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Ricerca affiliati: promuovere il proprio franchising, confronto dei canali pubblicitari

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In questo articolo facciamo un breve confronto di costo ed efficacia tra i vari canali pubblicitari a disposizione di un franchisor che vuole espandere la propria rete di franchisee:

  1. Fiere di settore
  2. Riviste di settore e business
  3. Portali del franchising
  4. Google Ads
  5. Facebook
  6. Passaparola
  7. Televisione e Radio

1) Le fiere del franchising anche se hanno perso molto dei fasti del passato rimangono a mio avviso un canale valido da utilizzare anche se la scelta è poca: c'è quella di Milano (attualmente la più grande) e quella di Napoli. Dopo la pubblicità in televisione è sicuramente uno dei più costosi (costo per contatto elevato, dalle € 100 cadauno a salire).

2) Le riviste di franchising e business. Un veicolo non adatto a tutti i settori e che non raggiunge tutti i target. Il suo pregio è quello di raggiungere un'utenza estremamente interessata a investire poiché acquista la rivista e quindi paga per informarsi. Prima di investire su questo canale è bene verificare l'effettiva tiratura mensile. Tieni presente che una delle maggiori riviste di settore non supera le 10/20.000 copie al mese, un numero molto piccolo se si pensa che un portale di settore ha 150.000/200.0000 visitatori unici mensili in target. Le riviste più di pregio rimangono però una buona via per dare lustro al proprio brand. Svantaggi: prezzo per contatto molto alto e alta difficoltà nel conteggiare gli effettivi riscontri ottenuti e quindi anche l'effettivo costo per contatto.

3) L'avvento del web e dei portali tematici ha portato una vera rivoluzione nella comunicazione e nella pubblicità. Per la prima volta si dispone di un mezzo economico che può dare risultati importanti anche con piccole cifre e soprattutto "ben misurabili". Da una pubblicazione su di un portale puoi vedere entro pochi giorni se è efficace ed eventualmente come aggiustare il tiro per essere più appetibile sul mercato. Inoltre si possono tarare le proprie campagne in base al target specifico di proprio interesse. Costo per contatto medio da € 3 cadauno a salire.

4) Google ADS è il sistema pubblicitario di Google nato 20 anni fa. Uno strumento molto potente che permette di avere una visibilità ampia e in target a patto di saperlo usare nella maniera corretta. A parità di crescita nell'efficacia è cresciuta anche la complessità nell'utilizzo dello strumento tanto che da qualche anno è nata la figura del "Google ADS Partner", ovvero una figura professionale che ha superato il relativo test Google dimostrando capacità sufficienti per gestire le relative campagne di chi ne ha bisogno (lo staff di Aprireinfranchising.it è partner Google ADS). Il costo per contatto medio è comunque più alto rispetto a un buon portale di settore, circa 10 euro cadauno a salire. Questo perché è un servizio che si fa pagare e in più c'è la concorrenza di tanti altri marchi e siti web che utilizzano lo stesso strumento per essere presenti dove vuoi esserlo tu, e questo alza il tuo costo per raggiungere quella posizione. Essere presenti con un annuncio Google non da autorevolezza al marchio come la presenza su portali importanti che grazie alla loro "autorevolezza" usufruiscono di economie di scala che permettono ai brand loro clienti di essere visibile ma ad un prezzo più contenuto.

5) Facebook, una canale dagli effetti miracolosi. Questo è quello che si pensa per i primi 3/4 giorni di campagna perché il costo per contatto può essere molto basso (a partire da 1 / 2 euro cadauno a salire) e  quindi si ottengono un gran numero di nominativi. Quando si procede però alla trattazione commerciale degli stessi ci si accorge dell'inconsistenza e dell'enorme quantità di "perditempo" e persone scarsamente interessate. Gli Annunci Faceboook  sono semplici da usare, ma hanno un sistema di targettizzazione molto grossolano e quindi il tuo messaggio viene visto da molti utenti non in target che finiscono per contattarti solo per curiosità. Ti trovi quindi a dover telefonare a decine se non centinaia di persone e avere una percentuale di chiusura molto molto bassa. Lo ritengo un canale valido per fare branding e per veicolare clienti verso la propria rete più che per ampliarla.

6) Il Passaparola (positivo) è sicuramente il miglior sistema per espandere la propria rete. E' un sistema naturale e virtuoso che scaturisce quando la propria rete inizia a essere abbastanza diffusa e i suoi componenti (gli affiliati) sono soddisfatti degli utili generati dall'attività.

7) Televisione e radio sono i canali più costosi per eccellenza. Hanno prezzi alti e non permettono una targettizzazione, al massimo una geolocalizzazione nel caso di radio e TV locali. Un veicolo adatto per fare branding e aumentare le vendite della rete più che per fare affiliati.

 

Conclusioni

Qual è quindi il miglior strumento per la propria campagna di ricerca affiliati? La natura umana cerca di semplificare tutto, riducendo a bianco o nero, acceso o spento, ogni cosa. Questa volta non è possibile e quindi la risposta non è una sola. Quelli sopra sono tutti i ingredienti che in diverse dosi vanno miscelati insieme per completare la ricetta. Ecco quindi la ricetta:

  • Presenza sui migliori portali del franchising (2 o 3), vai su Seozoom.it per vedere quali sono.
  • Campagna Google ads per fare branding, remarketing e ottenere visibilità su ricerche mirate e a basso costo.
  • Campagna Facebook per fare branding e aumentare le vendite degli affiliati attivi
  • Almeno una volta partecipa ad una fiera di settore ma aspetta di avere almeno 3/5 affiliati
  • Dai lustro alla tua azienda con un paio di uscite su qualche rivista dopo averne verificato la tiratura e la distribuzione.

 

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Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

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