Logo AIF

Certificati di investimento: cosa sono e come funzionano

2 minuti

I certificati di investimento sono strumenti finanziari derivati che offrono agli investitori l'opportunità di ottenere rendimenti legati a specifici sottostanti, come azioni, indici, valute, materie prime o panieri di titoli.

Sono prodotti regolamenti e scambiati sui mercati, e sono creati ed emessi da istituti finanziari.

Guarda il video

Nella maggior parte dei casi sono prodotti complessi poiché il loro valore e il loro rendimento deriva da uno o più sottostanti ed è legato a una serie di condizioni decise dall’emittente prima dell’emissione.

Semplificando si può dire che i certificati uniscono le caratteristiche tipiche delle obbligazioni, ovvero una cedola periodica e una scadenza prefissata nel tempo, ma hanno un rendimento più alto, tipico delle azioni.

Vengono acquistati da quegli investitori che vogliono ricevere un rendimento da determinati sottostanti senza però investirci direttamente ed avendo una protezione aggiuntiva.

Esempio semplice: un certificato viene costruito sull’indice Nasdaq. L’emittente fissa la scadenza a 3 anni dall’emissione e una barriera al 50%. All’emissione viene fissato il valore di strike del sottostante, ovvero viene preso il valore di questo indice alla data di quel giorno. Il certificato pagherà a chi lo acquista il 2% fino ogni trimestre alla scadenza. Se alla scadenza il valore di questo indice è superiore alla barriera, ovvero nel nostro esempio, superiore al 50% del valore di strike, la cifra investita viene rimborsate per intero. Se invece è sotto barriera viene rimborsato il capitale meno la percentuale di perdita dallo strike registrata dal sottostante.

Sono complessi perché oltre a dover conoscere le condizioni poste dal certificato che possono essere molte, bisogna conoscere anche i sottostanti, che nel tempo possono variare di molto il loro valore e di conseguenza far variare il valore del certificato e il suo rendimento.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

Cerca