Scegli il settore

Informazioni franchising faq forum

Apertura attività
giovedì 08 ottobre 2015

Wellness 

Come aprire un centro benessere

Il dato è chiaro: gli investimenti nel settore dei centri benessere e attività similari sono aumentati negli ultimi anni in modo esponenziale. Si parla di un incremento del 70%, segno che il settore, alla faccia della crisi, non è in sofferenza.
In effetti non stupisce: la richiesta di servizi di questo genere, capaci di regalare qualche momento di pace e relax in mezzo alle difficoltà quotidiane è sotto gli occhi di tutti, anche grazie ad una politica dei prezzi decisamente friendly adottata dai gestori negli ultimi anni.
Se aprire un centro benessere è il vostro sogno nel cassetto, questo potrebbe essere il momento per trasformarlo in realtà.

aprire un centro benessere conviene

 

Cosa serve per aprire un centro benessere

Per aprire un centro benessere serve innanzitutto un locale. La metratura? Dipende dai servizi che si intendono offrire. Il benessere è una definizione molto ampia e comprende quindi tutti quei servizi atti a far star bene una persona, sta quindi all'imprenditore scegliere quali e quanti servizi offrire.

Un centro benessere non deve necessariamente essere gigantesco: l’importante è che sia ben posizionato (in una zona centrale e, preferibilmente al piano terra). Riservate per ogni servizio offerto una stanza apposita, magari arredata a tema. La struttura interna deve permettere agli ospiti di sentirsi a proprio agio e garantire una certa discrezione.
L’attenzione all’igiene e all’ordine e la presenza di personale competente e affabile sono i requisiti minimi indispensabili di ogni struttura del genere.

Leggi anche: Aprire un centro estetico - Guida completa


Requisiti e iter per aprire un centro benessere

Per aprire un centro benessere è necessario essere in possesso del diploma di estetista, ovvero:

  • aver frequentato un corso di studi almeno triennale riconosciuto dalla Regione;
  • aver superato lo specifico esame di abilitazione.

Va da sé che in questo settore le competenze acquisite durante l’ordinario percorso di studi non sono sufficienti: via libera quindi all’esperienza presso un centro estetico già avviato e a corsi di aggiornamento continui.

L’iter burocratico prevede:

  • apertura P.Iva
  • iscrizione presso il Registro delle Imprese come impresa artigiana
  • richiesta del nulla osta sanitario all’ASL
  • denuncia di inizio attività da presentare al Comune nel quale sorge il centro benessere, comprensiva della documentazione integrativa
  • richiesta di autorizzazione all’esposizione dell’insegna, da presentare sempre al Comune
  • regolamentazione delle posizioni INPS e INAIL


Quanto costa aprire un centro benessere

Aprire un centro benessere richiede l’allestimento di spazi, l’acquisto di materiali e macchinari spesso molto costosi. Come sempre accade per questo genere di attività imprenditoriali, il consiglio principe è quello di procedere per gradi: inizialmente potrete aprire un piccolo centro benessere e gestirlo da soli o con una o due unità di personale e poi, una volta ingranato, ampliarvi ingrandendo i locali e arricchendo l’offerta.

Vediamo qualche cifra utilizzando quale riferimento un centro estetico standard.
La gran parte dei locali è in genere destinata alla zona beauty, con le cabine attrezzate per i vari trattamenti per il viso e per il corpo, la depilazione, il dimagrimento. Il costo si aggira sui 2.000 € al mq.

Un 20% della superficie va destinato ad una zona relax (bagno turco, sauna, idromassaggio e via dicendo), per la quale sono necessari circa 2.500 € al mq.
Per la zona fitness basta il 15% del centro estetico, comprensivo sia degli ambienti dedicati ai personal trainer, sia degli attrezzi veri e propri. Costo: 1.000 – 2.000 € al mq.

A ciò si aggiungano i costi per la burocrazia, le utenze, l’eventuale ristrutturazione del locale e l’investimento iniziale minimo per un centro benessere di circa 500 mq si attesta subito sui 750.000€.

Leggi anche: Finanziamenti per aprire un'attività


Il Franchising

A fronte di costi non irrisori, la formula del franchising appare come la soluzione ideale per coloro che desiderano aprire un centro benessere, ma non hanno le risorse necessarie o che, principianti nel settore, necessitano di un supporto.

Con il franchising infatti anche un’attività tipicamente artigianale e basata sulle competenze personali, come l’estetica, si “veste” di sicurezza, grazie ad un sistema di tutoraggio completo che affianca l’affiliato dalla progettazione degli spazi e all’allestimento, fino alla gestione quotidiana.

Incentivi e condizioni privilegiate per l’acquisto di materiali e rapporti con i fornitori, costante aggiornamento professionale, sono solo alcuni dei vantaggi. Altri sono individuabili nel ritorno dato dall’uso di un marchio noto, dalla possibilità di avere l’esclusiva per il marchio nella zona di competenza e, importantissimo, l’opportunità di sfruttare gli strumenti di marketing e la pubblicità pensati dall’azienda madre e forniti alle affiliate, spesso gratuitamente.
Investimento d’ingresso previsto assolutamente abbordabile: dai 10.000 ai 50.000 € a seconda del brand e dei servizi offerti, chiaramente si parla di piccoli centri estetici in grado di proporre alcune servizi specifici. Ma come detto sopra, se l'attività è remunerativa, può essere la rampa di lancio per poi ingrandirsi ed aggiungere ulteriori servizi.

Per visionare le opportunità di affiliazione in questo settore visita la sezione Benessere Franchising e la sezione Estetica Franchising.

Luca Cortesi
Aprireinfranchising.it

Vedi tutti gli articoli

Cerca Franchising

Categorie

WikiFranchising: risorse libere