Come investire 5.000 euro: su cosa conviene puntare
Elenco con diverse soluzioni in base all'obbiettivo che vuoi raggiungere con questa cifra
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Ti stai chiedendo come investire 5.000 euro con successo? In questo articolo vediamo diverse soluzioni in base all'obbiettivo che vuoi raggiungere, per massimizzare i guadagni e minimizzare i rischi legati alla strategia di investimento.

È chiaro che l'obbiettivo di tutti è ottenere il massimo rendimento possibile dai propri investimenti ma, come vedremo di seguito, il rendimento è strettamente legato al rischio e al tempo che ci si può dedicare.
Quindi è opportuno suddividere le varie soluzioni in base ai risultati ottenibili:
- Conservazione del Capitale
- Remunerazione del capitale da investimento azionario, obbligazionario o immobiliare
- Remunerazione del capitale e del lavoro profuso
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1) Conservazione del capitale
Sappiamo che con il passare del tempo un dato capitale perde il proprio potere di acquisto. Questo è dovuto principalmente all'effetto dell'inflazione. Per capirne l'incidenza, l’inflazione reale tra 2002 e 2025 è stata elevatissima, intorno al 40% cumulato in Italia, riducendo di moltissimo il potere d'acquisto delle famiglie a parità di budget. Per fare in modo che il capitale mantenga il suo potere di acquisto ci sarebbero soluzioni come i certificati di deposito, i conti deposito e i libretti di risparmio.
Di norma offrono tassi commisurati al costo del denaro che in un sistema economico sano si basa a sua volta sull'inflazione.
L'inflazione in alcuni anni è stata molto bassa, addirittura nel 2020 è stata negativa (caso piuttosto raro), di conseguenza i tassi offerti da conti deposito e libretti in questi periodi non sono negativi, ma sono molto bassi. 0,20%, 0,40%, 0,80% se si vincola il capitale per un periodo lungo, 2/3 anni. Tuttavia vi sono stati più recentemente anni in cui l'inflazione ha raggiunto il 8%, dato anch'esso raro, ma che ha fatto guadagnare non poco coloro che avevano investito in titoli indicizzati sull'inflazione.
Se consideri però che questi strumenti hanno costi fissi, bolli e ritenute statali, con una cifra di 5.000 euro si rischia quasi di rimetterci, ovvero gli interessi saranno inferiori ai costi.
Può convenire tenerli sul conto corrente se si ottiene dalla propria banca un tasso attivo minimo.
In ogni caso il rischio di perdita di capitale di questi strumenti è nullo. Fino a 100.000 c'è il fondo interbancario a copertura, quindi anche se la tua banca fallisse riavresti comunque i tuoi soldi.
2 Remunerazione del capitale da investimento azionario, obbligazionario, o immobiliare
Se vogliamo contrastare in maniera efficace l'inflazione o avere rendimenti ancora superiori è necessario spostarsi su strumenti finanziari di tipo obbligazionari, azionari, fondi oppure su investimenti immobiliari. Ti chiederai come puoi investire in immobili con soli 5.000 euro: è possibile farlo con il crowdfunding e vedremo come.
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Affacciandoci al mondo finanziario scoprirai che le soluzioni percorribili sono tantissime e tutte con vario grado di rischio e rendimento. Inoltre devi sapere che in base all'approccio e all'esperienza che hai cambia anche il grado di rischio.
Ci sono tre approcci:
1. Speculativo (trading)
Si fa compravendita di titoli anche in periodi brevi per ottenere un guadagno sulle fluttuazione che i titoli hanno nel breve. Considera che l'80% delle persone che fanno trading in maniera indipendente perde in tutto o in parte il capitale investito.
2. Piano di accumulo
I piani di accumulo sono un sistema di investimento molto semplice e idoneo soprattutto per le piccole cifre.
Consiste nell'investire ogni mese una piccola cifra (nel nostro caso la quota idonea potrebbe essere 300 o 500 euro) in uno o più titoli tra obbligazioni, azioni o indici. Il vantaggio di questo sistema è dato dall'acquistare piccole quote periodiche e quindi di "non sbagliare l'ingresso sul mercato". Il valore dei titoli nel tempo subisce dei cali e dei rialzi con una tendenza nel lungo periodo a crescere (salvo incidenti di percorso). Oltre ad ottenere le cedole dei titoli acquistati si otterrà quindi nel lungo periodo un aumento del valore del proprio capitale. Il difetto è che per avere un buon rendimento è necessario seguire il piano per almeno 3 anni (periodo ottimale 6/7 anni). Disinvestire prima può comportare perdite di capitali. Si tratta di un investimento di medio/lungo periodo con rischio alto. I piani di accumulo vengono proposti da istituiti di credito a fronte di una commissione sulle cifre gestite (sopra l'1% di solito), oppure puoi fartelo autonomamente (quindi senza commissioni) attraverso le piattaforme di trading online. Come fare? Apri un account su di un sito di trading, carichi i tuoi 5.000 euro con carta di credito, bonifico o paypal, e poi ogni mese acquisti 300/500euro di uno o più titoli o quote di fondi su cui vuoi investire. I titoli scelti devono essere gli stessi anche nei mesi successivi. Passato circa un anno e investiti i primi 5.000 euro, dovrai caricarne altri 5 mila per continuare il pac.
Il rendimento annuale medio varia molto, dipende dai titoli e dal mercato ed è difficile fare una stima. Si punta comunque ad ottenere un rendimento superiore al 3 /4% per arrivare anche a un 10/20%, ma i rendimenti più alti sono rari e legati a mercati molto volatili o favorevoli.
Se non vuoi affidarti alla tua banca ma non vuoi gestire il PAC in maniera indipendente, puoi richiedere una consulenza finanziaria. Ci sono consulenti finanziari in ogni città italiana oppure puoi rivolgerti a piattaforme online.
3. Cassettista
E' l'approccio più semplice e di lungo periodo, ovvero si acquista in un unica soluzione uno o più titoli a scadenza e si aspetta quest'ultima per avere la cedola con gli interessi e il rimborso di capitale. Il rendimento ovviamente è tutto legato alla tipologia del titolo e da chi lo emette.
Mi dispiace non poter essere più esaustivo ma, come detto sopra, le opzioni sono veramente tante quindi conviene decidere quale strada è più idonea per se e iniziare ad informarsi per intraprenderla in maniera consapevole.
Investire in ETF tematici e sostenibili
Oggi è possibile investire in modo diversificato anche con piccole cifre grazie agli ETF (Exchange Traded Fund), strumenti finanziari che replicano l’andamento di un indice o di un settore specifico. Un’area in forte crescita è quella degli ETF tematici, che puntano su settori emergenti come intelligenza artificiale, energie rinnovabili, cybersecurity, robotica o salute. Allo stesso tempo, molti investitori scelgono ETF ESG (Environmental, Social and Governance), che selezionano aziende attente alla sostenibilità ambientale, ai diritti dei lavoratori e alla trasparenza di gestione.
Questi strumenti offrono il vantaggio di una buona diversificazione, commissioni contenute (spesso sotto lo 0.5% annuo), e la possibilità di acquisto anche con importi ridotti. Con i tuoi 5.000 euro potresti creare un mini-portafoglio di 3-4 ETF tematici o ESG, acquistandoli tramite una piattaforma di trading online. Il rendimento atteso dipende dai mercati di riferimento, ma nel lungo periodo possono offrire performance interessanti con un rischio più controllato rispetto all’investimento diretto in singole azioni.
Attenzione però alla volatilità: alcuni ETF tematici possono essere molto esposti a cicli di mercato, per cui è preferibile tenerli per almeno 5 anni.
Investire nell'immobiliare con il crowdfunding
E adesso parliamo di come investire 5.000 euro in immobili. Il crowdfunding immobiliare è un sistema attraverso il quale diverse persone finanziano l'acquisto o la costruzione di un immobile al fine di ottenere un guadagno dall'affitto o dalla vendita dello stesso. L'opportunità risiede nel fatto che i finanziatori possono mettere piccole quote (anche soli 100 euro) e partecipare al collettivo. I rendimenti annuali si aggirano mediamente tre il 9 e il 10%
L'immobile non è disponibile per gli investitori, ma viene appunto venduto o messo a reddito per dare una rendita al capitale investito dai singoli soggetti proquota.
La raccolta dei fondi per i vari progetti viene fatta attraverso piattaforme online che mostrano le varie proposte immobiliari in cui investire.
Ecco le piattaforme più famose con cui poter investire:

