Contratto di franchising: avvocato, commercialista o agenzia di sviluppo franchising?
A chi farlo fare.

Articolo breve ma che espone concetti di importanza cruciale per una futura rete di franchising.
Penso che qualsiasi buon studio legale così come un buon commercialista abbiano le capacità e le competenze per stendere un contratto di franchising che rispetti al 100% le normative vigenti e la giurisprudenza di merito.
Se glielo chiedi nessuno di loro ti risponderà "no, non sono capace, cercati un'agenzia di consulenza franchising". Questo perché perderebbero un'opportunità di guadagno e ne andrebbe (forse o forse no) della loro reputazione, e soprattutto perché è vero, SANNO FARLO!
Leggi anche: Modello contratto franchising
Quello che non possono sapere, e che molti aspiranti franchisor non immaginano, è che
per stendere un buon contratto di franchising o partnership, che permetta di gestire una rete in maniera snella e redditizia, non basta un contratto a norma di legge, ma serve un contratto che tuteli e che permetta al franchisor di guadagnare il giusto dai suoi affiliati.
Per fare un contratto di questo tipo serve un professionista che conosca la materia e che abbia lavorato anni in questo settore e acquisito esperienza.
Perché? Ecco qualche esempio:
- Lo sai che è molto difficile incassare le royalties dalla propria rete di affiliati? Eppure la royalty è uno dei pilastri del franchising e un buon avvocato/commercialista sicuramente ve la inserirebbe a contratto.
Nonostante ciò molti franchisor hanno come principale problema quello di incassare la royalty, che poi sarà il tuo compenso per l'assistenza e il supporto prestati agli affiliati in corso di contratto. Nonostante sia un importo dovuto e riportata a contratto, molto spesso bisogna arrivar ad intimare con le "cattive" il suo pagamento agli affiliati inadempienti. Questa cosa non la sanno tutti ma è uno dei tanti ostacoli ad una snella e redditizia gestione della rete, soprattutto per le piccole reti. Per evitare ciò è consigliabile non mettere una royalty a contratto, ma inserire un ricarico (royalty celata) sui servizi o sulla merce che si forniscono all'affiliato. - Evitare gli acquisti di merce esterni non autorizzati. Molti affiliati acquistano merce da altri fornitori (e non dalla casa madre) anche se nel contratto di franchising non è permesso. Questo fenomeno ha un duplice effetto negativo:
- mancato guadagno per la casa madre;
- mancato rispetto degli standard qualitativi da parte della rete.
Ci sono clausole specifiche o metodi gestionali adhoc per evitare questo fenomeno estremamente deleterio che senza un'esperienza specifica non verrebbero tutelati e gestiti correttamente.
Questi sono solo due esempi presi da decine e decine di errori che si possono commettere per mancanza di esperienza. Magari hai risparmiato 1.000 o 3.000 euro per fare il contratto, ma adesso che hai dieci affiliati ne hai persi 20.000 di euro.
Ci sono studi legali e commerciali che seguono reti in franchising e quindi possono avere questa esperienza, ma la maggior parte degli studi non ce l'hanno.
E' quindi per questo che ti consiglio di affidarti o ad uno studio legale/commerciale con esperienza specifica o ad un'agenzia di sviluppo franchising.
Le agenzie di sviluppo franchising oltre ad avere esperienza diretta in questo senso garantiscono ovviamente anche il rispetto della normativa vigente.
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