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martedì 27 giugno 2017

Un mercato sempre florido, quello degli articoli per la prima infanzia e la maternità 

Aprire una sanitaria per bambini

Leggi anche la guida completa - Come aprire una parafarmacia

Visita la sezione dedicata alle Sanitarie in Franchising

Aprire una sanitaria per bambini significa combinare due settori in espansione e dai buoni margini di profitto: quello degli articoli sanitari e parafarmaci e quello degli articoli per l’infanzia.

Se pur in Italia la natalità sia in calo, chi ha o è in attesa di un bambino non rinuncia ad acquistare beni di elevata qualità, sicuri e certificati. Inoltre, quando si parla di prima infanzia, prodotti per neonati e prodotti premaman, ci sono molti articoli di cui davvero non si può fare a meno.

aprire sanitaria bambini

Unire il settore dei parafarmaci e degli articoli sanitari, in espansione dopo le ultime agevolazioni sul piano burocratico, a quello degli articoli per la prima infanzia significa andare incontro a buoni margini di guadagno in quanto per entrambi i settori la spesa media per famiglia è piuttosto elevata.

 

Cosa offrire

Per aprire una sanitaria per bambini di successo è importante studiare attentamente il mercato ed i bisogni del proprio target di clientela, soddisfacendo ogni possibile necessità sia dei bambini che delle mamme prima e dopo il parto.

In una sanitaria si possono infatti offrire tantissimi prodotti diversi, a seconda delle fasce d’età in cui ci si vuole specializzare ed in base alla metratura disponibile nel locale per esporre la merce.

Per offrire una gamma sufficientemente vasta e diventare la sanitaria di riferimento per la prima infanzia e la maternità è bene offrire sia articoli di vestiario, giocattoli, arredo ed attrezzature necessari ai bambini ed alle madri, sia alimentari ed integratori specifici, parafarmaci ed articoli per la cura, l’igiene ed il benessere del corpo.

La gamma di prodotti che si può offrire in una sanitaria per bambini è ampissima, è bene quindi scegliere con cura la gamma di prodotti in modo da offrire un servizio completo e trarne margini di guadagno soddisfacenti.

 

L’iter burocratico

Se il locale adibito a sanitaria non supera i 150 o 250 mq di superficie, a seconda del bacino di utenza, non si necessita di alcuna autorizzazione o licenza particolare, se non di quelle specifiche necessarie in base alla categoria o categorie merceologiche trattate.

Per aprire una sanitaria per bambini, indipendentemente dalla merce offerta, si dovrà:

  • Aprire Partita Iva
  • Iscriversi al Registro delle Imprese
  • Dare comunicazione di inizio attività al Comune
  • Aprire le posizioni INPS ed INAIL
  • Ottenere il permesso per esporre l’insegna
  • Pagare i diritti SIAE nel caso di diffusione di musica/immagini
  • Assicurarsi che il locale rispetti le norme urbanistiche, di sicurezza ed in materia di igiene

Nel caso si offrano anche prodotti alimentari per la prima infanzia, si dovrà inoltre possedere l’attestato del corso SAB o un titolo equivalente e tutti gli addetti dovranno avere l’attestato HACCP.

Nel caso si voglia offrire una gamma completa di prodotti, avere nella propria gamma i parafarmaci sarà una scelta quasi obbligata. I parafarmaci specifici per la maternità, le neo mamme ed i bambini (sia neonati che fino ai 10 anni circa) sono infatti un bene molto richiesto.

Per poter effettuare la vendita di parafarmaci sarà necessario seguire un ulteriore iter burocratico:

  • Registrazione sul sito del Ministero della Saluta per attestarsi Responsabile delle Comunicazioni in ordine al sistema di tracciatura del farmaco.
  • Inviare richiesta al Ministero della Salute, all’Agenzia Italiana del Farmaco, alla Regione ed al Comune dove ha sede l’attività, al fine di ottenere l’abilitazione necessaria ed il codice di acquisto per commerciare farmaci e parafarmaci.

Inoltre, quando si apre un sanitaria con vendita di parafarmaci, sarà necessario assicurarsi che vi siano tutte le figure professionali richieste per legge:

  • Titolare (può essere chiunque, anche senza titoli o requisiti particolari).
  • Preposto (il responsabile, può coincidere con il titolare).
  • Il farmacista, o più di uno (una qualunque figura che abbia i requisiti professionali ad esercitare la funzione di farmacista, è una presenza che deve essere obbligatoriamente presente durante tutto l’orario di apertura).

 

Costi e franchising

Per aprire una sanitaria dedicata ai bambini ed alle mamme un investimento plausibilmente necessario potrebbe essere di almeno 30.000 – 40.000 euro o più a seconda della merce trattata, del numero di personale addetto e soprattutto della metratura del locale scelto.

Se si è neofiti del settore ma si desidera aprire una sanitaria per bambini si può anche scegliere una formula più vincolante ma anche più economica e dal rischio imprenditoriale ridotto: il franchising.

Ci sono già diverse proposte sul mercato che offrono la possibilità di aprire una sanitaria o una parafarmacia con il supporto, la formazione e l’assistenza a 360° di un brand consolidato sul mercato.

Visiona tutti i migliori franchising di sanitarie e parafarmacie.

Madalina Girbovan
Aprireinfranchising.it

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