Trusters
Quota minima: € 100
Sistema: Prestito
Rendimento medio: 9%*
Piattaforma Italiana di lending crowdfunding specializzata nel real estate. Risultato ultimo di un’idea maturata durante un lungo percorso nel settore immobiliare dei suoi promotori. In due anni hanno finanziato quasi 100 progetti con un ROI medio del 9%.

RE-Lender
Quota minima: € 150
Sistema: Prestito
Rendimento medio: 9%*
Commissione: nessuna
Piattaforma di crowdlending dedicata a progetti di riconversione industriale, ecologica, immobiliare e tecnologica. Il pagamento degli interessi avviene mensilmente. E' possibile quindi prestare denaro ad aziende che realizzano progetti di riconversione ed avere un rendimento tra il 7 e il 10% con cedola mensile; a differenza di altre piattaforme gli interessi vengono pagati ogni mese e non al fine dell'operazione.
Se ti interessa il crowdfunding, oltre agli immobiliari ci sono altri progetti in cui investire (start up, PMI, credito al consumo ecc). Clicca qui per vedere le migliori piattaforme attive in Italia
3) Remunerazione del capitale e del lavoro profuso
Se oltre ai 5.000 euro hai anche del tempo "libero" puoi valutare di avviare un'attività, un microbusiness o un franchising. E' una soluzione molto interessante perchè oltre ad avere un rendimento decisamente superiore rispetto agli investimenti finanziari, ti permette di creare un'attività che genera ricchezza e valore nel tempo e che potrai ampliare o rivendere.
Ecco alcune idee in linea con il tuo budget:
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Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it











