione, l’assistenza e la consulenza di un brand noto sul mercato, esperto e con un format gestionale già collaudato e semplificato.
Quali le accortezze per avere successo?
Per avviare un’attività di successo è importante ricordare che non ci si può improvvisare.
Bisogna assicurarsi di effettuare adeguati studi di mercato, contenere al massimo gli investimenti iniziali (iniziando in piccolo, per espandersi solo successivamente) e valutare attentamente le proprie abilità e quelle di eventuali soci o collaboratori.
Inoltre è fondamentale sfruttare al massimo gli strumenti di marketing e comunicazione per farsi conoscere e pianificare attentamente ogni aspetto dell’attività assicurandosi di riuscire a coprire ogni costo che verrà generato e stimando entro quanto si produrranno degli utili.
Vuoi saperne di più? Leggi: Come avviare la propria attività
Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it












