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27 aprile 2017

Requisiti per aprire una posta privata

L'iter, i requisiti ed i segreti per avere successo nel settore postale privato

3 minuti

Leggi la guida completa: Come aprire una posta privata

Visita la sezione dedicata alle poste private in franchising qui

Dopo la liberalizzazione del settore postale, avvenuta nel 2011, è nata una nuova opportunità di lavorare in proprio. Il settore delle poste private sta vivendo un momento di espansione, sono infatti già diversi coloro che hanno capito le potenzialità di questo business. Sono inoltre già nate diverse reti in franchising a cui affidarsi se si vuole usufruire di esperienza, know how, sistema gestionale testato e semplificato, distribuzione capillare, assistenza e formazione.

requisiti posta privata

Aprire una posta privata significa poter entrare nel settore postale, un tempo monopolio blindato dello Stato, ed effettuare non solo spedizioni ordinarie ma anche un’ampissima varietà di altri servizi quali recapito prioritarie e raccomandate, gestione spedizioni, inoltro e imbustamento, affrancatura di plichi e corrispondenza, ricariche telefoniche e prepagate, pagamento bollettini ed utenze e molti altri ancora. Le nuove poste private di successo sono quindi dei centri multi servizi in grado di soddisfare ogni esigenza della propria utenza.


I segreti del successo

Il successo delle poste private si basa tutto su alcuni elementi chiave che non possono mai mancare: distribuzione capillare sul territorio di riferimento (possibilmente a livello nazionale), prezzi concorrenziali rispetto alle poste tradizionali, velocità e qualità del servizio sopra la media e professionalità.

Se si è in possesso di questi elementi allora basterà seguire l’iter burocratico ed essere in possesso dei requisiti richiesti dalla legge per avviare una posta privata di successo e svolgere un’attività redditizia. I potenziali clienti, infatti, non mancano: enti, aziende private e pubbliche e privati cittadini.


I requisiti e l’iter

Per aprire una posta privata si dovranno rispettare alcuni step burocratici di base quali:

  • Apertura di una Partita Iva
  • Iscrizione presso la Camera di Commercio al Registro delle Imprese
  • Apertura posizioni INPS ed INAIL
  • Comunicazione al Comune di inizio attività

Eventuali altri requisiti potrebbero essere richiesti in base alla legislazione locale, è sempre bene quindi informarsi presso l’ufficio di competenza.

Per aprire una posta privata si dovrà inoltre richiedere l’autorizzazione al Ministero dello Sviluppo Economico, senza la quale non si potrà avviare l’attività. L’autorizzazione viene rilasciata dopo averne fatto richiesta al Dipartimento delle Comunicazioni.

Con l’ottenimento dell’autorizzazione generale, l’imprenditore che abbia avviato una posta privata potrà svolgere esclusivamente le seguenti attività postali:

  • Gestione, accettazione, trasporto, smistamento e distribuzione di plichi di peso superiore ai 2 kg.
  • Distribuzione di pacchi con peso superiore ai 20 kg

Con l’autorizzazione generale non si potranno quindi offrire servizi raccomandati ed assicurati.

Se si desidera avviare una posta privata con la possibilità di svolgere ogni tipologia di attività, senza rilevanti limitazioni, si dovrà invece richiedere anche una licenza individuale. Con questa tipologia di licenza si potrà anche collaborare con il sistema postale pubblico.


I costi ed il franchising

Aprire una posta privata in maniera autonoma significa investire un budget iniziale dai 15.000 ai 40.000 euro. Si ha però anche la possibilità di aprire una posta privata in franchising. Le reti di poste private in franchising richiedono un investimento più ridotto, a partire da meno di 4.000 euro, in base alla tipologia ed al numero di servizi offerti, al locale, alla notorietà del brand ed alla sua capillarità sul territorio.

Visita la sezione dedicata ai franchising di poste private qui.

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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